31/05/09
15/03/09
16/10/08
...il nucleare sicuro: una bella favola...
Perdite nell'impianto di raffreddamento: fermi due reattori nucleari inglesi
LONDRA - Problemi preoccupanti nelle centrali nucleari del Regno Unito. British Energy, che produce il 20% dell'energia elettrica del Paese, ha annunciato di aver individuato delle crepe e una fuga nell'impianto di raffreddamento della centrale di Hartlepool e un problema alla caldaia in quella di Hinkley Point B R3. I reattori in questione sono stati fermati, ma la società sta perdendo in Borsa oltre il 21 per cento.
...ed ora attendiamo con impazienza gli interventi di "quelli che il nucleare", che ci spieghino come oggi il nucleare sia supersicuro...
(nella foto, un particolare del Reattore di Hinkley Point)
11/10/07
La Bella Politica: le Primarie del PD viste da Beppe Grillo
Anche oggi, per dovere professionale, ho reso la mia periodica "visita di addestramento" al blog di Grillo, il Maestro. Oggi, sorpresa! il post non è dedicato a Mastella. Oggi è dedicato alle primarie, ed al "Topo Gigio" Veltroni. Speriamo che, con l'invecchiamento, Grillo riesca a trovare un epiteto caratterizzante anche per se stesso. Alzheimer no. E' già stato speso per Prodi. Restano ancora disponibili Parkinson, Delirium Tremens, e pochi altri simpatici attributi. Ecco alcuni brani del fantastico post dell'uomo che scese fra di noi per portare il verbo (ed incassare in cambio i soldini di spettacolini, libricini, meettuppini e DVDini):
"...domenica 14 ottobre si terranno le primarie delle salme. Una firma un euro l’una. Prezzo modico. Per la prima volta in Italia si terranno delle pre-elezioni con un candidato unico..."
Grillo, ci tolga una curiosità: le primarie delle salme? Perché vede, io, al contrario di lei, non devo vendere poltroncine o libricini, e quindi mi posso ancora consentire il lusso di tenere separate le opinioni (anche quelle con valenza insultante) dai fatti. Lei non è un giovanotto di primo pelo, sbaglio? Le biografie, se non sono state scritte dai mastelliani, ci dicono che lei sia vicinissimo ai sessanta. Per carità, niente di grave; io sono molto più avanti di lei, eppure sembra che le ultime due sinapsi rimastemi in vita siano ancora collegate fra di loro. Ma qualcuno le ha spiegato che tutti i candidati alle primarie, tranne Gawronski, sono meno salme (ed a volte NOTEVOLMENTE meno salme) di lei? Rosy Bindi è una vegliarda di 56 anni, Veltroni ne ha 52, Franceschini 49, Adinolfi ne ha 37. Grillo, mi consenta! Perché non prova a pensare, prima di sparare simili minchiate?
…il Topo Gigio di: “Cosa mi dici mai...” ha dichiarato di questa grande giornata marketing della partitocrazia: “Ci sarà un giovanile entusiasmo, ma sarà una giornata molto bella senza precedenti: per la prima volta ci sarà una platea composta per metà di donne; per la prima volta i sedicenni andranno a votare e, come mai prima, ci sarà tanta società civile”. E anche tanto formaggio per tutti... Se Prodi ti addormenta, Topo Gigio ti rende lieto, è un aggettivo senza sostantivo, lieve come un palloncino. Domenica ci saranno un milione, forse due milioni, di votanti? Qual è il numero minimo per evitare il dolce fallimento delle primarie?…
Ce lo dica lei, Grillo, quale sia il numero magico: le 332.434 che dice di aver raccolto da ormai un mese e tre giorni, senza che sia seguita una sola cifra, nonostante le nostre richieste, sull’andamento della certificazione delle firme stesse? Le 2100 firme le prima erano di Carate Brianza, e poi sono diventate di tutta la Brianza? Le 6 firme di Rho? Le 4800 di Torino? E se a livello Italia ci fossero 990.000 firme VERE (visto che per votare si deve esibire il certificato elettorale), lei come lo definirebbe? Un “dolce fallimento”? Ed in tal caso come definirebbe le sue non verificate 330.000, che a casa mia sono un terzo di 990.000? Ci faccia sapere.
…Veltroni fa il sindaco di Roma, un incarico di grandi responsabilità. Veltroni è ospite fisso da mesi negli studi televisivi e fa tre interviste al giorno. Un impiegato di un’azienda privata se dedicasse il tempo di Topo Gigio a un’altra attività sarebbe licenziato in tronco. Il 15 ottobre Veltroni sarà di fatto segretario del Pd. Con i maggiori impegni che dovrà affrontare continuerà a fare il sindaco? Si! E noi a pagargli lo stipendio…
Vede, ineffabile Grillo, dai dati del Centro d’Ascolto risulterebbe che nell’ultimo mese di lei in TV si sia parlato 1000 volte più di Veltroni. Mi dirà che sono state presenze “indirette”. E poi lei è un comico, non un politico, quindi la cosa non scandalizza. Ha ragione. Però anche il suo più illustre compagno di merende, tale Di Pietro, ha un gravoso incarico istituzionale (quello di Ministro Importante). Eppure, sempre secondo i dati del Centro d’Ascolto, è MOLTO, MOLTO, MOLTO più presente del sindaco Veltroni in TV. In certe serate, fra trasmissioni in diretta e trasmissioni registrate, sembra che Di Pietro abbia il dono della ubiquità. E’ in cielo, in terra e in ogni luogo. Suggerirà il “licenziamento in tronco” anche di Di Pietro, o solo quello di Veltroni? Ancora: qualcuno dei suoi consiglieri le ha spiegato che Veltroni farà il Sindaco ed il Segretario del PD, esattamente come il suo entusiasta seguace Di Pietro sta facendo il Ministro ed il Segretario dell’Italia dei Valori? Non ci parlerebbe male anche di Di Pietro? Un bel post dedicato a lui, e magari accompagnato da un nuovo, creativo epiteto, di quelli suoi. Così creativi, così fini...
Una ultima annotazione: dal delicato Vaffanculo-Day, e dal trionfalistico ma aihmé incontrollabile annuncio delle oltre 330.000 firme raccolte sono trascorsi esattamente un mese e tre giorni. Un tempo sufficiente a completare la verifica e la certificazione delle firme (i detestati radicali verificavano, vidimavano e portavano in cassazione 500.000 firme in una decina di giorni). Magari non tutte, ma 10.000 firme le avrete verificate, no? Perché altrimenti, di questo passo, la verifica finirà non prima di altri 32 mesi. In altri termini, avremo i dati definitivi non prima di giugno 2010. Intanto non ci potrebbe dire quante ne avete già verificate, e quale percentuale, su quelle verificate, sia risultata da scartare per irregolarità di vario tipo? Sa, siamo curiosi, e continueremo a chiederglielo finchè non ce lo dirà, o finchè i suoi adoratores non si convinceranno, dolcemente, di essere stati presi per il culo. Suo
Tafanus
P.S.: Giacchè ci siamo, non ci direbbe come mai dalla sezione “Commenti” del suo blog è sparita la funzione “Cancella questo commento”, che era nella disponibilità di chiunque si fosse registrato al suo blog?
Scritto alle 23:00
Io sono stato uno dei primi a criticare il metodo con cui e' nato il partito democratico, quasi sicuramente non lo votero' in caso di elezioni, pero' domenica vado a votare alle primarie:
1)Siamo un popolo di mugugnatori e incazzati ma non si puo' sempre continuare a gettare merda su tutto, altrimenti finisce che affogano prima gli innocenti e poi i colpevoli (qualche insetto mi pare abbia uno yacht, la qual cosa gli permetterebbe di navigare anche nel bottino).
2)Un flop nelle primarie non certamente farebbe bene alla SINISTRA in generale, compreso quei coglioni del pdci che mi pento di aver votato.
3)Comunque in una coalizione alternativa alla cdl il pd avrebbe comunque un peso preponderante ed e' quindi interesse della SINISTRA TUTTA che l'operazione non fallisca.
Io non sono d'accordo nella strategia dei capponi dei Renzo di manzoniana memoria sarebbe l'ora che le varie componenti del csx valorizzassero i motivi unificanti. Un ultima considerazione, guarda caso strano a votare contro il sia pur discutibilissimo accordo sul welfare, sono stati gli operai della FIAT e delle grandi industrie che, non dimentichiamoci, nell'universo del lavoro dipendente sono tra i piu' garantiti potendo usufruire della mobilita', dei prepensionamenti e della cassa integrazione - Scritto da: claudio r | 11/10/07 at 12:50
Taf, ti informo che hai fans anche nel blog di Grillo, leggi questo messaggio:" Attenti al Tafanus. E' un noto spammer, raccoglie indirizzi email a casaccio, poi inizia ad inviarti una newsletter pesantissima in email, e se chiedi la cancellazione non ti presta ascolto minimamente. Usa dei toni da Lotta Continua, e piu' di una volta ha incitato alla violenza politica nei suoi messaggi. Alla redazione: quello porta guai, e guai seri." Lory G. 11.10.07 14:37 Non ti viene voglia di risponderle per le rime alle falsità che scrive? - Scritto da: rita | 11/10/07 at 15:18
Non capisco... ho provato 2 volte a pubblicare un commento non proprio di prona adorazione al post in oggetto sul blog del pipp... ops beppone ma, inspiegabilemte, an error occurred, non vorrei pensar male... - Scritto da: anto | 11/10/07 at 16:24
Taf, ritenevo e ritengo tutt'ora questo tuo "luogo" delle Rete come uno dei più interessanti e aperti, e lo leggo con interesse ogni giorno da parecchio tempo. Ho notato tuttavia che da circa un mese, cioè dal fatidico V-day, il tema-Grillo è diventato una specie di ossessione. Sai che non condivido la tua posizione in merito e ciò non mi ha comunque impedito né di discuterne con calma sul blog, né di solidarizzare con te quando hai pubblicato una mail di insulti e minacce da parte di un sedicente grillino, né di appoggiare la tua ferma critica ad un post dello stesso Grillo assolutamente sbilanciato sul problema degli immigrati. Quello che vorrei è che si riconducesse il fenomeno-Grillo a quello che è, senza attribuirgli un "peso" spropositato rispetto a quelli che sono i problemi veri del nostro paese e del mondo, che pure tu tratti sempre con attenzione e competenza, ma che finiscono come soffocati da questa continua polemica.
Grillo è un personaggio sicuramente criticabile, ma la cui pericolosità viene da molti esagerata ad arte (e non mi riferisco a te), al solo scopo di nascondere magagne molto più pesanti e meritevoli, queste sì, della nostra massima attenzione. In conclusione, "fare le pulci" a Grillo è opera meritoria, ma ridurre il blog ad un sito anti-Grillo è un vero peccato. - Scritto da: Stefano | 11/10/07 at 16:42
Scusa Stefano ma se una quantità grande o piccola che possa essere di persone leggendo la grillata del giorno decidesse di non aderire alle primarie di domenica, avrebbe fatto un danno non alla non politica ma al PD, che comunque non approvo. E poi lunedi tutti a dar contro e tutti grillo in testa ad attribuirsi meriti del fallimento. Ricordi il referendum sulla procreazione assistita come andò grazie agli interventi del Vaticano? Come faranno gli altri andrò a versare il contributo per testimoniare la presenza. - Scritto da: Giancarlo | 11/10/07 at 16:57
Chissà se Di Pietro presenterà una mozione in Parlamento, magari per chiedere di verificare se che il carico di pesce fosse in realtà diretto a Visco
Giancarlo 16.57 - Giancarlo, il senso del mio intervento era diverso e non "contingente" alla grillata di oggi sul PD. Comunque, se devo entrare nel merito, sinceramente non credo proprio che l'esito della partecipazione al voto possa dipendere dai post di Grillo, e non me ne può fregare di meno se l'indomani il Grillo possa menarsene vanto. Ti dirò di più: il PD, per come è nato, non merita la mia partecipazione al voto. Non mi interessa un partito che si spaccia per "nuovo" mentre in realtà non fa che riciclare le vecchie classi dirigenti di Margherita e DS con l'aggiunta di Follini, e con un futuro segretario incoronato "a prescindere". E' una finzione, e non intendo prestarmi a questa finzione. Meglio un insuccesso che costringa tutti a ripensarlo, questo PD, piuttosto che ritrovarci con uno schieramento di sinistra destinato a sicura sconfitta nelle prossime (spero non tanto prossime) elezioni. - Scritto da: Stefano | 11/10/07 at 17:24
credo che andare a votare per le primarie (primarie di cosa? secondo quale dettame costituzionale? quale regola, quale prassi condivisa?) sia un modo per LEGGITTIMARE e autorizzare il partito democratico a proseguire nella restaurazione consociativista che hanno intrapreso. Pensiamoci bene con la nostra testa senza ne grilli ne suggestioni varie, basta la storia e un po di tomasi di lampedusa: cambiare tutto perchè nulla cambi. inoltre: solidarietà al compagnero Tafanus...hasta la victoria siempre e continua a spammare così che spammi bene!!! ciao - Scritto da: roberta | 11/10/07 at 18:44
Antonio, ho letto l'articolo sui neonazisti altoatesini e mi è venuto da vomitare. Facciamo partire una petizione per il rispetto della dodicesima disposizione transitoria e finale della nostra Costituzione, in base alla quale schifezze come Forza Nuova e simili non potrebbero esistere?
La tolleranza verso le azioni di questi imbecilli ha un limite; ora la misura è colma. Sono sdegnato. Scritto da: Vincenzo (Chimico) | 11/10/07 at 19:15
Antonio carissimo, avevo pensato di inviarti questa mail in privato, ma nel discorso non ci sei solo tu: ci sono le meravigliose persone che ho incontrato a Firenze..... Antò, diciamo subito che non bisogna mai mischiare il sacro con il profano. Se la memoria ti aiuta torna a quando mi hai fatto l'onore di venire a casa mia, a quando ti ho dato la maglietta a Firenze.... Antò, io quello sono, e quello rimarrò fino a quando campo... Non sono un pagliaccio. Per me sarai sempre una persona unica. Considero una mia fortuna avere incontrato te e Marisa.
Ma proprio per i fortissimi sentimenti che ho per te, mi fa ancora più male vederti imboccare una strada che non è assolutamente la mia.... Non ci sto, Antonio, non ci sto ad arruolarmi in questa guerra che hai dichiarato a Beppe Grillo. Chiamalo disprezzo, chiamalo odio, chiamalo come vuoi tu, ma questo chiodo fisso che hai piantato nel blog mi sembra una vera e propria ossessione fissa. Non devo darti nessuna solidarietà, quando vai a sfruculiare il sito di Beppe Grillo e trovi questi scemotti che ti rispondono a male parole... Sai benissimo che la mia solidarietà già ce l'hai. Ma non cercare di arruolarmi in questa guerra a mio parere insensata che stai facendo a Grillo. I miei nemici hanno altri nomi: Silvio Berlusconi, Silvio Berlusconi, e Silvio Berlusconi, non Beppe Grillo. Tantissime polemiche che hai fatto contro di lui e il suo sito sono veramente assurde... Se nel nostro blog avessimo 2000 post al giorno come lui, chi cacchio ci capirebbe più qualcosa? Beppe Grillo da tantissimo tempo è il blog più frequentato d'Italia. Lo fossimo stati noi, non pensi che anche noi, come lui, saremmo stati travolti da uno tsunami di cacacazzi e rompicoglioni vari: chi col motore di Schetti, chi col signoraggio, chi con le più folli manie? Se noi tafani ci siamo coagulati intorno a te, un motivo si sarà pure, no? In un blog, se piccolo, si riescono a creare dei contatti, in un blog come quello, che contatti puoi avere?
Punto secondo: quando io lancio le mie "urla" al centrosinistra, sai benissimo che mi rivolgo ALLE CLASSI DIRIGENTI, ALLE BUROCRAZIE, AI SATRAPI del centrosinistra, non alle basi, alla gente come me che vive come me e gli da il voto. A proposito, qualche giorno fa ho inviato un vaffanculo e un rivaffanculo a Prodi. Voglio chiedere scusa a tutte le persone che si siano risentite per questo vaffanculo. Ma ho trovato veramente inaccettabile che un primo ministro criticasse per "sentito dire" una trasmissione televisiva che aveva lanciato accuse gravissime... Non so, forse perchè sono siciliano, ma io quando vedo e sento un magistrato che va in tv a denunciare una condizione di SOLITUDINE ISTITUZIONALE, mi si arrizzano subito i peli.... Sapete benissimo a cosa si pensa quando un magistrato che lavora al sud denuncia un isolamento....Chiuso l'inciso. Quando si critica Grillo si mette nel nostro blog tutto sul calderone, Grillo insieme a tutti quelli della manifestazione dell'8 settembre. E NO!!! Alla manifestazione dell'8 settembre, CI SONO ANDATO ANCH'IO!!!!! E non permetto A NESSUNO, A NESSUNO di dire che siamo i servi sciocchi di Beppe Grillo! Non sopporto più, e VOLUTAMENTE non faccio i nomi, l'aria di compatimento, di sufficienza, di dolore, di quanti nel blog deplorano questi poveri scemi che col loro massimalismo, con la loro demagogia, col loro volere tutto e subito, mettono in acque perigliose questo capolavoro di governo che è il governo Prodi.... Posso ribaltare immediatamente tutte queste accuse, dicendo che è quest'atteggiamento rinunciatario, di gente sempre chiusa nel suo bunker, che odia il nuovo, che non vede la pochezza di questi dirigenti che perpetuerà per l'infinito la subalternità della sinistra!
Gli incoscienti sono quelli che fanno finta di non vedere, non quelli che denunciano ciò che non va... Sempre a stracciarsi le vesti al pensiero che ritorni 'u curtu. Ma se qualcuno, come me, fa la domanda del perchè questo governo NON FA NULLA contro 'u curtu, cominciano i silenzi, le omertà, gli occhi che guardano il soffitto... CI SIAMO NOI AL GOVERNO? E FATELA UNA CAZZO DI COSA CONTRO BERLUSCONI, NON PIANGETE SEMPRE CHE RITORNA LUI!!! (La sgrammaticatura rende meglio l'idea!). Tutto questo per testimoniarti tutto il disagio, disagio che coinvolge parecchie altre persone come tutti sapete, di frequentare attualmente il blog. Aspetto una qualche tua risposta per capire in quale modo posizionarci, continuare ad esistere sul blog... - Scritto da: Candido Volteri | 11/10/07 at 20:20
[…] “Ma proprio per i fortissimi sentimenti che ho per te, mi fa ancora più male vederti imboccare una strada che non è assolutamente la mia....”
Candido, hai pensato che potrei dire la stessa cosa, capovolta? Prendi questa tua frase, indirizzala da Tafanus a Candido. Cosa succede, non regge più?
[…] ”Non ci sto, Antonio, non ci sto ad arruolarmi in questa guerra che hai dichiarato a Beppe Grillo. Chiamalo disprezzo, chiamalo odio, chiamalo come vuoi tu, ma questo chiodo fisso che hai piantato nel blog mi sembra una vera e propria ossessione fissa…”
Candido, guarda che io non ho chiesto a nessuno di arruolarsi nella guerra che ho dichiarato al grillismo (che è cosa diversa da Grillo, anche se ora le due cose tendono a coincidere); io la guerra la sto conducendo quasi da solo, perché ho paura dei Masaniello. Come ti ho detto altre volte, è disprezzo, non odio. Però se tu vuoi continuare a parlare di odio, non ho obiezioni. Non posso costringerti a non farlo. Io posso odiare persone di statura politica, non Grillo. Ho odiato Andreotti, Craxi. Grillo proprio no. Non chiedo a nessuno di arruolarsi, ma non desidero neanche cambiare campo ed essere arruolato nel grillismo. Pensavo che fossimo in un luogo dove ognuno può cambiare o non cambiare idea, senza che per questo chi vuole fartela cambiare prenda cappello. Io non ho cambiato idea, ma non ho preso neanche cappello. Il “chiodo fisso”: nella home-page del Tafanus ci sono gli ultimi 50 posts. Controllare per credere. Quelli dedicati a Beppe Grillo sono 2 su dieci. Chiodo fisso? Ossessione?…
[…]Non devo darti nessuna solidarietà, quando vai a sfruculiare il sito di Beppe Grillo e trovi questi scemotti che ti rispondono a male parole..
Sbagliato, Candido, si vede che mi leggi distrattamente. Non sono arrivate solo male parole (il che sarebbe già grave). Sono arrivate anche minacce fisiche. La solidarietà non è obbligatoria, è facoltativa. Non sono andato a “sfruculiare” il sito di Grillo (ho altro da fare), ma ho scritto un post-inchiesta sul V-Day di Carate Brianza, che è cosa diversa. A Grillo ho chiesto (e continuerò a chiedere) come va la verifica delle oltre 330.000 firme. E’ questo che ha scatenato i grillini di Carate, beccati con le mani nella marmellata. Non posso ri-raccontare la storia in un commento. Se vuoi, c’è ancora il post su Carate sulla home-page, e ci sono anche minacce fisiche di stampo mafioso. Non ho chiesto la solidarietà di nessuno. Ho solo notato che me ne è arrivata più da nuovi commentatori che da vecchi amici, con poche eccezioni che ho menzionato. Se poi qualche vecchio amico ha ritenuto di prendere cappello perché non sono andato sulle sue posizioni, me ne farò come sempre una ragione.
[…] Sai benissimo che la mia solidarietà già ce l'hai. Ma non cercare di arruolarmi in questa guerra a mio parere insensata che stai facendo a Grillo.
Candido, non credo di aver cercato di arruolare nessuno. Il mio parere (legittimo quanto il tuo, voglio sperare) è che sia insensato il grillismo, e non la mia guerra al grillismo. Semmai altri hanno preso cappello per non essere riusciti ad arruolarmi; altri ancora (anche fra collaboratori del Tafanus) hanno preso cappello perché non solo non sono andato sulle loro posizioni, ma anche perché non mi sono sbellicato dalle risate per le pesanti allusioni (peraltro destituite di ogni fondamento, come avrai potuto constatare) a pappagalli e cateteri. C’è un limite anche al cattivo gusto. Se continuo, come tutti, ad esprimere le mie opinioni, non lo chiamerei “cercare di arruolare” chicchessia. Tutt’al più troverei decente che ognuno fosse libero di mantenere le proprie idee. Io con coloro che non la pensano come me non ho preso cappello. Continuo a dialogarci. Ma per dialogare (lo dice la parola stessa) bisogna essere perlomeno in due.
[…]Quando si critica Grillo si mette nel nostro blog tutto sul calderone, Grillo insieme a tutti quelli della manifestazione dell'8 settembre. E NO!!! Alla manifestazione dell'8 settembre, CI SONO ANDATO ANCH'IO!!!!!
“si” mette? No, alcuni mettono. Io non ho messo, anzi mi sembrava di aver spiegato (ma forse ultimamente io scrivo ma non mi legge nessuno) che alla manifestazione c’è andato anche mio genero, grillista acceso. Io non condanno chi è andato alla manifestazione. Io condanno coloro che da questa manifestazione (il cui stile non ho mai condiviso e mai condividerò) si aspettano il miracolo, la nuova Italia, la rivoluzione. Non succederà nulla (parere personale, naturalmente: e se tu non lo condividi, credimi, non per questo sparirò dai commenti del blog). Il pluralismo è questo, che ognuno deve poter avere delle idee, senza che chi non le condivide prenda cappello. Ci sei andato anche tu? Hai fatto bene, se ci credevi. Io, come tanti altri lettori del blog, non ci sono andato. Ma nei confronti di chi c’è andato, non “mi sono portato via il pallone”.
[…]E non permetto A NESSUNO, A NESSUNO di dire che siamo i servi sciocchi di Beppe Grillo
Non credo di averlo detto. Se l’ho detto, me ne scuso, ma mi piacerebbe sapere in quale post o commento io lo abbia detto.
[…] questo capolavoro di governo che è il governo Prodi....
non credo di essermi MAI riferito al governo Prodi come a un capolavoro. Ma non mi sento neanche di condividere la tua opinione di una assoluta equipollenza col centro destra (i due vasetti di yoghurt, ricordi?) Non credo che ci dovrebbero essere obblighi di coincidenza del pensiero. Tu li vedi come due vasetti di yoghurt identici, io credo (magari sbagliando) di percepire qualche differenza.
[…]Gli incoscienti sono quelli che fanno finta di non vedere, non quelli che denunciano ciò che non va... Sempre a stracciarsi le vesti al pensiero che ritorni 'u curtu. Ma se qualcuno, come me, fa la domanda del perchè questo governo NON FA NULLA contro 'u curtu, cominciano i silenzi, le omertà, gli occhi che guardano il soffitto…
Mai alzato personalmente gli occhi al soffitto; questo blog è PIENO di posts pieni di critiche, ai limiti dell’insulto, contro questo governo. Però ho sempre detto (e lo dirò fino alla nausea) che al senato abbiamo UN VOTO di maggioranza, e su ogni cosa ce ne sono almeno CINQUE che si mettono di traverso (una volta i mastelliani, una volta i dipietristi, l’altra volta la sinistra radicale, l’altra ancora i diniani…). Da qui l’immobilismo. Non mi piace, ma l’alternativa è fare cadere questo governo, andare a votare, e far tornare il delinquente di un metro e sessanta con contorno di Scajiola, Brambilla e Bondi. Conservo ancora il metro del “meno peggio”.
[…]BERLUSCONI, NON PIANGETE SEMPRE CHE RITORNA LUI!!! (La sgrammaticatura rende meglio l'idea!). Tutto questo per testimoniarti tutto il disagio, disagio che coinvolge parecchie altre persone come tutti sapete, di frequentare attualmente il blog. Aspetto una qualche tua risposta per capire in quale modo posizionarci, continuare ad esistere sul blog...
Caro Candido, sul blog, che è un luogo di democrazia (ma a volte qualcuno se ne dimentica) ci sta chi vuole, e come può. Non posso darti risposte su come posizionarci, proprio perché ritengo che ognuno abbia il diritto – dovere di posizionarsi come crede. E’ per questo che il Tafanus è il Tafanus e non il blog-parolaccia, col guru che detta il verbo, ed i seguaci che applaudono. E’ per questo che su questo blog io mi sono sempre definito “vigile urbano” e non “commander in chief”. Ma è anche per questo che trovo sconvolgente che ogni tanto qualcuno prenda cappello per “non avermi convinto”, o perché il Tafanus non ride a battute da trivio a lui rivolte. Vorrei essere libero persino io di esprimere educatamente le mie opinioni. Ti confesso che mi avrebbe fatto piacere se alle minacce mafiose almeno i più vecchi frequentatori (fatte salve pochissime eccezioni) avessero espresso solidarietà, senza aspettare che a farlo fosse fra le prime Melinda, neofita del blog. Quindi, se ti senti a disagio tu, ti invito a riflettere su quanto mi debba sentire a disagio io…- Scritto da: Tafanus | 11/10/07 at 22:02
La gallina e' un volatile, ma stranamente non vola. Questo postulato non e'privo di eccezioni: e'facilmente dimostrabile che la gallina vola prendendola a calci nel culo. La dinamica che se ne desume e'assimilabile ad un andamento parabolico, sul modello dei cicli storici Vichiani. Come il grillo. La differenza sostanziale tra le due cose sta nel fatto che mentre il volo della gallina e'subordinato alla presenza di una scarpa massiccia, e di una spinta dinamica direttamente proporzionale alla forza impressa dal piede, il volo del grillo dovrebbe in teoria basarsi essenzialmente su una produzione autonoma di energia, dissociata da fonti esterne. Il risultato finale pero' sembra infine essere identico identico: in entrambi i causi, esaurita l'energia cinetica iniziale, si il grillo che la gallina ritornano con le zampe sulla terra - Scritto da: charly brown | 12/10/07 at 01:24
Candido, leggo ora il tuo intervento e la risposta di Taf. Non conosco personalmente nessuno di voi, ho iniziato a postare qui da poco, da circa un mese, ma voglio dirti che il disagio che provi tu è lo stesso che provo io e che forse ha provato qualche altro assiduo frequentatore del blog, che da qualche tempo non posta più. A Taf, suggerisco di rifletterci bene e di non limitarsi a commentare 5 o 6 affermazioni di Candido. Al di là di tutto, chi gestisce il sito sei tu, Taf, e scegliere di dedicare il 20% delle tue energie a Beppe Grillo (non ho controllato, mi fido di quello che affermi tu), ripeto che è uno spreco, un vero peccato, un guardare il dito e non la luna che indica. Torniamo ad occuparci dei problemi veri. - Scritto da: Stefano | 12/10/07 at 09:05
X Candido, meno male che sei tornato, stavo in pensiero, ognuno è libero di ascoltare chi vuole Grillo, Paolo Rossi, Dario Fo, Vanna Marchi, ci mancherebbe che tutti pensassero alla stessa maniera, diventeremmo dei replicanti, io spero di non averti mai offeso, non me lo perdonerei ora che ti ho conosciuto so che sei una splendida persona e quindi non farci mancare i tuoi bei commenti. Questo vale anche per altri "bravi tafani" che per il momento si sono un po' "assentati" dal blog. - Ciao - Annarosa | 12/10/07 at 09:36
Stefano, neppure io sono d'accordo col PD, non ne sentivo la mancanza, il mescolone con le varie Binetti e Rutelli mi fa già abbastanza schifo nell'Unione. Andrò a fare atto di presenza al solo scopo di evitare che la destra strombazzi all'insuccesso. Personalmente lascerò la scheda binca perchè nessuno mi convince, avevo sempre considerato Veltroni un cavallo di razza ma in questi mesi mi pare come gli altri se non peggio. In quanto al fregarsene di cosa dice la gente ti ricordo che se il cdx ha vinto nelle passate elezioni è stato perchè un nano multimediale e ricco ha riempito tutti gli spazi possibili con le sue falsità e promesse di redenzione. Questi non hanno limiti e checcè ne dicano che il csx ha occupato tutto, il governatore draghi dimostra che non è proprioo così e alla UE hanno ancora snati cui appellarsi. Intanto 18 milioni di famiglie riceveranno quattrini, pochi è vero ma più di quanti ne ha restituito il governo berlusconi che ha ridotto i nostri stipendi alla metà non controllando i prezzi attuati. Che il cdx dica da 18 mesi che questo governo non ha fatto nulla è comprensibile, forse è il caso che noi, pur criticando gli errori, Tanti, si cominci a riconoscergli qualche merito. - Scritto da: Giancarlo | 12/10/07 at 10:14
Blog di Grillo - Se perdete un po' di tempo a monitorare il blog del telepredicatore Grillo, e ci riuscite senza vomitare, scoprirete che trattasi di un coacervo di deficienti, che si preoccupano di stabilre un limite di età per la candidatura alle "liste civiche" e simili amenità. Trascurando che il nobel della medicina è stato dato a un uomo di 70 anni. Insomma, meglio un cretino di 30 anni, che uno scienziato di 70. Ma nessuno chiede precisazioni del programma su cose che interessano a chi si guadagna la pagnotta sudando tutti i giorni: pensioni, precariato, costo della vita ecc. E allora, sono intervenuto col seguente commento (provocatorio), a cui hanno risposto che dico fesserie.
"Ok alle liste civiche:condizione essenziale: i candidati eletti devono guadagnare quanto un operaio della FIAT, cioè 1100 euro netti al mese. (Altrimenti gli eletti diventano la nuova casta)
Programma:
1: manette agli evasori fiscali
2: portare la pensione minima a 1000 euro subito, dai 430 attuali.
3: stabilire un salario minimo di 1500 euro per tutti, per chi perde un lavoro e per chi non lo ha mai avuto.
Sulla base di questi concetti misurare le adesioni e le alleanze.
ps:
c'è stato un coglione (al reds) che mi ha detto che scrivo fesserie perchè stabilisco delle uscite non delle entrate.
Caro scemino, i soldi si prendono da chi ce li ha.
Fatti un giro in qualche porticciolo turistico, o in qualche night e ti renderai conto dove sono i quattrini di chi lavora.
Mettere delle regole per i candiadti, che possono andar bene all'operaio e anche a Montezemolo, senza toccare la struttura sociale, è un po' curioso.
Non ti pare, cretinetti?"
Questa è la risposta che mi hanno dato:
"Premetto che non ti ho accusato di scrivere fesserie, ma di valutare se effettivamente c'e la possibilità di aumentare cosi' esageratamente gli stipendi; Premetto segnalare che in Sardegna la tassa sul lusso non è andata a buon fine, e il riccone Italiano che è anche tirchio "VEDI BRIATORE" non si lascia mettere i piedi sopra da nessuno, anzi tutto al piu' va in vacanza in corsica....
VOGLIAMO CHE IL TURISMO EMIGRI IN FRANCIA??
COSA VOGLIAMO FARE
VOGLIAMO TASSARE GLI SPACCIATORI DI DROGA NELLE DISCOTECHE??
VOGLIANO FAR FARE LA RICEVUTA FISCALE ALLE PUTTANE??"
E noi ci dovremmo preoccupare di questi cretini? - Scritto da: Mareprofondo | 12/10/07 at 10:37
Vorrei fare una riflessione: qui vengono espresse opinioni diverse e a volte contrastanti, e bisogna dare atto ad Antonio, che non cerca mai di prevaricare o d'imporre il suo punto di vista pur essendo il gestore del blog; certo ha le sue opinioni ma le sostiene sempre con ampie motivazioni. Non ha mai bannato nessuno, a parte i soliti troll e spammatori di cui tutti conosciamo il nome, perche' la pensava diversamente da lui. Io personalmente non mi sento offeso dalle diversita' di opinioni nell'interpretazione di un fatto, anche se la polemica a volte si fa dura; anzi questo e' l'unico blog che frequento proprio perche' costituisce per me un arricchimento per mezzo del confronto delle idee.In piu', mi ha fornito anche validi strumenti tecnici e d'interpretazione politica mediante quegli articoli di Caio, di Sostiene, di ES,di Charly e perche' no anche dello scomparso Prosdocimo, contribuendo all'ampliamento della mia cultura. Puo' darsi che qualche volta ecceda nella forma ma e se ho offeso qualcuno gli chiedo scusa, anche se talvolta un commento che e' solo ironico puo' essere scambiato per offensivo.
Per esempio sulla questione del PD non sono affatto d'accordo con l'amica Roberta anzi sono di parere contario, su Grillo poi ho avuto, diciamo, uno scambio d'idee molto movimentato con mio fratello e con altri amici senza per questo rompere o portare rancori. Per cui invito gli amici come Candido Stefano e gli altri che si sono allontanati a continuare a partecipare: il confronto puo avvenire solo se vissono idee diverse.- Scritto da: claudio r. | 12/10/07 at 10:37
Ieri, scartabellando tra le mie letture giovanili, per cercare di prendere sonno, sono incappato in una proposizione tratta da una delle piu' lucide analisi socio-politiche che siano mai state scritte. Un analisi che conferma come il popolo italiano in 500 anni abbia perso tonnellate di pelo, mai mai ancora un grammo di vizio:
La cito qui di seguito:
"li omini mutano volentieri signore credendo migliorare; e questa credenza fa pigliare l'arme contro a quello; di che s'ingannano, perche' veggono poi per esperienza avere peggiorato (...) ...in modo che tu hai innimici tutti quelli che tu hai offesi in occupare quello principato e non ti puoi mantenere amici quelli vi ti hanno messo, per non li poter satisfare in quel modo che si erano presupposto."
N. Machiavelli - De principatibus mixtis" - Edizioni Einaudi - pag 7.
x Rita
questa sera partiro' con Wilma e due dei miei (4) figli per la Domus lupi. Si parlava dell'eventualita' di fare una scappata a Venezia (che mio figlio Lorenzo non ha mai visto) in un giorno ancora da stabilire nel corso della prossima settimana. Sarebbe bello, in tal caso, poterci vedere. Fammi sapere.
Zianna delle 7,13: un giorno, se avrò voglia e tempo, farò la cronistoria delle "fughe" dal blog. Senza nomi, per carità, tanto chi legge il blog da tempo sa di cosa stiamo parlando.
Il Tafanus "luogo di democrazia"? Si, un giorno lo è stato. Quando non potevamo che essere tutti allineati e coperti su un'idea, su un obiettivo: combattere contro i banditi del centro-destra, e cercare di mandarli a casa. Allora gli aggettivi nei confronti del Tafanus di sprecavano: "Grazie, Taf, per aver creato questo luogo d'incontro, questa "agorà", questo "salotto", questa casa che ci hai messo a disposizione"...
Potrei, se avessi tempo, voglia e forza, andare a scovare un florilegio di dichiarazioni. Poi, una volta vinte le elezioni, sono iniziati i distinguo, e "il salotto" è diventato alquanto meno democratico. A volte scadendo nell'insulto personale. La farò, la storia di questo blog, perchè sono sicuro che potrebbe interessare ad almeno 3/4 persone, e perchè sarebbe comunque, nel suo piccolo, un bignamino di sociologia della comunicazione.
Perchè ho la netta sensazione che, così come è facile e confortevole stare "nel salotto" quando si tratta di scambiarci vicendevolmente buffetti ed offrirci pasticcini, è altrettanto difficile (non per tutti) starci quando si tratta di discutere su idee divergenti. Perchè allora "il salotto" può andare avanti solo se ognuno si rende conto che idee diverse (ed a volte fortemente diverse) DEVONO poter avere lo stesso diritto di cittadinanza. E' quella cosina che si chiama "Democrazia", e che abbiamo costruito, faticosamente, in 60 anni. - Scritto da: Tafanus | 12/10/07 at 11:30
Stefano 9:05. Mi rendo conto del tuo disagio, che è anche il mio. Però, come ho cercato di spiegare ad altri, il problema è molto semplice: se 10 persone scrivono un commento ciascuno, magari su aspetti diversi del grillismo ed in orari diversi, io non posso concentrare in una unica risposta, e quindi è facile che i dieci appaiano come dei sobri moderati, e chi è costretto a scrivere dieci risposte appaia, come uno che "odia" Grillo, oppure come uno che abbia l'invidia del pene nei confronti del blog di Grillo.
Ho cercato di spiegare a lungo che sto tentando di parlare non di Grillo, ma di politica; che il grillismo è politica (come lo è stato il qualunquismo) e non gossip. Che l'argomento ha occupato per un mese le prime e seconde serate di tutte le TV, in proporzioni molto maggiori di quanto non sia successo col Tafanus. Che molti dei due posts su dieci che riguardano grillo sono "indotti". Vuoi un esempio? Due posts sono raccolte di insulti e minacce ricevuti. Stefano, credimi, lo "scandalo" non è aver aggiunto questi due posts a quelli già pubblicati. Lo "scandalo" è che nel "salotto" solo 5/6 persone abbiano avvertito il bisogno di esprimermi la loro solidarietà (o almeno di far finta di farlo).
Stefano, anche oggi, si verifica la stessa cosa: apro il blog e trovo 6/7 commenti che si riferiscono a Grillo. Un commento a testa. Io rispondo, nei limiti delle mie capacità fisiche, a tutti. Alla fine del giorno ci saranno un post a testa di 6/7 moderati, e 6/7 posts del mono-maniacale Tafanus. Pazienza. Funziona così, e non vedo come potrebbe funzionare diversamente.
Su Grillo, ci saranno altri posts, perchè il problema grillo non può essere ridotto ad una serie di diatribe personali. Non faccio diatribe personali. E' un fatto POLITICO, e come tale lo tratterò. I sondaggi hanno sparato cifre di tutti i tipi sul "fatto politico", incluso un 16% che il grillo prenderebbe se "scendesse in campo". Se ne può parlare, o la eventualità che possa nascere un partito populista del 16% non interessa a nessuno? In fondo, sarebbe "solo" il terzo partito italiano, dopo il PD e Forza Italia! - Scritto da: Tafanus | 12/10/07 at 12:00
Mareprofondo, Questo blog, fin dalla sua nascita ha avuto delle regole ben precise, regole a cui personalmente ho sempre pienamente condiviso e rispettato. Premetto: un blog vive sostanzialmente di dialettica, di confronti e spesso di polemica su vari argomenti. Guai se mancasse. Al di la delle differenti posizioni e idee politiche (abbiamo avuto bochette, bocchini, verghediferro e che altro) i quali, fino a che sison mantenuti sulla base di un civile confronto, anche impostato su ironia, sparate a ciel sereno e umorismo, hanno avuto qui la parola ed il pieno diritto di esprimere le loro idee e le proprie avversioni. Quando dal confronto si passa invece all'insulto, alle accuse fondate sul nulla e alle recriminazioni di carattere personale, si varca la soglia del "di destra" o "di sinistra" e si entra invece nella stanza della cafonaggine, della boria gratuita e della maleducazione. Cose che nel Tafanus, se ho ben capito, non sono bene accette. Come commento personale devo ammettere che i tuoi posts ultimamente sono perfettamente condivisibili. - Scritto da: charly brown | 12/10/07 at 12:01
Rita 9:16 - Come al solito, riesci a dire in tre righe quello che ad un logorroico come me prende mezza pagina. Rita delle 15,18 di ieri. No, Rita, con una cretina così non si discute. Pensa che la prima operazione mattutina che faccio è togliere dalla mailing list coloro che mi chiedono di farlo. Sempre che non si tratti di un cretino come quello dell'altro giorno, che non era in grado neanche di dirmi quale indirizzo avrei dovuto togliere.
Pensa che conservo una sezione della rubrica cogli indirizzi di chi si è cancellato, sia per evitare di reinserire per sbaglio gente che ha chiesto la cancellazione, sia per mandare affanculo (scusa, non è una parolaccia, è un nuovo programma politico) quelli che sostengono, mentendo, di "non essere riusciti a farsi cancellare". Problema di igiene mentale. Posso rispondere solo a cretini stimolanti (almeno mi diverto anch'io un pò). A cretine che mi attribuiscono "linguaggi da Lotta Continua" no, non posso... - Scritto da: Tafanus | 12/10/07 at 12:13
Giancarlo delle 10,14: Sposo totalmente la tua posizione: andrò alle urne, per impedire al nano di "fare passerella" sull'insuccesso delle primarie, ma infilerò scheda bianca; Veltroni lo capisco sempre meno (una volta mi piaceva); la Bindi sta facendo una campagna astiosa che non mi piace. Questi faranno rinascere il centro e la politica dei due forni, alla quale sta accanitamente lavorando il concubino nell'UDC. - Scritto da: Tafanus | 12/10/07 at 12:27
Taf,
vedo che ora mi rispondi solo indirettamente, confutando Candido o quotando Rita. Mi dispiace, pensavo che si potesse iniziare una discussione seria sui contenuti del blog. La mia osservazione che si dà troppo spazio al dibattito su Grillo e il grillismo è rimasta inevasa, spero che più avanti tu possa riprendere la questione con calma, senza liquidarla in 2 righe come hai fatto con Candido. Ripeto, il 20% dedicato a Grillo è troppo. O no? Parliamo di Finanziaria, di precariato, di immigrazione, di giustizia, di sprechi della politica e di costi del sistema bancario, ma per favore lasciamo un po' da parte Grillo... Grazie - Scritto da: Stefano | 12/10/07 at 12:34
Stefano delle 12,34: è dura, la vita del blogger! Non ho capito una parola di quello che hai detto. Non ti ho risposto??? Alle ore 12:00 esatte c'è un mio commento, di ben 25 righe, che inizia con le seguenti parole:
"...Stefano 9:05. Mi rendo conto del tuo disagio, che è anche il mio. Però, come ho cercato di spiegare ad altri, il problema è molto semplice: se 10 persone scrivono un commento ciascuno, magari su aspetti diversi del grillismo ed in orari diversi, io non posso concentrare in una unica risposta, e quindi è facile che i dieci appaiano come dei sobri moderati, e chi è costretto a scrivere dieci risposte appaia, come uno che "odia" Grillo, oppure come uno che abbia l'invidia del pene nei confronti del blog di Grillo..."
Dimmi, ti prego, che ti è sfuggito; altrimenti non capisco più se stiamo diventando una platea di sordomuti, nel qual caso, anzichè perdere tempo a pestare sulla tastiera, vado a fare un giro in bicicletta, che almeno ci guadagna la salute. - Scritto da: Tafanus | 12/10/07 at 12:54
X charly brown | 12/10/07 a 12:01, ti ringrazio per le espressoini di stima che mi rivolgi, e che ricambio, non solo "ultimamente". Condivido le regole a cui alludi, anche se bisogna ammettere che talvolta uno scapellotto può scappare, e non è il caso di offendersi.Vorrei fare una precisazione di tipo logico (ma che è pure di contenuto). Dire "...ultimametne i tuoi post sono condivisibili" sembra alludere a una proprietà intinseca dei miei post. Come dire: quella ragazza ha gli occhi azzurri. Gli occhi azzurri sono una proprietà di quella ragazza, supposto che si sia definito che cosa vuol dire "occhi azzurri". Invece la condivisibilità non è una proprietà, ma una "relazione" tra chi giudica e ciò che viene giudicato, il quale ultimo mantiene la sua autonomia senza attributi, libero di essere considerato una cagata da qualcun altro. Lo so, è una precisazione da cagacazzo, però la ritengo importante ;-) - Scritto da: Mareprofondo | 12/10/07 at 13:15
Perdonami Taf, avevo perso la tua risposta delle 12.00, ma sai, postando dal lavoro a volte ci si distrae un po'... Ora sono in pausa e posso guardare con più attenzione. Io non conosco i "retroscena" delle sparizioni dal blog, quindi non posso fare altro che delle supposizioni, e la mia supposizione era che alcuni, come me, si siano sentiti in qualche modo "a disagio", postando i loro commenti presso un "padrone di casa" fortemente polemico nei confronti di un movimento al quale invece guardano con simpatia. E' chiaro che le cose sarebbero diverse se tu, come "padrone di casa", avessi assunto una posizione più neutrale, ma mi rendo conto che la tua impostazione del blog è molto diversa - legittima, per carità! - ma diversa. Questo fa sì però che il disagio ci sia, e non è possibile negarlo. Infatti, a quanto pare, qui è rimasto solo chi condivide la tua linea su Grillo e il grillismo, nonostante i tuoi sforzi - che ci sono stati - per evitarlo. Pensiamoci, dividersi non è una bella cosa. Divisi si va incontro solo alla sconfitta.
P.S. Tra parentesi, vedo che sono cambiati anche gli "umori" nei confronti di Santoro e di Annozero... Cos'è, mi sono perso un "contrordine compagni"? (SCHERZO!!!!) - Scritto da: Stefano | 12/10/07 at 13:54
rita | 12/10/07 a 09:16 - Chi se n'é andato dal blog ha semplicemente dimostrato che non ha rispetto né per l'amicizia, né per le idee degli altri. E questo mi ha alquanto stupita e delusa.- CHI SE NE E' ANDATO? - Scritto da: RitaC | 12/10/07 at 14:14
A me Grillo e' simpatico, che ci posso fare? - A pelle, ovviamente, e soltanto a quella, perchè appena appena mi metto ad analizzarne i contenuti, beh devo dire che se le mie posizioni non sono esattamente al 100% con quelle che sostiene Tafanus poco ci manca. Soprattutto di una cosa sono profondamente convinto in merito al grillismo: nessun progetto politico serio! Quindi lasciamogli fare seriamente il comico, che lo sa fare molto bene, tanto e' vero che riesce a divertire gente di destra estrema e non, come di sinistra estrema e non, passando attraverso il centro. Insomma Grillo e' un contenitore che per certi versi serve a farci tirar fuori i cipolloni di Gaberiana memoria che abbiamo dentro e quanto meno riusciamo a riderci sopra. Ma per quanto riguarda un eventuale suo coinvolgimento politico per carità diteglielo in mille salse in tutte le lingue che non lo faccia: ne abbiamo già uno di comico pericoloso populista ed e' anche troppo. Per quanto riguarda le primarie del PD, e' indubbio che ci sarebbero fin troppe cose da dire, ma queste cose lasciamole dire a quelli che nel bene e nel male alla fine andranno a votare e a versare il proprio "contributo" su questo nascente partito che ognuno in cuor suo vorrebbe diverso. Alla fine molti finiranno per accettarlo così com'e' anche con le sue contraddizioni. Personalmente esprimo i miei migliori auguri AI CANDIDATI (qualcuno avverta Grillo che non c'e' soltanto Veltroni) e soprattutto un augurio a questo nuovo partito che non e' certo un partito di destra! - Scritto da: vitinus | 12/10/07 at 14:17
"Infatti, a quanto pare, qui è rimasto solo chi condivide la tua linea su Grillo e il grillismo" Stefano mi pare molto ingiusta sia nei confronti di Tafanus che noi, oltre che un insulto alla nostra individualità. - Scritto da: Giancarlo | 12/10/07 at 14:19
Io direi offensivo soprattutto per noi. - A me non frega nulla di certe opinioni quando non sono supportate dai fatti e se qualcuno pensa che siamo tutti "allineati e coperti" si sbaglia di grosso. Solo perchè voglio rivelare fin nei più remoti anfratti la mia opinione personale, ammetto di ritenere che in effetti su Grillo si sta parlando troppo, ma soltanto perche' ritengo, sempre dal mio punto di vista personale, che non ne varrebbe la pena. - Scritto da: vitinus | 12/10/07 at 14:32
........rientro solo ora,Giancarlo calma.......voglio usare un termine dell'amico vitinius: a pelle a me Stefano piace, è solo troppo poco tempo che frequenta "questa casa", ritengo che tra non molto alcune frasi non le dirà più o cambierà aria. Giancarlo, continuiamo come sempre ad esprimere i nostri pensieri anche se discordanti. Io ad esempio, non ho vergogna a dire che sono molto ignorante in politica, non per questo, non ho le mie idee possibilmente anche sbagliate o non condivisibili, se qualcuno mi convince del contrario, ne sono lieto - Silvano | 12/10/07 at 14:35
Stefano | 12/10/07 a 13:54, - non si tratta di un "contrordine compagni", ma semplicemente la critica verso "Anno zero" dipende dalla constatazione dello spostamento di linea di quella trasmissione, sempre più omogenea alla rete che lo ospita, egemonizzata dal CD. Bastava vedere gli ospiti dellpultima puntata: Storace, Di Pietro, e Daro Fo, ormai del tutto fuori di melone. La scelta degli ospiti è funzionale alle tesi che Santoro vuole sostenere. Che lo dica chiaramente: lui auspica la caduta del governo Prodi, e colpisce gli eleneti meno difendibili si questo governo, come Mastella. Si appoggia a mestatori come Grillo e Travaglio, al quale manca il "freno di bocca" come si dice in Artiglieria. Non parliamo poi delle scemenze della Contessina, alla quale mettono in bocca di tutto. Guardo invece con maggior favore alle inchieste di Jacona e della Gabanelli, che pur non facendo sconti a nessuno, sono una cosa seria, e non uno spettacolo di dubbio gusto. Scritto da: Mareprofondo | 12/10/07 at 14:37
Caro Silvano, ti garantisco che sono assolutamente calmo, semplicemente non ho apprezzato l'invettiva e lo ho espresso nel più lucido e palese modo. Tranquillo continuerò a dire la mia come ho sempre fatto. Un abbraccio a Rosana. Scritto da: Giancarlo | 12/10/07 at 14:45
Mi scuso se ho urtato i sentimenti di qualcuno, non intendevo dire che qui rimane solo chi è d'accordo col "padrone di casa", mai pensato una cosa del genere! Mi limitavo a constatare che, NEL CASO SPECIFICO DELL'ATTEGGIAMENTO VERSO GRILLO E IL "GRILLISMO" e senza nessun'altra generalizzazione, le voci critiche ormai prevalgono largamente, mentre un mese fa era prevalente l'atteggiamento opposto. Non ho fatto l'analisi delle posizioni delle varie persone, quindi non so dire se c'è stato un cambiamento di opinione da parte di alcuni, o semplicemente ora postano di più i contrari, comunque non credo che si possa contestare questa mia impressione. Poi, vedo con piacere che vitinus è d'accordo con me, di Grillo se ne parla TROPPO!!! - Scritto da: Stefano | 12/10/07 at 14:51
Per Mareprofondo - ho letto commenti ieri e oggi sulla trasmissione della scorsa settimana di Santoro diametralmente opposti rispetto a quelli prevalenti "a caldo". Per questo ho scherzato sul "contrordine compagni". Io continuo a ritenere la trasmissione su De Magistris una delle migliori che abbia mai fatto, anche se concordo con te che a volte santoro "stecca". Non gli attribuirei comunque un disegno politico, e non ritengo Travaglio un "mestatore". Sono però d'accordo con te nel preferire le inchieste della Gabbanelli. - Scritto da: Stefano | 12/10/07 at 15:08
Bah io Travaglio continuo a stimarlo anche se secondo me sta diventando un po' monomaniaco e sicuramente non ne condivido tutte le posizioni, in quanto a Santoro, non ho mai avuto una grossa opinione su di lui, lo trovo troppo compiaciuto di se con quell'aria da "opinion maker" che spesso assume. Vorrei precisare che a me piace giudicare dai fatti e non per categorie precostituite, o quantomeno mi sforzo di farlo. Comunque, e qui lo ripeto per l'ennesima volta, diffido dagli atteggiamenti da Savonarola e da Masaniello, mi pare che grandi risultati, guardando la storia, non ne abbiano riportati - Scritto da: claudio r. | 12/10/07 at 15:12
Stefano, mi pareva una presa di posizione quantomeno strana la tua ma tutto è chiarito. Vorrei solo spiegarti sommariamente, avendone uno mio satirico, come funziona un blog. Si "posta" termine orrendo ma comune un argomento e, se ci sono reazioni, si interagisce. Sul mio ad esempio molti post pubblicati non vengono commentati ma, se l'argomento mi diverte, non mi sento in dovere di escluderlo perchè non ha sollevato un dibattito. Continuerò a leggerti e, se non sarò d'accordo, continuerò a contrapporre la mia idea come ho fatto sinora, senza alcun tentativo di vincere. - Scritto da: Giancarlo | 12/10/07 at 15:13
No problem Giancarlo, anzi, se mi dici qual è il tuo blog, e se Taf non ha obiezioni, ti farò visita molto ma molto volentieri. Scritto da: Stefano | 12/10/07 at 15:23
Il blog si chiama berlubook ed il link lo trovi nella cartella della colonna sinistra. Ho aperto agli utenti anonimi per poter permettere agli amici di lasciare commenti. - Scritto da: Giancarlo | 12/10/07 at 15:32
Zianna 15:23 - non ho nessuna ostilità né verso di te né verso tutti quelli che criticano grillo! Spero che ora sia chiaro. - Dicevo, molto sommessamente, che mi infastidisce questo fossilizzarsi della polemica, che impedisce di parlare delle cose importanti. - Non so a chi ti riferisci parlando dei "grillini", ti garantisco che io non sono un grillino ma solo uno che cerca di ragionare con la sua testa, proprio come te, e se a volte qualcuno si è sentito offeso per quello che ho scritto, mi dispiace e me ne scuso ancora. Se invece ti riferisci alla feccia che insulta e minaccia Taf, ho già espresso la mia opinione in merito, e aggiungo solo che non vale la pena prendersela con certa gente. - Scritto da: Stefano | 12/10/07 at 15:36
Mareprofondo 13.15, visto che questo blog non ha una "linea di pensiero" a senso unico, e' evidente che quando dico che qualcosa la trovo condivislibile viene sottinteso un parere assulatemente soggettivo e personale. Per "ultimamente" intendevo che, non sempre ho condiviso i tuoi posts, ma che sulla questione che ultimamente viene trattata mi trovo molto spesso a condividerli. - Scritto da: charly brown | 12/10/07 at 15:58
Ecco, vedi? io la mia faziosità la dichiaro apertamente, sulla copertina della newsletter; ne faccio una bandiera (e forse, a pensarci bene, la aggiungerò anche sulla testata del blog.
Vedi, Stefano, io non ho mai pensato, neanche per un momento, di dover fare solo da "veicolo" sul quale tutti possano esprimere la propria opinione, tranne il sottoscritto, per non mettere a disagio chi non la pensa come me. Questo blog, anche se con altro nome (La Rassegna Stanca) esiste da più di due anni. E' frequentato da persone di tutte le etnie, religioni, idee politiche. Sapevi che il 15% delle visite sul blog proviene dai paesi più strani del mondo? Anche prima che tu arrivassi (a proposito, sei il benvenuto) spesso non siamo stati unanimi su molte cose: ci sono atei come il sottoscritto, cattolici intelligenti e critici come Rita, mangiapreti come Tullio, simpatizzanti o ex-simpatizzanti di Di Pietro, della Margherita, dei DS, via via fino alla c.d. "sinistra radicale".
Non vedo perchè quelli favorevoli, per esempio, al PD, dovrebbero sentirsi a disagio ad esprimere questa loro idea, sapendo che io sono contrario al PD (e viceversa). Di fatto non avviene. Abbiamo "discusso animatamente" pro e contro Di Pietro, pro e contro il PD, e non è esploso nessun caso. Nessuno si è sentito obbligato a pensarla come me (ci mancherebbe solo questo!) e nessuno si è sentito a disagio nell'esprimere idee diverse dalle mie (come i vecchi frequentatori sanno, non mi sono mai ritenuto un "padrone di casa", ma molto più modestamente un "vigile urbano" - anche se talvolta poco urbano).
Così è stato fino a ieri. Poi è esploso il grillismo, e qualcosa è cambiato. Cosa sia cambiato e perchè non voglio dirlo. Che ognuno valuti con la propria testa.
P.S.: Qui non è rimasto solo chi è contro il grillismo. Lasciatelo dire da uno che conosce da mesi, e a volte da anni, le idee di tutti e di ciascuno. Ti invito ad andare a leggere il post
http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2007/09/grillo-ci-siamo.html#comments
che è immediatamente successivo al V-Day, ed è ricchissimo di commenti. Scoprirai che molti, allora, erano favorevoli (o comunque "non pregiudizialmente contrari); alcuni hanno cambiato idea, più o meno profondamente, e non certo per merito o colpa del Tafanus. Altri sono rimasti, come è lecito, della loro idea. Non tutti coloro che non mi hanno convertito hanno abbandonato il blog e, credimi, non è per il disagio del contraddittorio. In due anni mi sono scazzato, a turno, con quasi tutti. E sai perchè? Perchè quando mi formo una opinione non la cambio per compiacenza verso la maggioranza dei frequentatori del blog. La cambio quando qualcuno riesce a farmela cambiare "argomentando". Dico la mia, come la vedo, e come credo sia mio preciso diritto - dovere. Esattamente come riconosco a TUTTI gli altri il diritto - dovere di dire la loro. E "what will be, will be". Questo dovrebbe essere il ruolo di un blog serio, questo è lo stile che intendo mantenere anche in futuro.
@ Stefano delle 15,23. Obiezioni? vorrai scherzare! il blog di Giancarlo è uno di quei luoghi che, come si diceva una volta sulle Guide Michelin, "merita una deviazione". - Scritto da: Tafanus | 12/10/07 at 16:26
cosa sta capitando???? aiuto.... pare la ex Jugoslavia.POLITICA - Lo strappo di Bordon e Manzione - "Fuori dall'Unione, in Senato nessun vincolo"
ROMA - Non si placano le tensioni al Senato tra l'Ulivo e i dissidenti della Margherita Willer Bordon e Roberto Manzione, fondatori de 'l'Unione democratica. "Ieri - ha spiegato Bordon - abbiamo ricevuto una lettera da un avvocato che per conto dell'Unione ci certifica di fatto che io e Manzione non facciamo più parte dell'Unione. Di conseguenza l'Unione certifica che al Senato non ha più la maggioranza", anche perchè a questo punto, "non avendo più obblighi di coalizione, io e Manzione ci sentiamo liberi di presentare nostri emendamenti ad una Finanziaria che riteniamo abbia seri elementi da modificare". Dunque "se non c'è più una maggioranza politica ci sarà una maggioranza aritmetica sui nostri emendamenti". "Non ne ho parlato con Prodi - aggiunge Bordon - vogliamo però un chiarimento politico", perchè "questo non è un gioco. Per quanto mi riguarda sono pronto anche a lasciare la politica, quindi il problema non mi riguarda. Al Senato - ha concluso Bordon - la maggioranza è letteralmente allo sbando, con le varie anime del Partito democratico alle prese con una lotta animalesca". (repubblica.it) -Scritto da: pippo | 12/10/07 at 18:05
Cari Silvano, Zianna, Stefano, Annarosa, Claudio R., Giancarlo, grazie per le vostre citazioni nei miei confronti. Reciproche, d'altra parte.... Vi risparmio il pippone della risposta alla risposta che dovrei dare al Tafano. In cambio però vi chiedo una piccolissima cosa: una risposta, anzi due a due miei quesiti. Ci tengo assolutamente a una vostra risposta, visto che pare sia difficilissimo avere risposte a queste domande.
1) Perchè i gruppi dirigenti del centrosinistra non hanno detto una sola parola sulle elezioni più truccate del dopoguerra che sono quelle dell'anno scorso?
2) Perchè questo governo non fa nulla contro Berlusconi?- Candido Volteri | 12/10/07 at 21:11
RitaC | 12/10/07 a 14:14 - Scusami RitaC, ma i nomi non li faccio. Se ci pensi bene puoi arrivarci da sola, non sono tanti quelli che sono spariti del tutto. Alcuni amici tafani, che una volta erano assidui frequentatori del blog, da un po' di tempo si fanno vivi raramente, può darsi però che questo dipenda dai loro impegni. A me dispiace sempre quando un amico se ne va, soprattutto quando non capisco il motivo. In ogni caso: viva la libertà! Un abbraccio - Scritto da: rita | 12/10/07 at 22:17
Zianna, grazie per la risposta. Mi è piaciuta la tua seconda risposta, ma avrei un sacco di argomenti da scambiare con te... - Scritto da: Candido Volteri | 12/10/07 at 23:27
Candido, provo a rispondere anch'io:
1) Perché qualche scheletruccio nell'armadio ce l'hanno pure loro
2) Perché qualche scheletruccio nell'armadio ce l'ha pure lui. Sono troppo perfido e dietrologo? - Scritto da: Stefano | 12/10/07 at 23:52
1) Perchè all'interno ci sono degli infiltrati che minacciano di far cadere il governo se...
2) Perchè all'interno ci sono degli infiltrati che minacciano di far cadere il governo se...
Scritto da: Vincenzo Carollo | 12/10/07 at 23:56
Taf 16:26
Ho riletto la tua risposta e ti dirò che mi è piaciuta moltissimo. Ti voglio precisare che la mia non era assolutamente una critica nei tuoi confronti, avevo solo ipotizzato che il tuo modo di gestire il blog ad alcuni poteva forse risultare "indigesto", ma per quanto mi riguarda non ho nessuna obiezione in merito, anzi! Più discussione c'è, meglio è, purché rimanga nei limiti della correttezza e dell'educazione. - Scritto da: Stefano | 13/10/07 at 00:10
Candido:
1)Sui brogli sono di questo parere: dato che secondo me sono stati fatti manipolando le schede bianche al momento , o si scoprivano subito o senno' dopo e' impossibile provarli.
2)Non fa niente contro berlusconi perche'la maggioranza al senato e' quella che e' e nel csx ci sono infiltrati che aspettano il momento buono. E ricordati della previsone di un bischero (io) questo governo non cadra' sulla finanziaria bensi sulla legge del conflitto d'interessi.
Per il resto sai che neanche io in passato sono stato tenero, ma mi da sui nervi questa aria di cupio dissolvi che aleggia nel csx, e ancora di piu' il voler dare a questo governo le responsabilita' di tutti i mali dell'universo, con un atteggiamento da calci al cadavere del moribondo, nella migliore tradizione italica. Mi sembra quasi che qualcuno (non certo di noi, mi riferisco ai cosiddetti opinion maker televisivi in generale) voglia acquisire meriti per il futuro.
Io il rimprovero gravissimo che faccio al csx e' quello di non avere risolto il problema berlusconi nel 1996 quando si poteva ora non si risolve piu'perlomeno in via diretta perche' e' diventato troppo potente; forse vi e' sfuggita la notizia che mediaset entra con una quota in mediobanca il salotto della finanza italiana. Allo stato attuale l'unico gioco possibile e' quello di rimessa ed e'gia' un successo se non si arretra. - claudio r. | 13/10/07 at 00:20
Claudio, condivido il tuo ultimo commento. Ricordo a tutti che, in preparazione dell'ultimo film documentario sui brogli, Enrico Deaglio ha intervistato la Presidente della Corte di Cassazione di Napoli, ed ha appreso una cosa raccaprociante: la cassazione non può aprire e controllare i bustoni con le schede contenute, ma solo controllare le somme sui fogli riepilogativi dei verbali d'accompagnamento!
La giunta parlamentare per le elezioni è l'unica autorizzata ad aprire e controllare le schede. Questa commissione, presieduta dall'Avv. On. Bruno (Forza Italia) si era data un piano di lavoro per cui sarebbe riuscita a controllare il 10% (dicei, hai letto bene) entro fine legislatura. A questo punto bene ha fatto il CS ad interrompere questa manfrina.
Piuttosto, quello che mi fa incazzare è che in tutti gli show TV o stradali, per mesi centrosinistri e giornalisti hanno lasciato impunemente blaterare il nano di "ricontiamo", e nessuno gli ha mai gridato in faccia: riconta, la commissione la presiede un tuo uomo, dirgli di farsi ul culo!
P.S.: Una perla tratta dal verbale della riunione di giunta del 3 ottobre:
"...Donato BRUNO, presidente, ricorda che il termine previsto nella delibera adottata dalla Giunta il 14 dicembre 2006 è scaduto lo scorso 31 luglio. Pertanto, a norma dell'articolo 11, comma 2, del proprio regolamento, il Comitato di verifica nazionale potrà proseguire la revisione delle schede se la Giunta delibererà un nuovo termine per tale attività di verifica. Osserva, poi, che è interesse dello stesso ministro della giustizia avere piena consapevolezza dei fatti riscontrati dalla Giunta anche ai fini di eventuali azioni disciplinari..."
Traduciamo? la giunta di Bruno non ha fatto un cazzo in sette mesi, e si accorge che l'autorizzazione di verifica è scaduta il 31 luglio, ma se ne accorge solo il 3 ottobre. Non male, vero?- Scritto da: Tafanus | 13/10/07 at 01:24
30/09/07
La rete: storie ordinarie di "interattività"
La rete: storie ordinarie di "interattività"
Stamattina uno dei primi commenti arrivati è stato quello di Claudio, di cui trascrivo un pezzetto:
"...un'altra cosa che mi fa incazzare e' "la democrazia della rete" "il popolo dei blog", ma l'avete mai visti i blog? Il novanta per cento sono la fiera delle cazzate, alcuni sono roba da surrealismo anni '20 del 900; un'altra cosa che mi fa incazzare sembra che quaranta milioni d'italiani siano fruitori d'internet. Non e' vero, anzi alla maggior parte dei fruitori della politica non importa una beata minchia, i blog cosiddetti politici sono frequentati da persone che di politica parlano, si interessano, ne parlavano, si interessavano a prescindere..."
Sull'onda di questo commento, ma anche perchè lo avevo già in mente, avevo anticipato a Claudio la mia intenzione di raccontare le mie esperienze sulla "interattività del" blog di Grillo, di cui tanto si parla in queste settimane. Con questo chiudo col blog di Grillo, mentre procede la mia ricerchina sul mondo dei blogs in generale, onde evitare che mitizziamo troppo la rete, prima che se lo meriti sul serio.
Ecco la mia esperienza, verificabile da chiunque abbia voglia e tempo:
Aprite il blog di Beppe Grillo alla home-page ( www.beppegrillo.it )
Sulla barra dei menù trovate l'icona di una busta (dovrebbe indicare che a Beppe Grillo possiamo scrivere: alè, oh ohò). Provo, non si sa mai. Caspita, si apre! C'è una scritta che ci informa :
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi.
(Come dire: ognuno dice il cazzo che gli pare a chi gli pare. Niente filtri, niente controlli, neanche sull'identità di chi scrive. In effetti potete mettere come vostra email anche alcidedegasperi@libero.it. Passa tutto)
L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Traduzione: "Voi siete responsabili delle stronzate che dite, Grillo è responsabile del successo del blog). Un'ideuzza in proposito me l'ero fatta, osservando un fatto abbastanza sconvolgente: sul grillo-blog si possono votare i commenti: io boccio o promuovo tizio, tizio boccia o promuove me e caio. La rissa è assicurata (anzi, metodologicamente incentivata). L'elevato numero di commenti, anche. La qualità, un pò di meno...
Puoi segnalare fatti e informazioni di interesse allo staff di Beppe Grillo oppure per indicare problemi tecnici, o errori presenti sul blog.
Questa l'ho capita meno: io volevo scrivere a Grillo, non al suo "staff"...
Prima di inviare il testo SELEZIONA obbligatoriamente il contatto desiderato e in seguito la sottocategoria:
Beh... su questo nessun problema: non fosse che, come vedremo più avanti, le categorie sono "chiuse": cioè puoi parlare di tutto, purchè nell'ambito di quello che ti è consentito dalle "categorie" predefinite. Apro il menù a tendina [scegli la categoria], e il cuore si apre alla speranza: ci sono le seguenti opzioni
Scrivi a Beppe, Invia una segnalazione, Richiesta di informazioni, Gli amici di Beppe (?), Tour, Sito Web, Acquisto DVD e libri, Parlamentare dissociato (?), Gelato al Buttiglione (?)...
Veramente io alla "categoria "Richiesta di informazioni" sto scrivendo tutti i giorni da una settimana. Volevo una informazione semplice semplice: a quanti voti "vidimati e certificati" siamo arrivati? dove posso trovare l'elenco per comune? Domanda legittima. Per ora non hanno risposto, ma forse ho scritto all "staff" sbagliato. Non mi resta che provare col Capo. alla categoria "Scrivi a Beppe". Provo. Mi viene perentoriamente chiesto: "Conferma". Io "confermo". Si, vorrei proprio conferire con l'Altissimo...
Si apre un altro menù a tendina, con due sole opzioni, che mi aprono alla speranza:
"Saluti a Beppe", e "Lettera a Beppe". Scelgo "Lettera a Beppe". Io non voglio salutarlo, voglio scrivergli, visto che ha un sito interattivo.
Appare di nuovo, perentorio l'ordine di "confermare". Si, Perdio! E' mezz'ora che sto cercando di dirvi che voglio scrivere a Beppe in persona e non allo staff, e che non voglio salutarlo, VOGLIO SCRIVERGLI! Quante cazze di volte lo devo ripetere???
Silenzio... si è aperta una finestra... provo silenziosamente a scrivere, prima che il blog s'incazzi e richiuda la finestra, o mi chieda di confermare...
"Sire, è da sette giorni che provo a chiedere al suo STAFF dove posso trovare l'elenco delle firme verificate e vidimate per comune, ma non ho ricevuto finora alcuna risposta. Ora provo con Lei, certo che non vorrà farmi mancare la Sua risposta"
Posto la mia domanda nell'apposita finestra, fornisco, come da richiesta, nome, cognome, email, oggetto, accetto le condizioni sulla privacy, fornisco il colore degli occhi, le impronte digitali, la foto dell'iride, il cap ed il codice fiscale, il gruppo sanguigno, e finalmente posso cliccare INVIO. Ce l'ho fatta!!!!
Ce l'ho fatta un cazzo. Perchè appare immediatamente questo anuncio:
Grazie per averci contattato. Dato l'elevato numero di email ricevute quotidianamente non è possibile fornire una risposta a tutte le richieste. Prosegui la navigazione
Mi scusi, SIRE, ma non poteva mettere questo bellissimo annuncio ALL'INIZIO della procedura? così mi sarei risparmiato il lavoro defatigante che serve per mandarle una email alla quale "quasi certissimamente" non è possibile "fornire una risposta" ??? Però nel frattempo il SIRE ha incamerato nella sua mailing list un'altra email (la mia). Non si sa mai, potrà sempre tornare utile per la vendita di qualche DVD, o di un libro, o per promuovere qualche marchetta teatrale...
Il blog di Beppe Grillo ormai risponde più a logiche aziendali che di interattività reale. Qualche mese fa ho inviato numerose volte al Grillo in persona, secondo l'iter che hai potuto conoscere di persona, la segnalazione dello scandalo del Crimen Sollicitationis del Vaticano, compresi i link per vedere il documentario della BBC in rete. Nessuna risposta. Però un paio di giorni dopo ci ha fatto un post, ricalcato un pò sul mio, presente sul mio blog, e ci ha fatto il figurone che tutti conoscono. Ne è seguito il battage sui giornali e la puntata di Anno Zero con Michele Santoro. A me neanche una mail di ringraziamento per la segnalazione. Ma come dice lui stesso ne riceve tante di lettere, non può mica ringraziare di persona tutti quelli che gli danno le idee per campare, no? Scritto da: Finazio | 30/09/07 at 19:31
No, non può. Troppa gente, Troppi blogs in giro. Prendi la bufala del boicottaggio possibile di due società petrolifere alla volta, che ci potrebbe portare a dimezzare il prezzo della benzina. E' una bufala, perchè circa due terzi del costo della benzina alla pompa sono costi rigidi, che niente hanno a che fare con le compagnie. Questa bufala gira in rete da anni. Periodicamente, la ricevo da gente che mi assicura (come fosse un bollino blu) di averla presa dal blog del grillo). Aiuto, fermatelo, prima che anneghi cercando di attraversare a piedi il Golfo di Genova! Scritto da: Tafanus | 30/09/07 at 20:15
Scusami Maurizio, ma chi ha parlato di censura? Non sostengo nemmeno che in un futuro le cose possano cambiare, ma in un futuro pero', e c'e' da dire che si corre il rischio di cadere in un atteggiamento solipsistico quando il dialogo si riduce ad un'interazione con uno schermo, Asimov scrisse un paio di romanzi dove questo atteggiamento era portato alle estreme conseguenze ("Abissi di Acciaio" e "Il sole nudo"). Poi continuo a sostenere che noi viviamo in un epoca di luoghi comuni ripetuti fino alla nausea: alcuni; "giustizialismo", "nulla potra' mai piu' essere come prima", "democrazia della rete", "popolo dei fax" (quest'ultimo un po' desueto e sostituito da "popolo dei blog"). Quando io sostengo che il 90% dei blog sono contenitori di cazzate, mica li voglio chiudere, anzi, sono fortemente incazzato con la piattaforma Splinder che opera una censura codina e che ne ha "bannato" un paio che io ritenevo interessanti, non solo, ma mi diverto anche leggere le cose piu' strane, se non altro mi aiutano a capire i caratteri e le psicolgie le piu' diverse possibili. In realta' anche il fenomeno "Grillo" a prescindere dalla sua validita' o meno, ha trovato un suo spazio mediatico per la televisione e la stampa, fosse rimasto confinato esclusivamente in internet ne avrebbero sentito parlare in molto pochi.
Per esempio ho notato che molti blog hanno una struttura come il Tafanus dove vi e' un interscambio, oserei dire un dialogo, fra un certo numero di persone che raramente superano le 20, 30 e tutto questo avviene con il gestore che appunto gestisce e interloquisce:siamo quasi a livello di una chat. Resta il fatto che secondo me il fenomeno resta limitato e, in generale, molto orientato verso problemi di carattere intimo personale (non e il nostro caso per precisare), e non in grado di influire, almeno per ora, a livello politico di massa. E questo e' dimostrato anche da come il nano poco si interessi a internet e molto si continui a interessare di televisioni e editoria. Concludendo non nego che in un futuro le cose cambino anche radicalmente ma per ora (e sottolineo per ora) qualunque grancassa su presunti effetti epocali di internet sulla politica e' puramente strumentale (Vedi le passate primarie americane e il caso del candidato Dean).Scritto da: claudio | 30/09/07 at 21:32
Sostiene, è evidente che non credo affatto che Grillo potrebbe rispondere a tutte le lettere. Tanto è vero che il mio scrivergli tutti i giorni chiedendogli lo stesso dato è una provocazione. Però la provocazione se la tira addosso da solo, quando tende a spacciare il proprio blog come spazio interattivo. Non lo è. Lui parla, gli altri possono ascoltare, e al massimo è consentito loro di insultarsi a vicenda. Allora è un medium "one-way", non certo un sito interattivo.
La seconda cosa che gli contesto è lo stile complessivo (di cui è parte la trovata di votare i commenti, che, credimi, serve solo ad innescare e moltiplicare le risse.
La terza cosa che gli contesto è che, se non può rispondere a tutti (come è logico), non me lo deve dire ALLA FINE della procedura, dopo avermi fatto perdere del tempo ed essersi incamerato il mio indirizzo. Me lo deve dire prima. Per correttezza.
La quarta cosa che gli contesto è che potrebbe bene mettere un ragazzino a "tenergli pulito" il cortile dei commenti. Non lo fa, perchè ha capito che un luogo di commenti-rissa paga di più che un cortile pulito, tanto è vero che incentiva la rissa col sistema del "vota il commento. Lo so anch'io, che le risse incentivano commenti e visite, ma io i trolls li caccio, non li incentivo, e rinuncio ben volentieri a commenti e visite, pur di mantenere in ordine la casa.
La quinta cosa che gli contesto è che gli ho scritto anche nello spazio riservato alle emails dei giornalisti (con come "giornalista" del Tafanus, che farebbe ridere, ma come giornalista de "La Voce d'Italia"). Niente, nessuna risposta.
La sesta cosa che gli contesto è che si è circondato di così tanti "collaboratori" (i mitici meettuppini) che ne ha perso assolutamente il controllo, ma finge di non saperlo (Carate Brianza docet, e non è un aneddoto: è fatto vero e verificabile)
La settima cosa che gli contesto è che se voglio scrivere una lettera, mettiamo, al Direttore di Repubblica (rubrica di Zucconi), pigio sulla bustina, e mi si apre direttamente una email vuota già indirizzata al direttore, senza il previo interrogatorio di sesto grado. Insomma, credo che il mio amico, anche grazie al fatto di avere degli adoratores anzichè dei lettori (anche perchè scrive in media un post al giorno ricco di polemica e povero d'informazioni) stia acquistando una sorta di senso di onnipotenza che gli ha fatto smarrire il senso delle proporzioni. Per dire, è più facile (è immediatissimo) scrivere a Repubblica (4 milioni di visite al giorno certificate da Nielsen) che al blog di Grillo (160.000 visite al giorno dichiarate da lui).
Insomma, mi piacerebbe che un blog che secondo Pancho Pardi è lo strumento che impedirà la liquefazione del movimento del Vaffa-Day (liquefazione che invece ha subito il movimento dei girotondini per non aver avuto uno strumento di questo genere) rassomigliasse di più a qualcosa di serio. Cosa devo pensare quando apro le "categorie" nelle quali infilare la mia email, e ci trovo anche la categoria "Gelato Buttiglione"? Andiamo, una cosa così non c'è neanche su Miracolo Italiano.
E del fatto che 55 punti di raccolta firme su 185 gli abbiano inviato incredibili cifre tonde me ne devo accorgere io? e le pubblica? Milano 10.000 firme? E di Carate che costituisce il gruppo a V-Day passato da tre giorni, ma invia 2100 firme devo accorgermi io?
Vedi, Sostiene, Grillo è libero di fare il blog che vuole, come tutti, ma io mi ritengo libero di dire che sta facendo un blog che degrada l'immagine del mondo dei blogs, nuocendo anche a quelli seri. E lo dico non con la pancia, o per "l'invidia del pene", ma su dati di fatto. E' su quelli che mi piacerebbe discutere. Scritto da: Tafanus | 30/09/07 at 21:46
Per me il blog di Grillo e' una cagata pazzesca.Fantozzi. Scritto da: charly brown | 30/09/07 at 23:01
SostienePereira | 30/09/07 a 22:30 SostienePereira | 30/09/07 a 20:30 Ottima perfetta analisi. Complimenti - Scritto da: Mario | 30/09/07 at 23:14
Caro Sostiene, come al solito ti sostengo e ti ammiro. Ciao -Scritto da: Roberta F. | 30/09/07 at 23:20
Sostiene, non ho mai detto che lui affermi di rispondere agli interventi. Ho detto che ti dice "scrivimi", ti fa perdere mezz'ora in procedure, si appropria della tua eamil, e DOPO ti informa che forse non ti risponderà. E' diverso.
Anche a me sembra lapalissiano che non possa rispondere a tutti. E' per quello che, per correttezza, dovrebbe dirlo prima e non dopo. Inoltre, a stretto rigore, io gli ho scritto a volte come privato (e quindi rientro fra i "tutti"). Però gli ho scritto anche come gestore di un blog non certo sconosciuto (oggi, per dire, Tafanus su Google è riportato 55.000 volte), e gli ho scritto nello spazio "giornalisti" come giornalista de "La Voce d'Italia". La mia non è una protesta, è semmai una provocazione. Voglio che sia chiaro a me, e se possibile agli altri, che risposte non ne arrivano MAI, che uno scriva come privato, come blogger di limitato ma accertato successo, come giornalista di un giornale che viaggia sui 30.000 accessi al giorno. Il problema non è che "non possa rispondere a tutti"; il problema è che è uno che non risponde a NESSUNO, MAI. Io mi fido della legge dei grandi numeri: se gli scrivo cento volte, e se altri in questo blog mi dicono di aver fatto la stessa esperienza, e nessuno ha MAI ricevuto una risposta, il fatto non è più "è evidente che non possa rispondere a tutti". Il fatto è che "non risponde mai, comunque, a nessuno. Libero di farlo, ma allora la rubrica "scrivi a Beppe" è una presa per il culo. Sic et simpliciter.
"Lasciare fluire i commenti a briglia sciolta", come dici tu, sai che ci ha portati di volta in volta alla necessità di moderare, e talvolta addirittura chiudere i commenti, per disinfestare il blog, di volta in volta, dai Bisi, dai Luciano, dai Bocchetta, dai Semoletta, dai Kagnolazzi, dai codinidelcinese, e chissà quanti me ne dimentico. Ovviamente ognuno è libero di farlo, ma io sono libero di pensare che il "commento libero" anche ai trolls, ai provocatori, ai presenzialisti da 50 commenti al giorno non mi piace, come non mi piaceva radio-parolaccia, e come non mi piacciono i luoghi dove l'insulto, l'atribuzione di frasi non dette, la mancanza di un minimo di buona educazione, siano la regola. Grillo può certamente farlo (il blog è suo). Io posso certamente pensare che lo stile del blog più diffuso in Italia riversa sul mondo dei blogs in genere una luce che non mi piace, e dalla quale preferisco restare ben al riparo.
I meetups non sono certamente suoi collaboratori (non l'ho mai affermato, e se lo fossero dovrebbe anche pagarli). Ma nel momento in cui concede loro il suo marchio, il suo bollino e la sua struttura organizzativa, non può neanche "chiamarsi fuori" da tutto quello che fanno. Se io domani impazzissi, e costituissi una rete di "amici del Tafanus" con links, piattaforme uniche, supporti tecnici, non potrei chiamarmi fuori da tutte le cazzate che dovessero combinare in mio nome, o anche semplicemente a mio supporto, questi "amici".
Io alla gestione del blog di Grillo non contesto nulla, se non le cose che mi toccano personalmente, come farmi perdere mezz'ora per scrivergli, e dirmi solo DOPO "guarda che forse non ti rispondo, abbiamo scherzato". Non ho contestato nulla neanche ad un blog, ora sparito, che si chiamava CULO, e che era solo una raccolta di foto di deretani. Chacun a sa façon. Però mi resta il diritto di dire che ne penso tutto il male possibile. Vale ovviamente la proprietà transitiva.
Il paragone fra un libro e un blog non regge. Tutti sanno cosa sia un libro, e sanno che ci sono libri buoni e libri cattivi. Quanti hanno Internet? quanti frequentano i blogs? Prima che kataweb.blog sbaraccasse, aveva un elenco di decine di migliaia di blogs in ordine alfabetico. Ho fatto una piccola ricerca campionaria, dando uno sguardo a tutti i blogs il cui numero d'ordine finiva per cento o per 50: Il 99% era costituito dal solo post d'apertura, magari più vecchio di un anno: "Salve, sono quì!" "Finalmente ci sono riuscito, ho aperto un blog" "Ale, voglio solo dirti ke ti amo".
Dai uno sguardo alla classifica di Technorati (la migliore che esista!) Il primo blog italiano è un blog mai sentito nominare, ed ufficialmente chiuso da tre mesi "per lutto familiare". Grillo è secondo. Tafanus non esiste. Sei proprio sicuro che se il blog di cui si è parlato per settimane a reti unificate svacca, gli altri non ne soffrano, in una certa misura? che il comune cittadino mediamente informato sappia che ci sono diversi livelli di interattività, commenti aperti, moderati, bloccati? che sappiano tutti cosa sia un link o un track-back? Io ho i miei seri dubbi, e credo che se il BLOG per eccellenza svacca, non nuoce solo a se stesso. Dopodichè Grillo si deve ovviamente sentire libero di continuare a svaccare, ma io voglio continuare a sentirmi libero di dire che col MIO metro di giudizio sta svaccando. Possibilmente senza che gli amici ci facciano intorno delle retroletture. Quelle si, sarebbero incomprensibili, perchè per fortuna conservo la capacità di distinguere fra uno e cento, e quindi non sono in competizione quantitativa con nessuno. Quanto alla qualità, è un altro discorso. Vedo che il blog di Grillo ha pubblicato, negli ultimi dieci giorni, un post al giorno, 5 dei quali sono delle sue risse personali con Mastella. E parlarci della sorte delle firme raccolte, non sarebbe un argomento interessante? visto anche il fatto che alcuni petulanti glielo chiedono quotidianamente come privati, come bloggers e come giornalisti? - Scritto da: Tafanus | 30/09/07 at 23:25
Charlie-Fantozzi, la tua sintesi e' perfetta. - Scritto da: claudio | 30/09/07 at 23:50
P,S.: Prima che qualcuno mi dica che anche il Tafanus ha le sue manie (come il Grillo su Mastella) do una "risposta preventiva": nei dieci giorni nei quali il grillo ha fatto 10 posts, di cui 5 di polemica personale con Mastella, il Tafanus ha fatto 46 posts, di cui oltre 40 non hanno nulla a che vedere con Grillo, Proviamo, per una volta, ad adottare il metodo di tenere distinti i fatti dalle sensazioni e dalle opinioni? E' una verifica che chiunque può fare - Scritto da: Tafanus | 30/09/07 at 23:51
non penso che esistano blog seri. i blog sono sempre una cosa molto parziale (essendo il corrispettivo di un diario tradizionale). è vero che il blog di Grillo ha questi difetti, ma tutti i blog sono un po' autopromozionali. un po' più serio secondo me è aprire un sito. non è la stessa cosa, il rischio del blog (tutti i blog nessuno escluso) è sempre quello di autosommergersi in un mare di parole. perché il sito/portale costringe a strutturare un progetto e a tirare fuori delle competenze di vario tipo. Scritto da: pippo | 01/10/07 at 00:27
"...Ma quale che sia il motivo, il rischio che la Rete si trasformi in un Sesto potere viene segnalato con forza da un esperto italiano di lungo corso come Vittorio Zambardino, che dal suo sito ZetaVu ha lanciato per primo il sasso nella blogosfera: "Pensavamo che Internet fosse un mezzo ugualitario, sereno e dai dialoghi ragionati: invece il caso Grillo mostra che la potenza della tecnologia funziona al servizio di un disegno carismatico, semplificatorio e sommario", dice Zambardino. E aggiunge: "Grillo ci ha mostrato che il furore sta alla comunicazione via Internet come l'ossigeno all'aria: la compone, le dà significato e senza quella non esisterebbe nemmeno".
Un atto di accusa in contromano rispetto all'opinione fino a ieri più diffusa (la Rete come mezzo orizzontale e pluralista, che fa crescere la coscienza sociale). Secondo Antonio Sofi - docente di Sociologia della comunicazione a Firenze, blogger autorevole (su Webllog.it) e organizzatore di campagne elettorali on line in Italia e negli Usa - la provocazione di Landi e Zambardino è benvenuta ma va valutata all'interno di un contesto più complesso: "Si può usare Internet in mille modi diversi e con mille finalità, quindi può ben essere un luogo carismatico di semplificazione e di aggressione", dice Sofi: "Vale l'esempio del classico coltello che può essere usato per tagliare il pane o per offendere. Non esiste una sola Internet, ma tante Internet quante sono le persone che la usano. Ecco perché le semplificazioni e le aggressioni e le derive populistiche e i culti della personalità non possono inibire il funzionamento della Rete nel suo complesso". Aggiunge Kevin Kelly, fondatore della rivista 'Wired' e autori di diversi libri sulla Rete: "Io non credo che il Web sia un pericoloso Sesto potere, ma porre la questione ha un senso perché almeno si mette in discussione l'idea opposta - molto diffusa e secondo me illusoria - che la democrazia possa essere allargata e ampliata dal Web. Invece i politici e i network usano la Rete come un loro strumento, un altro megafono per dare voce ai loro interessi, come fanno con gli altri media. Un demagogo o un capopolo può usare Internet come usa la tv o i giornali. Meglio capirlo in tempo".
Insomma, la Rete non sarebbe né meglio né peggio dei media tradizionali: avrebbe le stesse opportunità e gli stessi pericoli. Un'opinione condivisa da uno studioso di Web come Giuseppe Granieri, autore di 'Blog generation' (Laterza): "Grillo conosce lo strumento del Web e sa come usarlo", dice Granieri: "Sa come innescare i processi di passaparola e sa che deve confezionare un messaggio semplice, comprensibile da tutti e condivisibile da tutti: il che per definizione espone il messaggio al rischio del populismo. Quindi fa un buon uso strumentale della Rete. Ma il suo linguaggio non è specificamente internettiano: usa tutti i media che ha a disposizione, da sempre. Si è accreditato grazie ai trascorsi televisivi, usa spettacoli e Dvd e risonanza sui media tradizionali per mantenere visibilità e accreditamento. Poi usa Internet con i meetup e il blog. Che però senza tutto il resto sarebbero poca cosa". Concorda Dan Gillmore, columnist tecnologico della Silicon Valley e autore di 'We the media', uno dei libri chiave sul rapporto tra Web e informazione tradizionale: "Che la Rete possa diventare un media che fomenta sommosse o che legittima il qualunquismo mi pare discutibile. Però può essere molto efficace nello scatenare e organizzare fenomeni di fanatismo religioso e politico. Chi opera nella comunicazione su questo dovrebbe fare una riflessione" - Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 00:32
//se il BLOG per eccellenza svacca, non nuoce solo a se stesso// - per me la blogosfera come è oggi ha i mesi contati, e questo non dipende da Grillo. ci sono dei limiti intrinseci. la sostanziale petulanza del mondo dei blog non è certo colpa di Grillo, per quanti difetti il suo blog possa avere. Scritto da: pippo | 01/10/07 at 00:35
Tafanus, ho un'obiezione di fondo. internet ha a che in definitiva con l'informatica, cioè con la matematica. quindi si potrebbe dire che chi non ha un'infarinatura di queste conoscenze di base, non usa un linguaggio internettiano, ma solo pseudo, molta retorica internettiana e poca sostanza. molta sovrastruttura e poca struttura. per cui non esageriamo. tutti coloro che usano il blog, a mio parere, senza che in ciò ci sia di per se' nulla di male (ma quando vi è un eccesso allora è male) lo fanno per autopromuoversi. - Scritto da: pippo | 01/10/07 at 00:39
Pippo, non credo sia un problema di sito o di blog. Oggi le migliori piattaforme blog non hanno moltissimo da invidiare ad alcuni siti. Dipende dalla qualità degli uni e degli altri. Non concordo neanche nell'idea che non esistano blogs seri. Io qualcuno lo conosco, e non tutti sono autoreferenziali. Poi è ovvio che ci siano anche quelli, come ci sono i blogs tenuti da ragazzine innamorate che sono di assoluta inutilità (i blogs, non le ragazzine). Detto questo, concordo con Claudio quando dice che "la rete" è una astrazione quasi a livello di minchiata (perchè ci sono molte forme e modi di stare in rete), così come NON concordo con Pancho Pardi quando afferma che i girotondini si sono liquefatti perchè non avevano un blog che facesse da collante (Cazzo, fosse così, sarebbe gravissimo: potevano pur aprirlo, un blog!), mentre il grillismo non sparirà perchè "ha dietro un blog". Noto per inciso che senza aspettare il mese di tempo che ci eravamo dati Candido Volteri, Charly Brown ed io per vedere quanto sarebbe durato il grillismo, già ieri (30 sett.) sui maggiori quotidiani non c'era più un trafiletto sul VAFFA. Dalle trasmissioni a reti unficate su tutte le TV ed a tutte le ore della settimana scorsa, l'interesse è tornato a Garlasco, alle cazzate di Berlusconi, ed alla finanziaria. Per fortuna, aggiungo.
Ma per tornare al sito che si dovrebbe dare una struttura e delle competenze: nel nostro piccolo, pur essendo un blog e non un sito, abbiamo cercato di darci una struttura e delle competenze: articoli periodici settimanali su informatica, economia, cinema, ambiente, musica, tecnologia, scienza... Poi è chiaro che non abbiamo i mezzi per pagare nessuno, ma grazie ad alcuni volontari, a fare un lavoro struttturato almeno ci proviamo. Non so quanti siano i blogs che lo fanno: noi ci proviamo. - Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 00:45
Roberta F. delle 23,20: per curiosità: quante volte hai scritto (sui commenti o sulla rubrica "lettere") a Beppe Grillo? Quante volte ti ha risposto? So che tu scrivi. Hai scritto molte volte a Di Pietro, ed hai ricevuto delle risposte. Hai scritto spesso sul Tafanus, ed hai ricevuto delle risposte. Non credo che Di Pietro riceva pochissime lettere, eppure talvolta risponde. Sbaglio? -Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 00:50
tendo a pensare, per chiudere, che la definizione "blogger autorevole" sia un ossimoro anche parecchio ridicolo. peraltro non ho mai sentito, per dire, di un grande scrittore etichettato come "autorevole". non esageriamo l'importanza del blog. oltrettutto Grillo fa continuamente spettacoli in giro per l'Italia, il luogo dove consolida il suo carisma è il teatro, il blog è solo uno strumento organizzativo mascherato da strumento di consenso. per me siamo alle solite della intellettualità italiana che se le canta e se le suona. l'antipolitica e il populismo sono una costante dei nostri tempi e non è Grillo che aggiunge o toglie qualcosa. del resto chi c'è di più antipolitico di Prodi che ha sempre manifestamente disprezzato i partiti e per averne uno a sua immagine e somiglianza ne ha disciolti due relativamente solidi? - Scritto da: pippo | 01/10/07 at 00:51
//Ma per tornare al sito che si dovrebbe dare una struttura e delle competenze: nel nostro piccolo, pur essendo un blog e non un sito, abbiamo cercato di darci una struttura e delle competenze: articoli periodici settimanali su informatica, economia, cinema, ambiente, musica, tecnologia, scienza... Poi è chiaro che non abbiamo i mezzi per pagare nessuno, ma grazie ad alcuni volontari, a fare un lavoro struttturato almeno ci proviamo. Non so quanti siano i blogs che lo fanno: noi ci proviamo.//
senza dubbio, ma in pochi sono in grado di farlo. e così succede che quando c'è troppa (apparente) libertà, c'è meno libertà perché manca la riflessione sul mezzo che si sta utilizzando.
//come ci sono i blogs tenuti da ragazzine innamorate che sono di assolutà inutilità (i blogs, non le ragazzine)//
ma sono i più seri in assoluto, perché non ci sono dubbi sulle intenzioni di chi li ha creati. -Scritto da: pippo | 01/10/07 at 00:57
Caro Taf, non ho MAI scritto a Beppe Grillo, perche` non ho MAI avuto niente da dirgli o da rimproverargli. Leggo sempre il suo blog, come leggo il tuo e anche altri 3 o 4, e c'e` un solo blog con il quale sono sempre d'accordo e che non mi ha deluso mai, almeno finora: "Viva Marco Travaglio". La` ritrovo in toto le mie idee e il mio punto di vista. Questo, pero`, non significa che io non rispetti le idee altrui. Le tue idee sono tue e, come tali, le rispetto. Qualche volta mi ritrovo con le tue idee e qualche volta no. Una cosa e` certa : non mi va di litigare e non mi piace essere fraintesa ingiustamente, per cui preferisco tacere. Comunque non voglio parlare di Grillo con te. Se ho scritto quella riga di commento a cui ti ricolleghi, e`, semplicemente, per dire a Maurizio che sono pienamente d'accordo con lui per come descrive la rete. Con affetto ed immutata stima Roberta Favola (preciso, visto che c'e` una omonima) -Scritto da: Roberta F. | 01/10/07 at 02:06
Io a Grillo ho scritto, agli esordi del suo blog e mi pare di ricordare che le prime volte c'era una specie di redazione che ti rispondeva, se non altro per confermarti di aver ricevuto il messaggio. Questo anni fa. Adesso mi parrebbe una cosa impossibile, sia per i numeri che per il tenore della posta. Sono d'accordo con SostienePereira | 30/09/07 a 22:30, brutti blog non impediscono a blog più belli di esistere e di essere seguiti. Il problema casomai è la massa rispetto all'elite, ma quello è un altro discorso. - Scritto da: RitaC | 01/10/07 at 08:56
Ho provato ad entrare nel blog di Grillo, ma ho lasciato perdere (visto che il tempo è limitato per definizione): troppo complicato e macchinoso! A presto - Scritto da: Lucio Sorge | 01/10/07 at 09:33
Casomai i rischi di internet sono ben altri, un governo autoritario o fintamente democratico (come gli USA), sarebbe in grado di conoscere opinioni e orientamenti politici e non, per mezzo ad esempio di google e yahoo, per citare i maggiori. E il controllo diventa sempre piu' stretto, Vista ne e' un luminoso esempio: a proposito di Vista avevo fatto una segnalazione a Grillo fornendo il link a questo sito:
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
ma non ho ottenuto risposta ne, tantomeno, e' stato fatto un post sull'argomento. - Scritto da: claudio | 01/10/07 at 10:26
Pippo 0,51:
"...tendo a pensare, per chiudere, che la definizione "blogger autorevole" sia un ossimoro anche parecchio ridicolo..."
Non concordo con questa tua drastica affermazione. Conosco blogs nei quali l'essere blog e l'essere autorevole non presenta alcun contrasto: due esempi a volo? il nostro amico doxaliber nel campo dell'informatica, lavoce.info nel campo dell'economia, arcoiris, democrazialegalita, ma potrei fare una lista abbastanza lunga. Come in tutte le cose del mondo, non credo che si possa o si debba fare di tutte l'erbe un fascio. Concordo sul resto del tuo commento. -Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 11:29
Roberta 2,06: mi hai dato una articolatissima risposta, ma la mia domanda era semplicissima, e sarebbe bastata una risposta semplicissima: "quante volte hai scritto a Grillo? quante volte hai ricevuto risposte"? Mi sarebbe bastato sapere che non hai mai scritto, e quindi sarebbe caduta anche la domanda sulle risposte.- Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 11:37
A TUTTI: Vedo che lo spirito dei commenti si è, nel corso delle ore, staccato totalmente da quello che era il tema del post. Allora, tanto per chiarire: il tema del post era quello di dimostrare, con un esperimento personale, che il blog di Grillo si spaccia per interattivo e non lo è. La discussione si è spostata gradualmente (anche colpa mia) sulla filosofia dei blogs, sul fatto (chi l'ha discusso?) che ognuno sia libero di fare il blog come gli pare e piace; sul fatto che io non dovessi "nutrire speranze" su una risposta di Grillo (ma io non "nutrivo speranze", volevo e voglio fare un esperimento tecnico); ho ricevuto risposte legittimamente in disaccordo da amici che poi dicono
"...Non frequento il blog di Grillo quindi non so se lui affermi di rispondere agli interventi..."
che contiene in due righe tre piccole ma significative cartine di tornasole (non me ne vorrà l'autore della frase, ma, gli ricordo che il mio metodo è quello di staccare i fatti dalle opinioni):
-1) come si fa a contrastare SERIAMENTE le mie tesi sull'esperimento di interattività condotto, e poi dire "non frequento e non so se lui affermi"? Io, in genere, non partecipo a discussioni su cose che non frequento e non conosco. Se voglio, per ragioni mie, contrastare delle tesi, prima faccio una visitina, così conosco ed eventualmente confuto le affermazioni da altri espressi con dei dati di fatto.
-2) "Non so se lui affermi" è, diciamo, una legittima scivolatina di stile, dal momento che io non ho mai affermato "che lui affermi";
-3) infine, se io lo avessi affermato, la frase, tradotta, suonerebbe come "Antonio, è una cosa che hai detto tu, ma io la prendo con beneficio d'inventario...potrebbe essere anche una balla".
Che sarebbe per me uno splendido risultato, dopo due anni di conoscenza personale. E' come se a commento di un post di Caio, io scrivessi: ma, io il libro di Pinco che tu citi non l'ho letto... tu affermi che ci siano scritte delle cose, ma chi me lo assicura? potrebbe essere vero, e potrebbe non essere vero che ci siano scritte quelle cose.
Infine, vorrei riportare il tutto allo spirito ed alla lettera del post, che, ricordo, aveva non già l'obiettivo di esplorare l'universo mondo dei blogs (lo faremo ma in altra ed apposita sede) ma quello, meno ambizioso e più limitato di stabilire se il blog-principe sia o meno interattivo. Per me, che non sono esperto di informatica, ma conosco l'uso delle parole comuni, "interattivo" è un luogo dove ad una azione corrisponde un feed-back, una reazione. Quindi imposterò un piccolo esperimento, che richiede la cortese collaborazione dei lettori del blog. Lo imposterò a modo mio, cioè con dei criteri scientifici (Charly mi sgriderà se sbaglio e dico della cazzate) che prevedono di fissare prima un "protocollo" dell'esperimento, che preveda sia la metodologia dell'esperimento, sia, IN ANTICIPO, quali dovranno essere i criteri di lettura e di interpretazione dei risultati. -Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 12:06
//doxaliber nel campo dell'informatica, lavoce.info nel campo dell'economia, arcoiris, democrazialegalita, ma potrei fare una lista abbastanza lunga//
già, guarda caso tutti pensati prima del fenomeno "blog". democrazialegalita era programmato in semplice html fino a poche settimane fa. adesso è in visual basic. il massimo dello snobismo per dire (che me lo rende più simpatico di altri tecno-pazzoidi della rete). il blog è già il punto dove la tecnica diventa talmente semplificata da essere "pericolosa". e i presunti "guru" di questa tecnica sono diventati odiosissimi. per cui quelli che già prima bazzicavano, sanno utilizzarla. altri, moltissimi altri, la grande maggioranza, si fanno prendere la mano. ma adesso non è che vorrei si tornasse indietro, tutti hanno diritto di esprimersi, sarebbe però il caso di andare avanti. per me il blog 2.0 è il regno dello sproloquio generalizzato. salvo quei pochi che hanno la fantasia per dominare un mezzo potentissimo. ci vuole più networking in senso tradizionale. più creatività e un minimo di studio in più per far funzionare onorevolmente questo strumento. oggi ci sono questi content manager ultrasnelli, dalla grafica patinata, ma che danno un certo senso di vuoto dei contenuti. più lavoro e meno fascinazione per il mezzo. il mezzo attualmente è diventato populista in se'. qualche blogger mi ha cacciato perché ho fatto questi rilievi... Scritto da: pippo | 01/10/07 at 12:18
//se il blog-principe sia o meno interattivo//
già, col sottinteso che sia populista. e io personalmente sono rimasto in tema, infatti ho argomentato sul fatto che il mezzo è populista in se'. poi uno può essere bravo e, rendendosene un po' conto, utilizzarlo in senso non populista o antipopulista. ma sono poche rarità perché la potenza del mezzo sopravanza la cultura media. il Tafanus fa questa operazione, ma i più infatti si incazzano per l'atteggiamento del Tafanus. io non è che non sono d'accordo, ma ti faccio notare alcuni passaggi logici saltati che secondo me sono importanti. -Scritto da: pippo | 01/10/07 at 12:22
intendo dire, sono d'accordo nell'usare il mezzo come provocazione antipopulista. l'unico modo con cui può essere utilizzato un mezzo ormai insopportabilmente populista, al di là di tutta la retorica sull'io partecipo. la realtà è che io partecipo quando sono in grado di farlo. se non conosco l'alfabeto posso solo emettere dei grugniti (e qui molti già mi cacciano). - Scritto da: pippo | 01/10/07 at 12:25
"il governo stesso propone una drastica riduzione dei parlamentari, si parla di auto blu da usare in gruppo, si è inserito in finanziaria drastici tagli a Comunità Montane, Consigli di Quartiere ec.ecc. Senza la spinta di Grillo l'avrebbero fatto? Se ne parlava, se ne parlava, ma mai nulla. Ora, guarda caso, diviene decreto".
Mario ma veramente sei convinto che questo sia successo solo per gli strombazzamenti di Grillo?
"Prodi che ha sempre manifestamente disprezzato i partiti e per averne uno a sua immagine e somiglianza ne ha disciolti due relativamente solidi?"
Pippo mi spieghi per quale ragione non si è presentato a dirigerlo questo partito, anzi ha dicharato che non si ricandiderà più? - Scritto da: Giancarlo | 01/10/07 at 12:58
//Pippo mi spieghi per quale ragione non si è presentato a dirigerlo questo partito, anzi ha dicharato che non si ricandiderà più?// - perché come ogni apprendista stregone la Creatura gli è sfuggita di mano. Scritto da: pippo | 01/10/07 at 13:08
Pippo,scusa ma dissento. L'apprendista stregone,è rimasto lunghi anni in Europa e se non vado errato, era ben voluto da tutti ad eccezione del nano pelato. Non credo che la Creatura gli sia sfuggita di mano, anzi proprio perchè la conosceva bene,l'ha rifiutata. - Scritto da: Silvano | 01/10/07 at 14:05
Pippo delle 12,18: sono sicuro che tu abbia detto delle cose sensatissime, ma parlare a me di blog 2.0 o di visual basic è come parlare ai miei nipotini di 9 anni di "momento sbandante" nella barche a vela a chiglia fissa... Ti prendo sulla parola, ma non sono in grado di interloquire.. Posso solo dire che alla storia mcluhanesca che "il medium è il messaggio" ci credo, ma solo fino a un certo punto. E cioè fino al momento in cui la qualità del messaggio (o L'ASSENZA di qualità), finiscono col far premio su qualsiasi problema di piattaforma. - Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 14:28
Giancarlo 12,58, e per conoscenza Mario: condivido le tue domande a Mario; di mio aggiungo queste:
-1) Mario sa che i dettagli della finanziaria sono in discussione da data ben precedente rispetto al Vaffa-Day? (solo che le discussioni tecniche non fanno rumore)
-2) Mario ci spiegherebbe perchè Prodi non si è candidato alle primarie come leader del nascente PD?
-3) Mario non ci spiegherebbe perchè il PD abbia accettato di farsi sciogliere? per fare un piacere personale a Prodi? Della Margherita potrei ancora capirlo, ma che lo facciano i DS, lo capisco di meno. Finisco di capire del tutto il ragionamento di Mario quando vedo che alla guida del PD si è candidato Veltroni, ma non Prodi. E ancora: a cosa servirebbe un partito ad uno che ha già annunciato il suo ritiro dalla politica a fine legislatura? - Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 14:35
Caio: ti ringrazio per il tuo post delle 14,19: è il tipo di commenti che mi piacerebbe vedere più spesso: "I FATTI SEPARATI DALLE OPINIONI". Mi scuso per aver postato la mia risposta nel post precedente, ma non avevo letto la tua, molto più puntuale ed esaustiva. - Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 14:40
//parlare a me di blog 2.0//
è quello di cui parlavi tu: queste piattaforme sempre più facili da utilizzare e che perciò si riempiono dei più svariati contenuti buoni o cattivi che siano. anche se non è proprio una definizione corretta, del resto non sono un esperto, ma per capirsi.
//visual basic//
un linguaggio di programmazione. intendevo dire che sto sito, da quello che mi pare di capire, se lo sono costruiti creativamente pezzo alla volta, poi lo hanno automatizzato quanto basta ma senza farsi dominare dall'ennesima potenza del mezzo. trovo questo apprezzabile. - Scritto da: pippo | 01/10/07 at 15:11
//E ancora: a cosa servirebbe un partito ad uno che ha già annunciato il suo ritiro dalla politica a fine legislatura?//
va bene, non stiamo parlando di una mezza tacca alla Fassino o D'Alema. stiamo pur sempre parlando di una persona autorevole. il partito gli serve a imporre la sua visione storica. anche se va in pensione lui vince. dopodiché, perde anche, perché la classe dirigente non è all'altezza della sua "visione". ma, oltre a questo, Prodi non ha una grande competenza politica, ha costruito una cosa che non ha altri riscontri in Europa e ha delle basi molto fragili e contradditorie. meglio avrebbe fatto a usare questa legislatura per governare anziché fare e disfare partiti. -Scritto da: pippo | 01/10/07 at 15:14
//E cioè fino al momento in cui la qualità del messaggio (o L'ASSENZA di qualità), finiscono col far premio su qualsiasi problema di piattaforma.//
ma l'assenza di qualità è moltiplicata dalla potenza della piattaforma. - Scritto da: pippo | 01/10/07 at 15:17
Pippo delle 15,11: di quale sito parli, a proposito di visual basic? se ti riferisci a Grillo, guarda che tutta la parte "meetup" che è molto rilevante poggia su un tenplate americano, che non si sono dati neanche la pena di tradurre in italiano. Per cui ogni sito di ogni meetup ci informa (è solo un esempio, ma visitali) sui prossimi eventi che si terranno (within 50 miles from Carate Brianza). Se, come dici, è vero che
"...sto sito, da quello che mi pare di capire, se lo sono costruiti creativamente pezzo alla volta, poi lo hanno automatizzato quanto basta ma senza farsi dominare dall'ennesima potenza del mezzo..."
avrebbero quantomeno potuto costruirselo in italiano e in chilometri, anzichè in anglo-americano ed in "miles". Ma forse mi sfugge qualcosa per la mia incompetenza specifica. - Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 15:24
Mario, nessuno, credo, ti ha chiesto di giustificarti. Tu, come altri, hai espresso il tuo pensiero, Sul Tafanus non è obbligatorio nè consentire, nè dissentire. Quello che invece è sempre altamente apprezzabile, è l'argomentare. E su questa questione di "se e quanto" il Grillismo abbia spinto sull'acceleratore dell'azione di governo, l'unico che abbia argomentato, apportando anche il contributo delle "prove" e non solo delle sue opinioni, è stato Caio nel suo post delle 14,19, di cui ti raccomando la lettura. Tutti possiamo sbagliare. L'azione di governo che tu attribuisci al grillismo era già in marcia, nero su bianco, due mesi prima del Vaffanculo. I fatti, Mario. Poi le opinioni. - Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 15:53
//di quale sito parli, a proposito di visual basic?//
di democrazialegalita.it che apprezzo (lo apprezzo in generale mica per i fatti tecnici). comunque i linguaggi di programmazione sono tutti inglese. forse gli sciovinisti francesi hanno fatto qualcosa, lo ignoro. - Scritto da: pippo | 01/10/07 at 18:34
//guarda che tutta la parte "meetup" che è molto rilevante poggia su un tenplate americano, che non si sono dati neanche la pena di tradurre in italiano//
infatti. comunque, non volevo andare in tecnicismi, volevo dire, preferisco un lavoro migliorato un poco alla volta secondo le esigenze piuttosto che la formula chiavi in mano. - Scritto da: pippo | 01/10/07 at 18:36
//X Pippo,
la risposta è si. Senza la spinta di Grillo lo avrebbe fatto. Il provvedimento, in gestazione già da tempo, è stato varato nel luglio (all'unanimità) dal Consiglio dei Ministri, ben prima della "spinta" di Grillo quindi. Se vuoi verificare://
@caio
non ero io che avevo posto questo problema, io non ho nemmeno apprezzato il libro di Stella, mentre queste misure del governo discendono dal libro di Salvi e Villone di due anni prima, molto più competenti di Stella.http://www.bol.it/libri/scheda/ea978880455327.html - Scritto da: pippo | 01/10/07 at 18:43
Pippo delle 18,43: corretto, credo che la cosa sia stata posta da Mario, quindi si tratta di un svista "veniale". Colgo l'occasione per informarti che Caio ci parla del libro di Salvi e Villone da mesi, e cioè da quando era ancora in gestazione. Credo che lo conosca molto bene. - Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 19:02
//Colgo l'occasione per informarti che Caio ci parla del libro di Salvi e Villone da mesi, e cioè da quando era ancora in gestazione. Credo che lo conosca molto bene.//
è uscito nel 2005 il libro di Salvi e Villone, mi sono dimenticato di dirlo. il libro di Stella a mio parere è un conto della serva senza ne' capo ne' coda. - Scritto da: pippo | 01/10/07 at 19:05
Mario, i fatti sono nella segnalazione di Caio, che indica esattamente come queste cose siano entrate in agenda due mesi prima del Vaffa. Non hai letto il commento di Caio, o non lo hai capito, e non hai letto il link, Oppure sei accecato da un folle amore che ti impedisce persino di prendere atto dei documenti che ti vengono indicati. Quindi ti rimando di nuovo al commento di Caio delle 14,19, sperando di avere, questa volta, maggior fortuna -Scritto da: Tafanus | 01/10/07 at 19:49
@ Candido Volteri: speravo stasera di fare insieme una amichevole conversazione sui (pochi) argomenti di sinistra che non ci vedono d'accordo e sui tanti punti che invece ci trovano consenzienti.Mi auguravo che il menù di oggi non fosse la solita trippa populista e le grillate allo spiedo demagogico perche,come tu ben sai da mei vecchi e recenti commenti,del neo capopopolo non me ne importa un fico secco in quanto lo considero un bravo fognatore che scopre per conto terzi in maniera teatrale e mediatica quasi perfetta il pozzo nero della politica italiana che conoscevamo fin dai tempi di Bordiga,Einaudi e Berlinguer.Ma il noto comico non si è reso conto di essere uno strumento,un burattino i cui fili sono nelle mani del potere economico mondiale globalizzante che usa servirsi per conseguire i suoi scopi di dominio economico mondiale,i partiti,le chiese,le lobbies,i media e gli uomini "usa e getta";se vi sono ostacoli,non viene trascurata l'eliminazone fisica.Leggendo i vari commenti m'accorgo che si sta creando una mitizzazione comico-politico-informatica contro i partiti ,con una pericolosa deriva contro la libertà del WEB,il 6° potere.Io sono contrario decisamente alla decisione grillesca di voler distrutti i partiti che per me sono anche e sopratutto scuola di vita e di democrazia,con più Rosa Luxemburg e meno Lenin;e ritengo una grave e criminale sottrazione delle garanzie di libertà qualsiasi atto censorio o proibitivo nel Blog,anche se mascherato da rispetto per netiquette o altri oscuri neologismi.Ne mi sono piaciuti i siluri contro Prodi che a mio avviso in questo difficile tempo di riassetto dell'Erario e con una coalizione rissosa è riuscito a trovare qualcosa da restituire alle tasche degli italiani saccheggiate dal governo berlusconiano.Ne riparleremo ancora,ora ti auguro un buona notte e ti rinnovo i miei ringraziamenti per le belle foto. Umberto - Scritto da: il partigiano Roberto | 02/10/07 at 00:52
17/09/07
Firenze un incontro indimenticabile.
Grazie a tutti. Grazie per aver voluto esserci. L'incontro di Firenze ha certificato, qualora ce ne fosse stato bisogno, che il passaggio dal virtuale al reale ha arricchito tutti noi, e me per primo.
Questo incontro mi ha procurato momenti di malcelata e peggio trattenuta emozione, ma ho elementi per ritenere di non essere stato il solo. Ho provato ad immaginare delle facce dietro ai nick-names delle persone che conoscevo solo virtualmente. A volte ci ho "azzeccato" in pieno, a volte ho cannato paurosamente.
Questo incontro ha messo insieme tante generazioni: dal magnifico bimbo di sei mesi di Emanuele, il nostro prezioso organizzatore ed amico, e della sua solare, giovane moglie, ai ragazzi [...] passando per il giovani adulti, per finire coi "decani". La "Palma d'Oro" per il sacrificio spetta al grande Umberto che, nonostante sia il decano del gruppo che si è riunito, è quello che ha fatto il viaggio più massacrante, solo "per esserci"
A questo incontro sono stati presenti personaggi in arrivo dalla Toscana, ovviamente, ma anche dala Lombardia, dal Veneto, dalla Liguria, alla Calabria. Nei prossimi giorni, man mano che mi arriveranno le foto scattate da tanti amici, metterò sul blog un album fotografico, a ricordo di questa bellissima occasione di incontro e di amicizia.
Per il momento mi limito a ringraziare (e spero di non dimenticare nessuno) Rita, Carlo, Lorella, Riccardo, Maura, Letizia, Annarosa, Giancarlo, Dante, Claudio, Wanda, Silvano, Rosana, Marisa. Un ringraziamento particolare al partigiano Umberto che si è fatto 10 ore di treno per esserci, a Roberta "della concorrenza", ma soprattutto ad Emanuele, alla mascotte del gruppo (Riccardo, sei mesi) ed alla sua deliziosa e paziente madre.
Mi avete fatto un grandissimo regalo, e ve ne sono immensamente grato. Taf
Scritto alle 19:37
Non mi assumerei mai meriti non miei. La guida degli Uffizi nella camere è stato il tocco "iniziale" di questo fantastico ragazzo che risponde al nome di Emanuele di d..Scritto da: Tafanus | 17/09/07 at 21:01
Bellissima foto, bellissimi soggetti! Io sono a 10.000 km (o + forse?) altrimenti avrei partecipato. Un abbraccio a tutte/i Giusi - Scritto da: juicy | 17/09/07 at 21:29
L'arricchimento e' stato reciproco, sara' particolarmente stimolante, da ora
in avanti, rievocare il viso della persona, il suo atteggiamento, il suo
tono di voce, durante la lettura del suo intervento. - Scritto da: claudio | 17/09/07 at 21:49
Con questa bellissima foto la mia giornata sarà migliore. Innanzi tutto un grazie a Tafanus per avermi fatto conoscere persone vere e oneste, sulle quali non ho mai avuto dubbi, valutando quello che scrivono sul blog, anche mio padre mi raccomandava sempre di frequentare persone migliori di me e in questo l'ho sempre fatto felice, adesso ho raggiunto un bel traguardo. Anch'io chiedo venia per aver dimenticato di salutare qualcuno nella fretta del commiato e so'che sarò perdonata. Un grazie a Emanuele anche per l'omaggio che ci ha fatto di quel bel libro sugli Uffizzi, e di TAFANUS che dire, è un grande come lo è sua moglie Marisa, che ha anche la dote di mettere le persone a propri agio. Avrei altre parole per elogiare tutti quanti senza distinzione, ma le tengo dentro di me, per non sembrare quello che in fondo sono, un po' troppo dolce e stucchevolina. Un abbraccio a tutti i tafani, anche a quelli che non erano al raduno, anche voi puri e veri - Scritto da: annarosa | 18/09/07 at 09:21
Cari tafani " radunisti", la foto che apre la pagina è bellissima. - L'abbraccio tra generazioni è la saldatura e la spina dorsale del futuro di un paese, che sia un porta fortuna per l'Italia che giorno dopo giorno cerchiamo anche noi, col nostro "tafanico" contributo , cerchiamo di costruire! -Scritto da: RitaC | 18/09/07 at 10:12
Sempre ai " radunisti", dopo la lirica, una domanda di " pragmatica" : ma siete riusciti a " convertire" Emanuele o no!!??? - Scritto da: RitaC | 18/09/07 at 10:21
Cosa aggiungere ancora? Grazie a tutti e un abbraccio il più lungo possibile. Quando è il prossimo incontro? -Scritto da: Giancarlo | 18/09/07 at 10:26
Quando l'ho salutato per l'ultima volta, Emanuele mi ha detto una cosa bellissima: "...noi giovani dovremmo incontrare più spesso quelli di altre generazioni, perchè avremmo molto da imparare..." Credo che sia vero, ma che sia vero anche il contrario. Trovo sempre molto formativo anche il processo inverso, ed anch'io continuo ad avere molto da imparare da persone alle quali "pago" due generazioni. Emanuele, conoscere te, tua moglie, il tuo splendido ed emblematico Riccardo, è stato un regalo -Scritto da: Tafanus | 18/09/07 at 11:06
Buongiorno a tutti da chi è al lavoro... Avrei bisogno di un pò di tempo per esprimere tutto quello che ho vissuto durante questo incontro...proverò a riassumerlo.. Grazie a tutti sono stato contentissimo per me è stata un'esperienza unica. Vi ringrazio per i complimenti ho fatto quello che sentivo di fare. Penso che nella vita bisogna essere sempre se stessi e così ho cercato di fare il massimo per poter rendere migliore il vostro soggiorno. Sono stato benissimo, e anche mia moglie vi ringrazia tutti...ieri sera quando sono tornato a casa l'ho trovata a leggere il...nostro blog!!! che bello parlare con Giancarlo e Dante, la dolcezza di Marisa,Wanda, Rita, Annarosa, ...Grazie a tutti!!!! la voglia di conoscerci, la voglia di stare insieme, e da ultimo il dispiacere di dover ripartire!
Tempo fa in televisione vedevo la sfilata degli Alpini.. uno striscione mi ha colpito..."il nostro futuro: I nostri Padri!" Vedere Umberto, mi ha emozionato e mi ha reso fiero di essere Italiano. Penso che nella nostra società dobbiamo avere il coraggio e l'umiltà di conoscerci meglio e di esprimere le nostre idee e discuterle Sapete tutti che sono per la Chiesa, ma essere per la Chiesa vuol dire credere in Gesù e nei suoi insegnamenti. Che nella Chiesa ci siano delle grosse falle, è risaputo quello che mi aspetto dalla Chiesa è una condanna esplicita verso tutte le persone, anche di alta scala gerarchica che ne infanghino il nome...mi piacerebbe che un giorno si dicesse ...da una indagine del vaticano è venuto fuori che tizio caio e sempronio sono pedofili, un pò di responsabilità. Trovare dei preti veri è sempre difficile...per sposarti ti chiedono i soldi, se il vescovo ti spinge ..trovi anche lavoro...non così non va bene...a volte ci rimane veramente solo il crocifisso! Scusate mi sono dilungato un pò troppo.
Tornando a Firenze..Grazie a tutti e grazie soprattutto a Taf... Che bello che bello che bello!!
Mi sento arricchito e con dei nuovi amici, persone vere non quelle che quando gli fai comodo sono amici e poi se le chiami ed hai bisogno di qualcosa si..ci provo, guarda mi richiami etc etc. Grazie ancora a tutti...e ritroviamoci..mi piace stare con voi! Domenica la nostalgia aleggiava alla Fattoressa ma quella nostalgia sarà il nostro motore per un prossimo incontro.... Ciao a tutti!!! e Grazie ancora p.s. Silvano e Carlo& Rita..la vostra guida degli Uffizi mi arriva la settimana prossima e poi ve la spedisco!!!Ciao - Scritto da: Emanuele | 18/09/07 at 11:56
Ciao Rita. Prodi dice che la società non è meglio dei politici, è vero ma società secondo me si crea grazie alle scelte politiche, perciò questa scusa non regge..Bisognerebbe che il governo richiamasse le imprese Fiat su tutti e gli dicesse "o nini invece di andare in Polonia a produrre la 500 tu la produci in Italia e se invece di guadagnare 7.000,00 euro ogni macchina ce ne guadagni 4.000,00 ne guadagna l'Italia" poi bisognerebbe che dicesse in a parlamento e senato "Cari Signori, abbiamo e avete guadagnato tanto, troppo...ci sà a rimettere in riga?" C'è da pensare agli anziani ed ai giovani a valorizzare le persone che vogliono lavorare, a far muovere questa Italia..." E se noi cittadini avessimo un pò a cuore il nostro paese ecco che faremo un bel referendum dove stabiliamo i nuovi compensi e competenze politiche con regole morali, visto che la moralità non fa parte dei nostri politici. Chiaramente mi riferisco ad entrambi gli schieramenti. P.s. avete visto lo scandalo delle case, bene secondo me casini ha un 30 vani perchè così le prossime volte i deputati UDC invece di andare al Flora sanno dove andare.... Ciao -Scritto da: Emanuele | 18/09/07 at 12:05
ecco si parlava di Chiesa...andata a vedere su tgcom cosa c'è scritto... vedete penso che per questa tipologia di preti/vescovi firenze sia la città migliore, si proprio firenze... io li metterei tutti a San Salvi... adesso per fortuna quasi vuoto. San Salvi...ospedale psichiatrico, dove chi entra non esce più.... Ciao Scritto da: Emanuele | 18/09/07 at 12:11
Che scoperta meravigliosa avere amici così!!! Grazie a tutti. Emanuele dai un bacio a Riccaro, il sorriso di replica me lo immaginerò simile a quello di domenica, si quello che mi ha fatto fuggire dalla Fattoressa. Scritto da: Giancarlo | 18/09/07 at 12:11
cari tafani presenti a firenze, vi devo confessare quanto sono coglione per aver rinunciato a quest'esperienza speciale in cambio di una cosa normale che ho fatto per lavoro... cari tafani assenti al raduno, la prossima volta dobbiamo esserci anche noi perchè credo che dal vivo siete molto, ma molto migliori di quanto dimostrate scrivendo... Scritto da: compagno pasquale | 18/09/07 at 12:12
Compagno Pasquale e tutti, alla prossima se potete non mancate, perchè è veramente una bella esperienza,anche voi siete senz'altro migliori!!!! Scritto da: annarosa | 18/09/07 at 12:27
Ciao Emanuele, intanto dai per me un bacio al tuo bambino, che è una " maraviglia"! Il tuo discorso non fa una grinza e forse per questo è difficile da mettere in pratica, come tutte le cose semplici e lineari presuppone eguale chiarezza e linearità di esecuzione, e qui iniziano i problemi: come sai la nostra politica non è chiara nè lineare perchè spesso non è la diretta emanazione di una volontà popolare e super partes , ma la somma di tanti interessi lobbistici dove la malafede e l'interesse particolare prende il posto della coerenza e dell'interesse generale. Anche a me, come a te, piacerebbe tanto trovare un politico che faccia un discorso di " italianità" sincera, un discorso chiaro e lineare, magari scontentando qualche lobby ma creando un futuro per i suoi figli, che possano guardare con fiducia e orgoglio le " maraviglie" che stanno crescendo. Scritto da: RitaC | 18/09/07 at 12:27
Compagno Pasquale e tutti, alla prossima se potete non mancate, perchè è veramente una bella esperienza,anche voi siete senz'altro migliori!!!! Scritto da: annarosa | 18/09/07 at 12:32
.....è proprio vero caro Pasquale,ti sei perso una cosa incredibile. Il nostro,è stato il ritrovo di vecchi amici,non la conoscenza di nuovi. Io ho sperato sino a domenica mattina di vederti arrivare,casomai insieme all'amica Mietta e.........alla nostra pasionaria,al nostro amico Charly e alla cara Marilù ed all'insostituibile e adorabile RitaC,sono certo che la lista sarebbe molto lunga.............la prossima volta ci saremo tutti. Con mia moglie,che non ha mai commentato,tornando verso casa,abbiamo commentato:tutto quello che è successo in questi due giorni,è semplicemente delizioso,guardarvi negl'occhi e riconoscervi è stato bellissimo.Finalmente ho avuto l'onore e il grande piacere di conoscere il nostro mitico UMBERTO,ma amici miei,avete visto che occhi ha? Da solo valeva il biglietto al raduno..............non voglio andare oltre,grazie grazie e ancora grazie. Scritto da: Silvano | 18/09/07 at 14:02
Devo dire la verità, l'italia non mi manca per niente, ma la prossima volta che vengo (non so ancora quando sarà) vi faccio sapere, magari riuscite a organizzare un incontro da qualche parte... Scritto da: juicy | 18/09/07 at 20:27
Conoscere quelli fra di voi che non avevo ancora incontrato sul Garda o in Piemonte è stata per me, come dire, un'esperienza abbastanza sconvolgente, ad iniziare dall'anticipo di incontro vissuto a Lucca col "folletto" Claudio (come lo ha definito il Taf), e con sua moglie "orsa", come l'ha definita Claudio, che poi orsa non era neanche di striscio.
Sono rimasta, come dire, stranita per il fatto che questo "giocattolo" abbia potuto riunire tanta gente che non si era mai incontrata prima, e tanta gente che si conosceva, e che fino a 24 ore prima si era metaforicamente picchiata.
Un rimprovero velato a Giancarlo, che ha "affrontato" l'incontro non virtuale col gruppo con un certo "tremore". Ma come hai potuto pensare che ti avremmo accolto in maniera diversa da come ti abbiamo accolto?
Emanuele "di destra"? Al prossimo incontro, se ci sarà, mi fate conoscere un fascista, per piacere? Voglio dire non uno come Emanuele, che si professa "di destra", ma un "fascista dentro", uno che parla da fascista, si muove da fascista, PENSA da fascista.
Emanuele, il semplice fatto che tu abbia potuto offrire tanto aiuto, senza alcuna contropartita, ad un "estremista" come il Tafanus, mi ha lasciata di stucco. Non posso ricordare tutti, ma un pensiero particolare va ai due "estremi" della linea della vita: al piccolo Riccardo, al grande Umberto (al suo calo di zuccheri, alla sua improvvisa stanchezza del dopo-pizza, alla sua bella, giovanile incoscienza). Pochi, forse nessuno, avrebbero avuto la sua forza e la sua determinazione.
Non ricorderò gli altri, nome per nome, perchè non voglio rifare uno sterile elenco di nomi, nel quale dovrei includere assolutamente tutti, perchè ognuno di voi, sia nei momenti di genuina allegria, sia nei momenti in cui l'allegria tentava (a volte senza riuscirci) di nascondere qualcosa di più profondo), ha lasciato in me un ricordo profondo.
E per chiudere, una preghiera: adesso basta col Taf, altrimenti si convince di aver fatto davvero, con questo blog, qualcosa di abbastanza rilevante, ed allora si che non lo manderò a letto neanche alle due di notte, come talvolta riesco ancora a fare. Vi voglio bene - Scritto da: Marisa | 18/09/07 at 20:36
Manco dall'italia da un anno e non ci vedo niente di male a dire che non mi manca. Ci sono stata per 38 anni (3 li ho vissuti in Germania) e ho tutto il diritto di non sentirne la mancanza. Forse potrei dire che mi manca l'Europa, ma forse neanche quello. In Europa mi facevo un c* così per portare a casa il minimo indispensabile, detratto il 50% di tasse, che io pagavo integralmente, spesso rinunciando alle vacanze per me e i miei figli per pagare le tasse. Qui costa tutto almeno la metà-un terzo, e col cambio Euro-dollaro, facendo sempre lo stesso lavoro sono a posto. Le tasse sono forse il 23% e l'IVA non esiste. Non cercano di prenderti per i fondelli a ogni passo e sono tutti molto + gentili. Tutto è pulito e curato. Mio figlio va a giocare in strada tranquillamente e nessuno lo investe. Nessuno mi fa commenti in giro per strada solo perché sono "femmina". Nessuno mi giudica ed emargina perché sono divorziata. Certo, c'è un grande nazionalismo, bandiere ovunque, God bless America, ignoranza, ingenuità e superficialità, ma ti garantisco che la qualità della vita è comunque 100 volte migliore che in italia. Io vivo in uno Stato, il Nevada, la cui densità di popolazione è 30 volte inferiore all'Italia (il Nevada è grande quasi quanto l'Italia, ma ci vivono solo 2 milioni di persone). Devo dire la verità, in italia spero di dover tornare solo da turista (semmai). Scritto da: juicy | 19/09/07 at 06:32
Mi spiace da morire di non esser venuta ma al momento sono in una fase decisamente "no"!!! Al prossimo verro' pure a piedi! Bentornati! Scritto da: marilu | 19/09/07 at 09:53
x Marisa. Forse perchè è stata "la mia prima volta". Debbo dire, però, che la porta non si era ancora chiusa dietro di me che tutti i mie "timori" erano già fugati. Accetto di buon grado la tiratina d'orecchie e di rimando ti invio una abbraccio grandissimo. E, tanto per non essere ripetitivo, la prossima dove e quando? - Scritto da: Giancarlo | 19/09/07 at 10:11
Rita e Carlo non si sono persi: si stanno godendo la Toscana. Ieri erano al Bargello, oggi sono a spasso sulle mura di Lucca. Però non credo che abbiano facilmente accesso a Internet - Scritto da: Tafanus | 19/09/07 at 12:10
AIUTO! Fermiamoci! o almeno costituiamo in cooperativa un'agenzia di viaggi (magari con la consulenza di Emanuele). Almeno potremmo pagare le commissioni a noi stessi!!! Finora, per "la prossima", ho ricevuto tre candidature: Roma, Londra e Sidney. A quando le Isole Far Oer? - Scritto da: Tafanus | 19/09/07 at 14:22
Ma quali quelle con la nazionale di calcio composta da: falegname, maniscalco e macellaio? Va bene comincio a preparare le muffole. - Scritto da: Giancarlo | 19/09/07 at 14:41
Ragazzi come vi stò invidiando !!! Per colpa di questo sgangherato (per me) periodo ,mi sono persa parecchie belle cose fra qui anche il " Raduno dei Tafani". UFFFAAAAA !!!! - Scritto da: nonnaMana | 19/09/07 at 15:07
carissimi tafani, io e Carlo siamo appena arrivati...e la prima cosa che abbiamo fatto é stata quella di entrare nel blog per salutarvi e mandare un forte abbraccio a TUTTI, NESSUNO ESCLUSO!!! Lasciateci il tempo di far decantare tutte le emozioni che abbiamo provato DURANTE LE TROPPO POCHE ORE TRASCORSE ASSIEME A VOI e poi anche noi diremo la nostra... Per il momento vi diciamo solo una cosa:
GRAZIE DI ESISTERE! :-)))) - rita e carlo - Scritto da: rita | 22/09/07 at 15:30
13/09/07
Grillo: Scalfari è rincoglionito, Luttazzi è untuoso, Tafanus è impegnato col catetere e col pappagallo. Proviamo con Carlo Panella, chissà che non va
Su questo blog, se qualcuno non si accoda ai plauditores del grillismo, è una persona fortunata, e riceve tanta comprensione. C'è chi si preoccupa di sapere se stai bene, e ti da generosamente dei consigli medici (Antò, stai bene? hai cambiato improvvisamente dieta? hai ancora presente di CHI stiamo parlando? fermati un attimo, fai dei respiri profondi. Tu, lo capisco e te ne do atto, sei stanco. E non scordarti del catatere e del pappagallo).
C'è chi prova a dissuadermi dall'impegnarmi ancora nella mia battaglia (Antò, sei stressato. Non affannarti, perchè anche se citassi tutta la Biblioteca Nazionale, alla fine delle Guerre Grilliche, avresti sempre torto... Così, a prescindere.
Altri ancora mi mettono in guardia dallo stupire il mondo con la mia feroce, inaudita, maniacale battaglia invidiosa contro il blog di Grillo, che ormai sfiora la paranoia. Qualcosa di vero dev'esserci, perchè vado a controllare TUTTI i miei 51 commenti a quella data, e riesco a vedere solo cinque commenti nei quali cito en passant il blog di Grillo, per complessive dieci righe, di cui molte dedicate a spiegare che fra il blog di Grillo ed il mio non c'è e non può esserci competizione, per manifesta supriorità dimensionale del blog di Grillo. E' evidente che ce ne devono essere altri, di miei commenti, molti altri, ma che mi sfuggono perchè la mia maniacale battaglia impedisce al mio subconscio di vederli.
Proprio perchè non accodandomi ho ricevuto tanti applausi ed attenzioni, continuo a non accodarmi. E così come sono stato uno dei pochissimi che si è preoccupato di discutere sull'articolato della legge presentata in cassazione e non sull'aria fritta dei volantini pubblicitari, faccio lo sforzo di capire cosa siano queste storie, di cui si è tanto parlato, dell'omicidio colposo di Beppe Grillo (tre persone ammazzate, micacazzi...), e della entusiastica e ripetuta adesione ai condoni tombali (fatti da un fustigatore di costumi, Pros, non da un abituale ed incallito evasore fiscale come me)
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Beppe Grillo, condannato per omicidio colposo leader dei moralizzatori.
Scritto da Carlo Panella - lunedì 10 settembre 2007
Lo si sapeva, ma il Venerdì di repubblica l'ha ricordato. Beppe Grillo è stato condannato con sentenza passata in giudicato per omicidio colposo. E' stato infatti giudicato responsabile, naturalmente ''per colpa'' non per altro, della morte di due adulti e del loro bambino, per avere guidato imprudentemente un fuori strada che è precipitato in un burrone con le tre vittime imprigionate all'interno, mentre lui è riuscito a salvarsi.
Una disgrazia, dunque, ma causata dall'imprudenza. Chi incorre in una vicenda come questa è sicuramente degno di pietas: un suo errore, una sua imprudenza l'hanno consegnato per tutta la vita a una colpa terribile.L'unica cosa che si chiede a chi sia incorso in un tragico errore come questo, però, è che non si erga a moralizzatore.
Invece no. Beppe Grillo si propone al paese come Masaniello contro una classe politica di immorali. Non può farlo. Lui, non può farlo. Quel suo errore terribile lo impedisce. Ed è incredibile che lui stesso, per primo, non lo comprenda e faccia finta di nulla. Lui che non vuole che in Parlamento seggano i condannati per corruzione. E i condannati per omicidio colposo come lui? Loro potrebbero sedere in Parlamento? Tutto qui. Ed è triste che, per l'ennesima volta, tante persone seguano un leader di tal fatta. Una vicenda tutta italiana.
da:http://www.carlopanella.it
...ed ora qualcosa anche per Panella, tanto perchè non si illuda che l'averlo citato faccia di me un suo ammiratore: mentre fa la morale a Grillo, non trascuri, per piacere il suo donatore di lavoro Silvio da Arcore. Perchè, a cercar bene, qualche macchia nera nel cursus honorum del suo padrone potrebbe anche trovarlo. O no???
...cose da pazzi... mai e poi mai avrei pensato di dover citare (Pros non me ne vorrà) Carlo Panella, un giornalista del Geniale... ma tant'è, i dettagli li ho trovati solo sul suo sito. La cosa impressionante non è tanto la morte di 3 (TRE) persone. Chi se ne fotte... neanche li conosciamo! In fondo non si è trattato di un omicidio premeditato, ma solo "colposo". C'è una sentenza di condanna passata in giudicato, quindi Grillo in queste morti qualcosa c'entrerà pure. Insomma, niente "pura fatalità". La cosa che mi ha colpito, più che i tre morti, è stato il SUV. Ma si, non ridete, il SUV. Questo paladino dell'ecologia, questo nemico acerrimo degli sprechi e degli esibizionismi, guidava un SUV! Fra una intemerata e l'altra contro gli "altri" inquinatori, andava in giro con un SUV! ...e con una Ferrari da tre chilometri al litro, e con un motoryacht, del tipo noto come "ruspa", da 400 chili di gasolio all'ora... Fra un giretto in SUV, uno in Ferrari ed una uscitina in mare con la ruspa, trovava anche il tempo (e la faccia di culo) di salire su un palcoscenico e di mettere la bocca sul tubo di scappamento di una macchina a idrogeno, per insegnarci come si rispetta l'ambiente. Come è noto, tutti possono permettersi una macchina a idrogeno (sembra che i prezzi siano scesi, ora siamo già sotto il mezzo miliardo di lire). E poi, chi non ha un distributore d'idrogeno sotto casa?...
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...Grillo? un uomo tutto d'un prezzo... tutto pulpito e condoni tombali...
Il quotidiano romano Il Tempo retrocede Beppe Grillo da comico no global a imprenditore, per di più berlusconiano, e il diretto interessato evita di entrare nel merito e incassa. Ma a modo suo. «Non rispondo ai travestiti - dice ridacchiando al telefono - lo scriva, lo scriva pure».
Ecco le accuse. Secondo il giornale diretto da Franco Bechis (è un articolo del 18 Novembre 2005- NdR) lo showman genovese, attraverso la società che gestisce insieme con il fratello Andrea ma della quale possiede il 99 per cento delle quote, si sarebbe avvalso per ben due volte del cosiddetto condono tombale varato dal governo. In un articolo firmato da Fosca Bincher (pseudonimo dello stesso Bechis) Il Tempo rivela che la Gestimar srl, l’immobiliare della famiglia Grillo proprietaria di una decina di immobili in Liguria e in Sardegna (tre unità a Golfo Aranci, una casa a Porto Cervo e altri immobili civili e commerciali), si è avvalsa del condono tombale, per gli esercizi degli anni 2002 e 2003.
Del bilancio 2002 è citato anche il passaggio che riporta il ricorso alla sanatoria fiscale. «In considerazione della possibilità concessa dalla Legge finanziaria 2003 di definire la propria posizione fiscale con riferimento ai periodi di imposta dal 1997 al 2001 - scrive Il Tempo citando il documento della Gestimar -, fermo restando il convincimento circa la correttezza e la liceità dell’operato sinora seguito, si è ritenuto opportuno di avvalersi della fattispecie definitoria di cui all’articolo 9 della predetta legge»
Il quotidiano romano [...] ricorda anche che nel giugno del 2004 il comico genovese scrisse a Repubblica una lettera nella quale accusava i parlamentari del centrodestra di avere approvato misure a suo avviso, diciamo, molto discutibili. «Mettiamo per ipotesi - scriveva Grillo - che costoro non abbiano mai rubato, evaso le tasse, corrotto un finanziere o un giudice, maneggiato fondi neri, società offshore, P2, tangenti e condoni...». Insomma, secondo Il Tempo Grillo predica bene ma razzola male. È un comico famoso per i suoi attacchi contro i monopoli economici e i «poteri forti» che da un lato colpisce con i suoi strali moralistici chi adotta i condoni e dall’altro si avvale delle sanatorie.
...dunque, è CERTO che Grillo abbia condonato nel 2002 e nel 2003. Risulta per acta che ha sanato ALMENO 5 anni di evasione fiscale COL CONDONO TOMBALE (esercizi 1997, 1998, 1999, 2000, 2001), e poi viene a fare la morale a me???
...ma VAFFANCULO!
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...l'intervista (?) e le risposte (?) non date...
Ed ecco come risponde l’attore genovese interpellato al telefono.
«Ah, è del Giornale... Ma voi siete un’associazione a delinquere...».
Perché?
«Io non parlo col Giornale».
E il motivo?
«Avete adottato - riferendosi alla sua intervista pubblicata dal nostro quotidiano il 3 novembre scorso che dava ampio risalto a un suo inaspettato peana alla censura - una linea che non condivido».
Non si voleva, però, un discorso sui massimi sistemi, ma solo chiedere se intendeva replicare all’articolo che lo riguarda pubblicato ieri dal Tempo.
«Non rispondo ai travestiti».
Ma io non sono un travestito
«Intendevo - risponde sogghignando il comico - l’autore dell’articolo pubblicato dal Tempo. Se e quando quei travestiti si decideranno a firmare con i loro nomi valuterò se replicare. Intanto ai travestiti non rispondo, lo scriva pure». (Il "travestito" in questione era Fosca Binder, arcinoto pseudonimo di Franco Bechis, che nel frattempo ha lasciato Il Tempo - NdR)
Scritto alle 11:29
12/09/07
Non vi piace Scalfari perchè è rincoglionito ed è l'ostetrico del PD? Allora leggiamo Luttazzi
IL COSA E IL COME
di Daniele Luttazzi
Su Beppe Grillo ho tutta una serie di riserve che riguardano il cosa e il come. Spunti per una riflessione, niente di più: Grillo è ormai un tesoro nazionale come (fatevi da soli il paragone: è la "democrazia dal basso") e a caval donato non si guarda in bocca. Certo non mi auguro che finisca come Benigni, a declamare Dante in braccio a Mastella. (Il Benigni di vent'anni fa si sarebbe fatto prendere in braccio da Mastella solo per pisciargli addosso. E una volta l'ha fatto! Bei tempi.)
AVVERTENZA AI FIGLI DI BUONA DONNA
I figli di buona donna che allignano nei bassifondi della repubblica mediatica saranno tentati di strumentalizzare questo post ("LUTTAZZI CONTRO GRILLO") per dare addosso in modo becero a Beppe, come hanno già fatto inventandosi l'insulto a Marco Biagi durante il V-day. L'alternativa è che me ne stia zitto per evitare l'ennesimo circo: ma dovete ammettere che il tema è troppo interessante, e tacere sarebbe, in fondo, come subire il ricatto dei figli di buona donna. Ho aspettato tre giorni, così almeno ho evitato il rendez-vous immediato. (L'informazione all'italiana prevede infatti: giorno uno, la notizia; giorno due, la polemica; giorno tre, i commenti sulla polemica; giorno quattro: parlare d'altro. E invece eccomi qua.) Se questa precauzione non dovesse bastare, vorrà dire che chi ne approfitterà finirà dritto dritto in uno speciale elenco dei bastardi che mi stanno sulle palle. (Sul quaderno apposito ho già scritto "volume uno".)
IL COSA
In soldoni, la proposta di legge per cui Grillo ha raccolto 300mila firme mi sembra che faccia acqua da tutte le parti.
Primo, perchè un parlamentare con più di due legislature è una persona la cui esperienza può fare del bene al Paese. Pensiamo a gente del calibro di Berlinguer o di Pertini ( talenti che non ci sono più, ma questo è un problema che non risolvi con una legge, ci vorrebbe il voodoo ). Grillo li manderebbe a casa dopo due legislature, in automatico. Perchè "i politici sono nostri dipendenti." Le accuse di populismo che gli vengono rivolte sono qui fondatissime, specie quando lui le rigetta usando non argomenti che entrino nel merito, ma lo sfottò, che è sempre reazionario. ("Gli intellettuali con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra hanno evocato il qualunquismo, il populismo, la demagogia, uno con la barba ha anche citato, lui può farlo, Aristofane, per spiegare il V-day." Non è "uno con la barba": è il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, filosofo, che ha espresso civilmente il suo parere contrario, argomentando.)
Due, perchè chi è condannato in primo e secondo grado non lo è ancora in modo definitivo. In Italia i gradi di giudizio sono tre. Il problema da risolvere è la lentezza della giustizia. I magistrati devono avere più mezzi, tutto qui. ("Tutto qui" è ovviamente l'understatement del secolo.)
C, perchè poter esprimere la preferenza per il candidato ha dei pro e dei contro che si bilanciano ( come il modo attuale). E' un metodo che in passato, ad esempio, non ha impedito ai partiti di far eleggere chi volevano (collegi preferenziali eccetera) . Nè ha impedito alla gente di scegliere, col voto di preferenza, degli autentici filibustieri.
L'illusione alimentata da Grillo è che una legge possa risolvere la pochezza umana. Questa è demagogia.
Ma non è solo il cosa. E' soprattutto IL COME. Un esempio: dato che Di Pietro ha aderito alla sua iniziativa, Grillo ha detto: -Di Pietro è uno per bene.- Brrrr. Quindi chi non la pensa come Grillo non lo è? Populismo.
L'anno scorso, a Padova, gli "amici di Grillo" avevano riempito il palazzetto dove avrei fatto il mio monologo con volantini WANTED che mostravano la foto dei politici condannati. Li ho fatti togliere spiegandone la demagogia: gli amici di Grillo puri e buoni contro i nemici cattivi. Quando arriva Django?
Lenny Bruce sosteneva, a ragione, che chi fa satira non è migliore dei suoi bersagli. Se parli alla pancia, certo che riempi le piazze, ma non è "democrazia dal basso": al massimo è flash-mobbing.
AMBIGUITA'
Grillo si guarda bene dallo sciogliere la sua ambiguità di fondo: che non è quella di fare politica (satira e teatro sono politici da sempre, anche se oggi c'è bisogno di scomodare Luciano Canfora per ricordarcelo) ( -Canforaaaaa!- ), ma quella di ergersi a leader di un movimento politico volendo continuare a fare satira. E' un passo che Dario Fo non ha mai fatto. La satira è contro il potere. Contro ogni potere, anche quello della satira. La logica del potere è il numero. Uno smette di fare satira quando si fa forte del numero di chi lo segue. ( La demagogia è naif. Lo sa bene Bossi, che ieri gli ha pure dato dell'esagerato: perchè una cosa sono i fucili, una cosa ben diversa è il vaffanculo.)
Scegli, Beppe! Magari nascesse ufficialmente il tuo partito! I tuoi spettacoli diventerebbero a tutti gli effetti dei comizi politici e nessuno dei tuoi fan dovrebbe più pagare il biglietto d'ingresso. Oooops!
- I partiti sono il cancro della democrazia.- dice Grillo, servendosi di una cavolata demagogica che era già classica all'epoca di Guglielmo Giannini. Come quell'altra, secondo cui " in Italia nulla è cambiato dall'8 settembre del 1943 ". Ma va' là! (...toh!... un altro che, dopo barbapapà e dopo il modesto Tafanus, rievoca Gugliemo Giannini e L'Uomo Qualunque...)
Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l'enfasi.
Il marketing di Grillo ha successo perchè individua un bisogno profondo: quello dell'agire collettivo. Senza la dimensione collettiva, negata oggi dallo Stato e dal mercato, l'individuo resta indifeso, perde i suoi diritti, non può più essere rappresentato, viene manipolato. E' questo il grido disperato che nessuno ascolta. La soluzione ai problemi sociali, economici e culturali del nostro Paese può essere solo collettiva. A quel punto diventerebbe semplice, anche per Grillo, dire:- Non sono il vostro leader. Pensate col vostro cervello. Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo.-
N.B.: Io questo scritto di Daniele Luttazzi non voglio commentarlo. Si commenta da solo. Se Scalfari è vecchio, rincoglionito e levatrice del PD, lo stesso non possiamo dire di Luttazzi. Proviamo a trovare, ogni per conto nostro, un'altra chiave di lettura?
Il brano di Luttazzi è tratto da MicrOmega
Scritto alle 23:48
COMMENTI
Condivido pienamente l'articolo di Luttazzi, comico, e sottolineo comico, da me sempre stimato.
Credo che alle persone autenticamente democratiche non debba mai venir meno il senso critico - Scritto da: claudio | 12/09/07 at 19:33
Candido e Pros: Per riassumere: tutti coloro (anche con un acclarato passato di sinistra) che non la pensano come noi, e che non sbavano dietro a Grillo) o sono rincoglioniti, o hanno delle tare mentali, o sono untuosi, o hanno l'invidia del pene, o hanno cambiato dieta... Insomma, escluso che siano persone sane di mente, che continuano ad avere un cervello mediamente funzionante, e che la pensino semplicemente in maniera diversa dai Grillo-estimatori... - Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 21:34
Carantò 21,34
Ohh. ora siamo d'accordo! ( nghe, nghe, nghe!) - Scritto da: prosdocimo | 12/09/07 at 21:47
Da un "Instant survey" di IPR Marketing:
"l futuro di Grillo. Cosa fare del consenso: su una eventuale scelta di Grillo, il 64% del campione crede che il comico dovrebbe non scendere in politica ma influenzarla dall'esterno, con manifestazioni e altre inziaitive. Un auspicio più sentito dagli elettori di centro-sinistra (74%) che da quelli di centro-destra (63%), condiviso anche da un 57% degli "altri". Scarso il consenso alla sua eventuale discesa in campo con formazione di un partito nuovo, ipotesi condivisa solo dall'8% degli elettori di centro-sinistra e da un 25% degli elettori di centro-destra..."
Interessante, no? se non altro per capire se Grillo abbia affascinato più la sinistra o la destra. Un partito grillesco andrebbe bene all'8% della sinistra, al 25% della destra. La cosa diventa interessante, no? anche perchè dai primi dati della mia artigianale copy-analysis, siamo più o meno sulla stessa solfa... Insomma, sembrerebbe un ennesimo, vero movimento progressista - Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 22:10
Il carissimo e colto Prosdocimo che , con la sua forbita prosa, aveva colto la demagogia cioniana dell' ordinanza contro i lavavetri, non e' riuscito a scorgere la demagogia insita nell'iniziativa dell'insetto ligure. Che sia un problema ideologico? Che sia un problema di avere ragione ad ogni costo? O forse non la si vuole dar vinta ad Antonio tafanaccio perche' ormai si e presa l'infilata e di li' non si vuole piu' uscire? -Scritto da: claudio | 12/09/07 at 22:19
Non ho voglia ne tempo di contestare punto punto le tue controdeduzioni, peraltro involute, confuse e di scarsa comprensibilita'. Ti rimando alla lettura de "la democrazia storia di un'ideologia" di Luciano Canfora, casomai tu avessi bisogno di chiarirti le idee sul significato di demagogia. A questo punto siccome ne ho le palle piene di Grillo invoco Pinocchio che, col suo martello di legno la faccia finita. Scritto da: claudio | 13/09/07 at 00:02
Vedi, Prosdocimo, una delle ragioni per cui non provo a confutare le tue, come le definisci, "chilometriche ragioni", consiste proprio nel fatto che sono chilometriche.
La seconda è che i tuoi chilometrici ragionamenti sono non solo chilometrici, ma anche di difficile e stancante lettura (ed io, come hai già notato ieri, essendo di salute incerta e con necessità di catetere al seguito, devo risparmiare le poche energie per rispondere al maggior numero possibile di persone). La terza ragione è che i commentatori sono tanti, io sono solo, e non possono rispondere a tutti i commenti di tutti i commentatori. Quando ho spiegato un concetto per 326 volte, poi devo pur tirare il fiato (anche, come sai, per ragioni di salute e di catetere...).
La quarta ragione è che io non voglio obbligare (Dio mi guardi!) nessuno a venire dalla mia parte, ma sono piuttosto restio anche io a farmi tirare dove non voglio andare.
Sulle ragioni per cui chiamo sponsors e testimonials di vario tipo: se uno Scalfari o un Luttazzi scrive esattamente i concetti che scriverei io, trovo molto stupido e faticoso scrivere ex-novo, magari solo per il gusto di cambiare qualche aggettivo o qualche avverbio.
Però, a cercar bene, se proprio ti mettessi d'impegno, riusciresti persino a trovare qualcosa, in queste 96 (non 48) ore, scritte da me, di mio pugno e di mia testa, senza l'ausilio di sponsors e testimonials di vario genere, che sulla scena sono entrati da stamattina. Robetta scadente, ma mia.
Ti sembrerà strano, ma se mi impegno, riesco ancora a mettere insieme quattro righe mie, senza l'ausilio di Scalfari o di Luttazzi. Scadenti, ma mie - Scritto da: Tafanus | 13/09/07 at 00:08
bravo Luttazzi, bravo anche Scalfari e bravo pure il tafano. Adesso non ci resta che finirla di essere un popolo in cerca di demiurghi,sangennari, miracolisti e prestigiatori che con un mantra, peraltro gia sentito visto e sfruttato, promettono la 'guarigione' da mali secolari di una società. Il tutto e subito, il cambiamento ottenuto con formulette e parole d'ordine sono prerogativa di un pensiero semplice che sfugge le complessità in favore del semplicismo illusorio e fatuo utile solo a dar prestigio allo stregone di turno, si chiami Beppe o si chiami Silvio...che trarrà profitto dai prpri artificiosi riti alimentando il culto senza mutare la realtà, donando in cambio la cecità a coloro che offuscati da tanto 'carisma' non saranno in grado di capire un fico secco. Continuo a pensare che la complessità sia sempre la migliore delle scelte, ottimo esercizio, per altro, per rimanere lucidi. Perdonatemi l'ardire ma vorre segnalarvi un mio pezzetto scritto prima del vday in cui megio esprmo il mio pensiero. http://www.democrazialegalita.it/redazione/Redazione_Opinioni_VDay%20Beppe%20Grillo-08%20settembre2007=04settembre2007.htm
il mio commento è il penultimo in fondo! grazie e scusate
Roberta Anguillesi -Scritto da: roberta | 13/09/07 at 01:53
Cari Taf e Prosdocimo,
voglio sperare che non si ripeta il caso Di Gennaro; Il Tafanus perderebbe una valida penna, senza una valida ragione. Apprezzo, dunque, Prosdocimo, ma in questo caso io vedo le cose in modo diametralmente opposto. Se non constatassi una realtà, che poi è solo la parte a me nota, troverei impossibile per un individuo svolgere tutte le attività che svolge il "Carantò" durante la sua giornata attiva, a meno che non conosca un metodo che non ci ha ancora svelato. Credo proprio che si tratti di metodo, altrimenti non si capisce coma una persona possa tenersi così informata e documentata su tutto; legga tutto e scrive moltissimo, visitando anche non so quanti altri Blog e lasciando, suppongo, la sua traccia scritta, senza contare "La posta" e tutte le sue risposte... Ecco perché, Prosdocimo, in questo caso, non posso trovarmi d'accordo con il contenuto del tuo post. D'altra parte un Blog ha senso positivo sole se si verifica un confronto di opinioni. Con stima, Vincenzo - Scritto da: Vincenzo Carollo | 13/09/07 at 02:02
@ Roberta 1,53: cara Roberta, vedo che anche tu dormi poco. Vorrei dirti che condivido PIENAMENTE il tuo scritto, che avevo ovviamente letto sul tuo sito (così come ho letto quelli in dissenso da te), tutti espressi in tono molto civile, anche se non ne ho condiviso neanche il 10%. Nessuno, all'interno del tuo gruppo di discussione, colpito dalle tue inqualificabili opinioni, ti ha chiesto con premuroso affetto se fosse tutto a posto, se ti fossi portata dietro il pappagallo ed il catetere. Se la memoria non mi inganna, avete avuto una pacata e civile discussione, al termine della quale, presumibilmente, i grillisti sono rimasti grillisti, gli anti sono rimasti anti, e nessuno ha insultato nessuno.
Io sono stato molto tentato di pubblicare il tuo intervento anti che ho letto su democrazialegalita.it, poi non l'ho fatto perchè, sapendo di doverci incontrare fra qualche giorno, ho ritenuto di lasciare a te la scelta se inserirti o meno nella discussione. Lo hai fatto, e te ne sono grato. A sabato - Scritto da: Tafanus | 13/09/07 at 08:32
Caro Prosdocimo, forese sara' la lettura di libri banali, che non ha contribuito ad affinarmi il senso critico e a svilupparmi l'intelligenza, quindi e' per un mio sicuro limite che non sono riuscito a conmprendere la tua raffinata ironia. L'unica frase che mi sento di contestare e quella sulla matematica: "La logica del potere è il numero"- anche quella della Matematica, che famo? Dove hai trovato scritto che la logica della matematica si fonda sui numeri? ci sarebbe un altro banale libro da leggere eventualmente: Cours d'arithmetique di Jean Pierre Serre. In quanto alla correttezza delle polemiche mi pare che sia volato qualche rincoglionito e non certo nei miei interventi. Scritto da: claudio | 13/09/07 at 09:23
Luttazzi, va bene. Apprezzo il metodo, molto meno le conclusioni: in termini meno artificiosi, il concetto è che Grillo fa il populista, mentre dovrebbe fare altro. Il comico ? Mi pare che i risultati ottenuti dai comici (Luttazzi incluso) siano stati quelli di farsi oscurare da un potere becero che ad oggi utilizza i media pubblici a proprio esclusivo utilizzo (gentilmente qualcuno provi a contestare la presente affermazione: non mi pare che nemmeno la sinistra abbia riportato Luttazzi in TV). Le proposte di legge sono populiste ? Potrei concordare, ma argomenti come "pertini e Berlinguer non avrebbero potuto fare più di due legislature" sta poco in piedi se si considera che l'ineccepibile De Mita ne ha fatte già 11. Cioè mediamente (grazie Tafanus) 38 anni in parlamento; oppure un Mastella che grazie ai suio servigi allo stato è riuscito a far eleggere pure la moglie come presidente di provincia (o regione, poco importa). Non basterebbe questo a farci capire che persone che non hanno passato un giorno in una azienda hanno poche competenze gestionali ? Qualcuno contesti questa affermazione sulla base del disavanzo di uno stato che non assicura ai propri cittadini servizi eccellenti nonostante un carico fiscale simile a paesi come la Danimarca... L'oggettività, indiscutibile, è che lo sport del politico Italiano (qualunque) è quello di tenersi la poltrona: discutiamo della proposta anzichè martellarci sugli zebedei... Scritto da: Alex | 13/09/07 at 09:59
Alex, ci provo: dopo aver ricordato che questo blog è stato uno dei pochissimi che si è preoccupato di riportare INTEGRALMENTE la proposta di legge Grillo; dopo aver ricordato che ben tre articolati erano contenuti in meno di una paginetta word scritta larga; dopo aver ricordato che molti si sono lanciati in tifo da curva sud senza neanche aver letto gli articolati, ricordo che le leggi, come spiegato da tanti (me incluso) sono talmente mal fatte e scritte che non supereranno neanche il vaglio delle commissioni. Pura operazione di marketing, e le operazioni di marketing, proprio perchè ci ho campato una vita, non mi esaltano.
De Mita: 38 anni. Perfetto. E se fossero capitate a Bassanini due legislature da 11 mesi? lo avremmo buttato nel cesso, col suo carico di competenze, per far luogo alla Santanche' lala Mara Carfagna ed eventualmete alla Brambilla?
"...Non basterebbe questo a farci capire che persone che non hanno passato un giorno in una azienda hanno poche competenze gestionali?..."
No, Alex, non basterebbe. I peggiori politici che abbiano calcato le scene della politica sono l'imprenditore Lucio Stanca, l'imprenditore Lunardi, l'imprenditore Berlusconi, l'imprenditore Dell'Utri, l'imprenditore Firmariello, l'imprenditore Matarrese, l'imprenditore Cecchi Gori... devo continuare?
Il risanatore dei conti distrutti negli anni ottanta è il non-imprenditore Ciampi. Chi li ha di nuovo affossati fra il 2001 e il 2006 è l'imprenditore Berlusconi. I politici che a Bruxelles si sono comportati alla grande sono i non imprenditori Bonino, Mario Monti...
Chi ha lasciato a Bruxelles, in sei mesi di presidenza di turno, una immagine devastante di Italia mandolinara (Kapò, corna, G8) è l'imprenditore Berlusconi - Scritto da: Tafanus | 13/09/07 at 12:11
Mi dispiace molto che Daniele Luttazzi, un comico e autore di satira che generalmente apprezzo molto, si sia lasciato andare a questa "grillica" che trasuda invidia da tutti i pori! Ma vabbè, sapevo che i rapporti tra i due non erano proprio idilliaci (storie di battute "rubate", ecc...).
Per il resto, concordo con Prosdocimo sulla scarsissima consistenza delle argomentazioni di Luttazzi e del buon Eugenio (non è che si è rimbambito ora, purtroppo è da tempo che non ne azzecca una, forse ricorderete il suo innamoramento per un certo Ciriaco che ancora ci ritroviamo tra i piedi in Parlamento...). Evocare populismo, qualunquismo e demagogia per una manifestazione che si è svolta in questo clima di civiltà mi pare davvero fuori luogo. Detto questo, torno a dire che parlando del DITO, ci dimentichiamo della LUNA, cioè dei problemi che il Vaffa-Day è riuscito a porre all'attenzione di tutti. Il punto credo che sia proprio questo: al di là della fattibilità tecnica e costituzionale delle proposte, credo che nessuno dei 300.000 firmatari si faccia delle illusioni sulla effettiva possibilità che il Parlamento attuale voti le 3 proposte di legge presentate. Si tratta evidentemente di una provocazione, di un modo per "stanare" quelli che predicano bene e razzolano male, quelli che a parole sono per la moralizzazione della politica e nei fatti operano sempre per il mantenimento dello status quo e dei vantaggi di Casta. Se veramente si credesse che il Parlamento attuale possa autoriformarsi, non si sarebbe fatto un Vaffanculo-Day, ma un PerFavore-Day, uno ScusateAvremmoUnaProposta-Day... Ultima annotazione: Tafanus cita il sondaggio di Repubblica sulle proposte di Grillo e sull'eventuale appeal di un partito-Grillo. A me il fatto che l'8% degli elettori del CS contro il 25% del CD sarebbero disposti a votare un partito-Grillo fa fare queste riflessioni:
Primo: gli elettori del CS sono mediamente più avveduti politicamente e conoscono i pericoli del personalismo in politica, non mi stupisce perciò che siano più riluttanti ad abbandonare i partiti che hanno votato in precedenza.
Secondo: quel 25% di elettori di CD che voterebbero per Grillo, sono tutti elettori che il CS non è riuscito ad attrarre nelle ultime elezioni, e che potenzialmente garantirebbero ad un CS credibile, serio, coerente e non-autoreferenziale (tutto il contrario cioè di quello che è oggi) una maggioranza BULGARA.
Ultimissimissima annotazione: vedo che si sta arrivando ad attaccare personalmente Grillo sui suoi trascorsi giudiziari ed esattoriali... e va bene, affossiamo pure Grillo, in fondo è solo Grillo, ma poi che facciamo, ci mettiamo noi a smuovere le acque con le discussioni accademiche nei post sulle proposte di legge? Sai le risate dei vari marpioni in Parlamento... Scritto da: Stefano | 13/09/07 at 12:48
"credo che nessuno dei 300.000 firmatari si faccia delle illusioni sulla effettiva possibilità che il Parlamento attuale voti le 3 proposte di legge presentate. Si tratta evidentemente di una provocazione" - Scusami Stefano, quando ho firmato per il referendum abrogativo della legge porcata lo ho fatto convinto che la mia firma sarebbe servita ad abrogare la legge porcata, se no mi sarei risparmiato l'incomodo. Ci sono stati 5 anni di governo del cipria per scendere in piazza e dire che i rappresentanti con sentenza passata in giudicato ci facevano schifo, abbiamo assistito a sceneggiate terrificanti del nano che aveva gli impegni istituzionaloi e non poteva andare a colloquiare con un giudice e non è successo nulla. Il rischio del V-day è l'effetto boomerang. Cade il governo e poi? Si va a votare e, stando ai sondaggi vince ancora l'arcorizzato e poi? Di nuovo a dire che merda questo governo. L'effetto delle 15 edizioni de "La casta"? ZERO, tutti noi incazzati e i politici disturbati ma poi passa. Se faccio qualcosa lo faccio perchè ci credo e voglio che quello in cui credo diventi una realtà. Lo so si chiama UTOPIA ma.... Scritto da: Giancarlo | 13/09/07 at 15:33
Stefano 12,48; io per primo, pur avendo citato questo sondaggio, proprio perchè nella mia vita di sondaggi ne ho maneggiati a centinaia, non mi azzardo, senza conoscere la metodologia, i numeri, il questionario, a trarre conclusioni. su Populismo e Demagogia, è chiaro che non ci si riferisce alla gente che è andata in piazza, ma alle parole dal sen fuggite del comico: a cominciare da quell'urlo "io i partiti li voglio distruggere", a proseguire al quel "eravamo 300.000, ma se avessi voluto ne avrei portato un milione. Senso di onnipotenza, mancanza di uno straccio di prospettiva, solito urlo da bar dello sport contro i partiti. Tu questo mix di cose come lo definiresti?
L'innamoramento per Ciriaco: spero tu ricorderai che stiamo parlando di più di venti anni fa, o sbaglio? ne è passata di acqua sotto i ponti! c'era bettino con la milanodabere, non c'era le lega, c'era la DC, non era sceso ancora in campo Silvio, che si faceva rappresentare da Bettino... Insomma, un'altra era geologica. Però vorrei ricordarti che trent'anni fa Scalfari e Turani scoprivano la "Razza Padrona", con un certo anticipo sia su Rizzo e Stella (Che hanno compiuto un'opera meritoria col loro libro), sia su Grillo - Scritto da: Tafanus | 13/09/07 at 16:28
Roberta 14,06. Pienamente d'accordo. Poi la restituzione della voce alla "ggente" col voto di lista, su liste formate dai partiti, mi pare proprio un'innovazione non da poco. Adesso si che se un partito ci candida in un collegio sicuro, saremo liberi di essere eletti! - Scritto da: Tafanus | 13/09/07 at 16:32
Bastiancontrario 15,06: scusa, ma oggi non appari in forma smagliante!!! Sono 5 giorni che su questo blog è tutto un peana pro-grillismo, con le parziali eccezioni di Tafanus, Roberta Anguillesi, Claudio, Giancarlo, Charly e pochi altri che mi scuso di non ricordare in questo momento, e tu vieni a dire che tutti attaccano il povero Grillo... sarai mica finito su un altro blog, senza accorgerti? magari il satellitare che non è tarato bene... Il "libercolo antipolitico" di Rizzo e Stella non credo che sia un libercolo (è un LIBRO pieno di dati e fatti, non di aggettivi o di proclami): E non credo sia l'unico agglomerato di carta stampata conosciuto dai frequentatori del Tafanus i quali hanno (forse non ci hai fatto caso, capita anche ai migliori) un livello di cultura decisamente più elevato della media, e certamente più elevato (ma non ci vuole molto) di alcuni frequentatori di grandissimi blogs.
Mastella va alla corsa con l'aereo di Stato? se fossimo un paese mediamente civile ed alfabetizzato, lo manderemmo in galera per un reato (non ne ricordo il nome tecnico) che vieta l'uso di beni dello stato per fini non istituzionali). O pensi che la soluzione possa o debba essere l'eliminazione dei partiti e l'avvento di un novello Peron? - Scritto da: Tafanus | 13/09/07 at 16:41
Nelle schede per il referendum una parlava dell'elezione dei candidati in un unico collegio elettorale, riducendo quindi il proliferare di teste di serie in più e più comuni che acchiappavano voti per il partito e poi rinunciavano in favore dei paria. Questa avrebbe potuto essere un buono spunto per una manifestazione, chiaramente in contrasto con le liste performate - Scritto da: Giancarlo | 13/09/07 at 16:41
Giancarlo, tutti i sistemi, secondo me, hanno pregi e difetti. Però dire che la preferenza unica restituisce il potere di scelta ai cittadini, sticazzi! se in un collegio sicuro di Milano-Centro metto la Moratti come candidata in lista, vince la Moratti perchè Berlusconi (e non "la ggente") avrà deciso così. Idem se nel collegio sicuro di Firenze i DS (o il PD) mette in lista il caporione di turno. Ecco, quello che mi da sommamente fastidio è il voler fare passare per innovativa e rivoluzionaria una cosa vecchia come il cucco - Scritto da: Tafanus | 13/09/07 at 16:46
"io non voglio fare un partito, voglio distruggere quelli che ci sono" - Non credo siano stati pochi quelli che come me sono rimasti sconcertati di fronte a questa frase di Grillo. Io ieri sono andata a firmare non perché desideravo distruggere i partiti, sono andata a firmare perché trovavo giusto, utile e doveroso aggiungere la mia voce a quella di tanti altri elettori che come me chiedono solo una cosa che dovrebbe essere automatica e scontata: FUORI I CONDANNATI DAL PARLAMENTO! - Se Grillo ha altri grilli per la testa la sottoscritta gli dice già da ora: Vaffanculo! Non ho cambiato idea, anzi, LO RIBADISCO e aggiungo solo quello che ha detto Rosy Bindi il giorno della manifestazione: "GUARDIAMO CHI STA SOTTO IL PALCO, NON CHI STA SOPRA!" Per quanto riguarda Grillo, dopo quello che ho saputo sulla sua estrema coerenza di vita, gli dico, questa volta convinta:
VAFFANCULO! Scritto da: rita | 13/09/07 at 16:47
Antonio, quello che il terzo quesito dei referendum chiedeva di firmare e cui io mi riferivo era relativo all'impossibilità dei partiti di presentare liste dove berlusconi o chiunque altro viene candidato contemporaneamente in 127 collegi differenti. Forse mi sono espresso male, sono per liste aperte e vorrei che gli elettori imparassero a porre il nome del candidato di loro preferenza andandolo a cercare tra i giovani non tra i soliti noti. Scritto da: Giancarlo | 13/09/07 at 17:13
Scusa Tafanus, ho letto solo adesso (una tonnellata di cose da fare...) il tuo interessantissimo post. Che mi trova in parte d'accordo (le proposte di legge di Grillo sono a dir poco fatte male dal punto di vista giuridico) ed in parte no (Bassanini o chiunque altro benchè fantastici sono una piccola parte di un mondo che oggettivamente è popolato di persone che hanno trovato il modo di sbarcare il lunario a spese della collettività). Ora, al di là di un ministro di grazie (tante) e giustizia (poca) che utilizza un aereo pubblico come suo possedimento privato per andare a vedere il GP di F1 a Monza (in un altro paese l'esecutivo avrebbe già spedito un simile coglione ad altre latitudini), resta indubitabile che una limitazione delle prerogative attualmente a disposizione di partiti e politicanti sia perlomeno auspicabile. Ora, se come credo, ritieni necessario che qualcuno faccia proposte valide e non becere assai (e di questa storia di Grillo quello che mi rende perplesso non è il populismo delle proposte, ma una strisciante sensazione di operazione di marketing preconfezionato... il vaffa-day, in altri termini, mi appare più come un tributo al pubblico medio di Grillo. Cosa che tu mi pare fai capire dai tuoi post...). Posto che questo sia una tipologia comportamentale preoccupante, devo però ammettere che il silenzio dei media e l'attacco frontale da parte delle corazzate mediatiche dello psiconano (non so se hai letto cosa hanno detto di Grillo "pregiudicato" per un incidente stradale...) mi fa pensare che qualcuno sia preoccupato assai. E cavalcare la tigre? Scritto da: Alex | 13/09/07 at 20:27
Alex, se ho capito quello che pensi, devo farti una confessione: Il Tafanus, da solo, non ha la forza di impostare un'azione che cavalchi la tigre. Non ho mai pensato di poter competere col blog di Grillo in quantità (i numeri sono numeri), ed in strumenti promozionali. In qualità di contenuti e di commentatori non invidio nulla al blog di Grillo, ma in termini quantitativi ho i miei limiti, e li conosco bene.
Potremmo fare qualcosa se riuscissimo ad aggregarci fra blogs seri di sinistra, ma anche li ci sono dei problemi. Dovremmo riunirci FISICAMENTE in qualche posto, fissare obiettivi, metodi di lotta, gerarchie, regole del gioco, ripartizione dei costi e dei compiti... Possibile, ma non facile.
Il Tafanus, prima che kataweb ci facesse il pesce d'aprile a luglio, stava crescendo molto bene. Aveva raggiunto una media di 1500 accessi al giorno, con tendenza rapida verso i 2000. Dopo lo scherzetto di kataweb, abbiamo toccato punte... di 200 accessi. Adesso stiamo ritornando verso i mille, ma certamente nel nostro percorso di sviluppo ci hanno fatto perdere sei mesi.
A breve, sto coltivando i rapporti con alcuni siti di sinistra seri (come democrazialegalita.it) coi quali vorrò verificare la possibilità di partire in due o tre, con azioni coordinate, e aggregare via via chi ci sta, a patto che abbia un minimo di numeri, ed un livello qualitativo di reciproca soddisfazione.
Un problema aggiuntivo è che la piattaforma typepad su cui opera il Tafanus molto, troppo spesso fa le bizze, ed io purtroppo non sono adeguato a fare ciò che serve per spostare il blog su piattaforme più affidabili e meno esose, e nel contempo non voglio gettare nel cesso la grafica consolidata, perchè, bella o brutta che sia, è comunque qualcosa di familiare per alcune migliaia di persone, che con questo tenplate hanno ormai familiarizzato, e sanno come muoversi.
Verso fine settembre, potrò fare esattamente la "conta dei danni" causati da kataweb, e quindi capire da che base potrò ripartire, al netto dei problemi passati. Scritto da: Tafanus | 13/09/07 at 21:17
Chiaro. Però non vedo altri modi... in altri termini, o si cavalca la tigre o accettiamo supinamente questa tonnellata di guano. Ci sentiamo via mail? Scritto da: alex | 13/09/07 at 22:39
Quando, vuoi, ma da martedì. Prima sarò via per incontrare gli amici a Firenze. Scritto da: Tafanus | 13/09/07 at 23:05
Zotici, osterie, ignoranti, colti e libercoli. Ho letto tutti i post, tutti ma tutti e sono arrivata a una pre-conclusione ( le conclusioni definitiva non le tiro mai, sono noiose) : come al solito in quesot paese i bisogno, gli entusiami, le indignazioni, le profonde covinzioni e le tendenze sono indotte. Anzi direi eteroindotte. Non sono gli eventi, gli accadimenti o i ragionamenti che suscitano il sentire collettivo ma cio' che vi viene sovrapposto, dalla reazione di pochi che decidono d veicolarle per poi , in un modo o nell'altro, usarle. Non c'è nessuna tigre da cavalcare ragazzi, nessun forcone da temere e nessuna piazza acefala da scongiurare. Sembra che ci sia ma è illusione. Dopo mani pulite, dopo gli accendini e le monete in testa al carxi in fuga vinse berlusconi, suo amico e mentore. Tutti temevano, tutti correvano in qua e la acercare la tigre con i finimenti in mano e delle gran bistecche per addolcirsela, ma la tigre non c'era, c'era il solito gatto mammone che non vedeva l'ora di tornarsene sotto ilo caro focolare tranquillo, per alzare la palpebra ognitanto e boffonchiare : piove...governo ladro.
Fino a quando l'indignazione non sarà intima, privata e reale, fino a quando in piazza non si porterà l'enfasi ma la tranquilla e razionale consapevolezza, niente potrà cambiare e le tigri saranno ammaestrati miraggi per un popolo che li seguirà ( come da sempre ) con la speranza ,quella si vera, che non portino da nessuna parte. bene. Ci vediamo. Scritto da: roberta | 14/09/07 at 00:04
Quindi fammi capire, Roberta: Le trecentomila firme cosa rappresentano? un semplice "deja vu" che non ha alcun senso ? Grillo induce o cavalca un sentimento diffuso facile da misurare (anche al bar)? Dopo Craxi vinse Berlusconi perchè 600 coglioni insieme a 400 imbecilli si sono "scordati" di fare il proprio lavoro deliberando una legge sul conflitto di interessi che permetta all'Italia di diventare un paese civile. Torniamo da capo: il problema sta nel manico, cara. Scritto da: alex | 14/09/07 at 08:44
"Dopo Craxi vinse Berlusconi perchè 600 coglioni insieme a 400 imbecilli si sono "scordati" di fare il proprio lavoro deliberando una legge sul conflitto di interessi che permetta all'Italia di diventare un paese civile"
caro alex, questa " dimenticanza" è stata la pietra tombale della nostra speranza di diventare un paese civile. Ha ragione Roberta, comunque, nelle cose serie serve essere razionali, i sentimenti sono sempre fuorvianti, anche se a noi piacciono tanto - Scritto da: RitaC | 14/09/07 at 10:07
Cari tafani, credo che le risposte del Taf, di Luttazzi e di Scalfari siano una foto perfetta del fenomeno GRILLO. I cambiamenti di una società non possono essere immediati, in special modo se dietro alla rabbia, indignazione, critica aspra non ci sono modelli e proposte alternative concrete. Ciao Gianluca - Scritto da: gianluca | 14/09/07 at 11:56
Uhm... noto che nonostante le citazioni dotte le idee volano alte... e scollegate. Il buon vecchio psiconano dà, aimè, punti a molti dei suoi detrattori: benchè infatti il cittadino medio pensi di essere estremamente intelligente le sue valutazioni le elabora dalle fonti di informazione di cui dispone. Ora, cara Roberta, deduci scoraggiata che i voti a Berlusconi siano dati dalla "stupidità" del popolo Italiano ? Non dal fatto che, unita all'interesse di una delle reti pubbliche italiane (il TG1 ti pare un faro di equilibrio ?) ci siano 8 quotidiani e tre televisioni che beatificano il tappo ? Capisci perchè una legge seria sul conflitto di interessi è così importante ? Cpisci perchè un mago dell'intrattenimento appare per un imbonitore di professione molto più pericoloso di un politico imbelle qualunque ? E capici perchè anche da parte della sinistra si debba attaccare chi ha compreso prima degli altri la potenzialità di un media che finora è stato considerato poco importante ? Non ti dice nulla che Frattini (bell'esemplare di coglionazzo...) abbia prposto una censura su internet ? La rete è assolutamente incontrollabile... un Diego Pascale qualunque può diventare un pericolo... non si può negare un evento mediatico esclusivamente evitando di parlarne. Meditate, gente, meditate! - Scritto da: alex | 14/09/07 at 15:32
roberta | 14/09/07 a 14:02: "questo è un paese in cui la volontà popolare non conta un piffero..." non direi, mi sembra anzi che in questo paese la volontà popolare, abilmente veicolata da una informazione " orientata" conti moltissimo. Esempio:Formigoni un pò di tempo fa ha aumentato il ticket sui medicinali. La stampa " orientata" è uscita con titoloni di accusa al governo che ci mette le mani in tasca! e i consensi, naturalmente, scendono.... l'ho già detto una volta e lo ripeto: stiamo assistendo ad una partita dove uno dei due giocatori è un baro. Scritto da: RitaC | 14/09/07 at 17:46
L'invasione barbarica di Grillo
Voglio chiudere la defatigante diatriba su Grillo e il Grillismo pubblicando l'editoriale di un giornalista come Scalfari, che io ho sempre stimato e continuerò a stimare anche domani. Ringrazio pubblicamente RitaC che me lo ha segnalato, perchè forse lo avrei letto, e certamente pubblicato, molto più tardi. Scalfari lo stimerò anche domani, anche se lunghi concetti del suo articolo si sovrappongono come impronte digitali a concetti espressi da un certo Tafanus, che per 48 ore è stato messo dalla quasi totalità dei frequentatori del blog sulla graticola per non essersi voluto adeguare all'entusiasmo generalizzato che ha circondato il Vaffa-Day. Da stamattina mi sento meno solo.
Tafanus
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L'invasione barbarica di Grillo
di EUGENIO SCALFARI
Ho voluto aspettare qualche giorno prima di scrivere su Beppe Grillo e sul "grillismo". Ho letto le cronache, i commenti, le domande e le risposte. Ed ho riflettuto e ricordato. Infatti il fenomeno della piazza Maggiore di Bologna non è affatto una novità. In Italia c'è una lunga tradizione di "tribuni" e capi-popolo, un germe che ha messo radici da secoli e che rimane una latenza costante nell'"humus" anarcoide e individualista della nostra gente.
Quel filone - per fortuna - è mescolato con molti altri elementi: la nostra è una gente laboriosa, paziente, capace di adattamenti impensabili, generosa. Ad una cosa non si è mai adattata: a pensare e a comportarsi come partecipe d'una comunità, d'una struttura sociale con leggi e regole da rispettare anche quando sembrano danneggiare il proprio particolare interesse.
L'anarco-individualismo è un virus che corre sotto traccia ma spesso emerge ed esplode in superficie. I suoi avversari sono inevitabilmente sempre gli stessi: il potere costituito e il potere immaginato, quelli che fanno le leggi e quelli che le propongono e le attuano. L'anarco-sindacalismo è per definizione il nemico dell'autorità. Può rappresentare una necessaria valvola di sfogo quando provoca l'insorgenza contro regimi autoritari e dittatoriali (ma avviene di rado); ma diventa anacronistico in regimi di diffusa democrazia dove esistono forme di opposizione e di denuncia più efficaci e molto più civili di quella di radunarsi o marciare dietro cartelli con su scritto "Vaffanculo".
Non sono affatto d'accordo su quanti dicono che il "Vaffa-day" è solo un dettaglio folcloristico dovuto alla dimensione comica del primo attore. La forma - specie nella vita pubblica - è sostanza e chi inneggia al "Vaffanculo" partecipa consapevolmente a quelle invasioni barbariche che connotano gran parte della nostra mediocre e inselvaggita attualità.
È vero che la classe dirigente nella sua interezza ha reso plausibili anche le critiche più radicali. Soprattutto quella di non aver fornito alla società un esempio e un punto di riferimento capace di orientare il pubblico verso la ricerca del bene comune e della felicità propria e altrui.
Ho letto il commento di Fausto Bertinotti al raduno dei "grillisti" e ai tavoli per la raccolta della firme sotto la proposta di legge sponsorizzata da Grillo. Bertinotti ha sempre privilegiato la società rispetto alle istituzioni, la piazza rispetto al governo. Ma tenendo fisso il criterio dell'insostituibilità dei partiti, che lui vede come laboratori ideologici specializzati nella cultura dell'ossimoro. Che però volesse cavalcare il "grillismo" - sia pure con tutti i distinguo - questa è un'assoluta novità. Bertinotti esalta "l'esistente" affermando che è inutile polemizzare con esso. Fossero vivi i fratelli Rosselli ed Ernesto Rossi, avrebbero di che rispondergli su questo delicatissimo argomento.
All'entusiasmo "grillista" di Di Pietro non c'è invece da far caso. L'ex sostituto procuratore di Milano confonde - e non è la prima volta - Mani pulite con il giustizialismo di piazza e non si accorge che così facendo fa un pessimo servizio alla lotta che il Tribunale di Milano impegnò nel '92 contro la pubblica corruttela e contro i corruttori, i concussori, i corrotti che erano diventati da singoli casi giudiziari reati di massa pervadendo e deformando l'intero sistema degli appalti e insidiando le basi stesse della democrazia.
Ma Di Pietro, si sa, non va per il sottile. Non c'è andato neppure nella scelta dei candidati del suo partito, come purtroppo si è visto. Cerca sgabelli sui quali salire. Ma Grillo - questo è certo - non è sgabello se non di se stesso, come mezzo secolo fa capitò a Guglielmo Giannini: quando il suo "Uomo qualunque" mandò in Parlamento trenta deputati furono in molti a tentar di mettervi le mani sopra, la Dc, i liberali, i monarchici. Non ci riuscirono e ben presto tutto si ruppe in tanti pezzetti. (...caspita... devo ricordarmi di chiedere a Scalfari la mia parte di diritti d'autore, per questa citazione di Giannini e dell'Uomo Qualunque... NdR).
Movimenti d'opinione di natura antipolitica, come quello di cui stiamo discutendo, irrompono dal seno della società e poi declinano rapidamente. La politica non è un'invenzione di qualche mente corrotta o malata, ma una categoria della vita associata. Il governo della "polis", cioè della città, cioè dello Stato. L'antipolitica pretende di abbattere la divisione tra governo e governati instaurando il governo assembleare. L'"agorà". La piazza [...]
In realtà il governo assembleare è sempre stato una tappa, l'anticamera delle dittature. La storia ne fornisce una serie infinita di conferme senza eccezione alcuna. Proprio per questo quando vedo prender corpo un movimento del tipo del "grillismo" mi viene la pelle d'oca; ci vedo dietro l'ombra del "law & order" nei suoi aspetti più ripugnanti; ci vedo dietro la dittatura.
Non inganni lo slogan "né di destra né di sinistra". Si tratta infatti di uno slogan della peggiore destra, quella populista, demagogica, qualunquista che cerca un capo in grado di de-responsabilizzarla.
Il più vivo desiderio delle masse, cioè dell'individuo ridotto a folla e a massa, è di essere de-responsabilizzato. Vuole questo. Vuole pensare e prendersi cura della propria felicità delegando ad altri il compito di pensare e decidere per tutti. Delega in bianco, semmai con una scadenza. Ma le scadenze, si sa, sono scritte con inchiostri molto leggeri che si cancellano in breve tempo. Il potere, una volta conquistato, ha mille modi per perpetuarsi.
L'antipolitica è sempre servita a questo: piazza pulita per il futuro dittatore. Che non sarà certo uno come Grillo. Il dittatore quelli come Grillo li premiano e poi li mettono in galera. E' sempre andata così[...]
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Mi resta ancora da esaminare i tre quesiti proposti ai tavoli delle firme da Beppe Grillo. Molti che hanno firmato distinguono infatti la firma di quei quesiti dall'adesione al "grillismo" [...]
Il primo stabilisce che tutti i cittadini che concorrono a cariche elettive debbano essere scelti attraverso elezioni primarie preliminari. (qui Scalfari prende una cantonata: in nessuna parte della proposta di legge depositata in Cassazione si parla di primarie e di scelta primaria da parte dei cittadini; ne parlavano i volantini e il sito di Grillo, non quello che conta, e cioè la proposta depositata) [...]
Questo principio mi sembra meritevole di essere accolto. Il Partito democratico, tanto per dire, ha deciso di farlo proprio. Tutto sta a come saranno organizzate queste primarie. Grillo per esempio ha definito una "mascalzonata" l'esclusione di Pannella e di Di Pietro dalle candidature per la leadership del Pd, ignorando che entrambi fanno parte di altri partiti e anzi li guidano e non hanno accettato di abbandonarli all'atto della candidatura. Come se un nostro condomino, invocando questa qualifica, pretendesse di decidere assieme a noi e ai nostri figli questioni strettamente familiari. Dov'è la logica?
Il secondo quesito vieta ai membri del Parlamento di farne parte per più di due legislature. Questo divieto è una pura sciocchezza. Ci obbligherebbe a rinunciare ad esperienze talvolta preziose. Forse anche a molti vizi acquisiti durante l'esercizio del mandato. Ma quei vizi non possono essere presupposti e affidati all'automatismo di una norma. Spetta agli elettori discernere tra vizi e virtù e decidere del loro voto. Per di più una norma automatica del genere sarebbe incostituzionale perché priverebbe l'elettore di una sua essenziale facoltà che è quella di poter votare per chi gli pare. Che cosa sarebbe successo per esempio se nei primi anni Cinquanta fosse stato impedito agli elettori democristiani di votare una terza volta per De Gasperi, a quelli comunisti per Togliatti, ai socialisti per Nenni e ai repubblicani per Pacciardi o La Malfa?
Il terzo quesito - impedire ai condannati fin dal primo grado di giurisdizione di far parte del Parlamento - sembra a prima vista ineccepibile. Per tutti i reati? E fin dal primo grado di giurisdizione? La presunzione d'innocenza è un principio sancito dalla nostra Costituzione; per modificarlo ci vuole una legge costituzionale, non basta una legge ordinaria. I reati d'opinione andrebbero sanzionati come gli altri? Quando Gramsci, Pertini, Saragat, Pajetta, furono arrestati io credo che gli elettori di quei partiti li avrebbero votati e mandati in Parlamento se un Parlamento elettivo fosse ancora esistito e se quei partiti non fossero stati sciolti d'imperio. Personalmente ho fatto un'esperienza in qualche modo consimile: entrai alla Camera dei deputati nel 1968 sull'onda dello scandalo Sifar-De Lorenzo nonostante o proprio perché ero stato condannato in primo grado dal tribunale di Roma. Lo ricordo perché è un piccolissimo esempio di una proposta aberrante[...]
Scritto alle 16:40
COMMENTI:
tafano antonio, non sei mai stato solo, secondo me, in quanto non è completamente vero che sul vaffanculo day ti hanno dato tutti contro. resta il fatto comunque che la manifestazione sia stata "notata" anche se non avrà un futuro pratico visto che i giureconsulti del grillo hanno toppato nella formulazione dei quesiti. - Scritto da: compagno pasquale | 12/09/07 at 12:44
Qualche anno fa un mio amico si trovò coinvolto in una brutta storia e fini in carcere processato per direttissima. Fu sospeso dall'impiego senza stipendio fino alla sentenza della Cassazione (mi pare 3 o 4 anni dopo ed è andata ancora bene). E' stato assolto per non aver commesso il fatto (c'era ancora la distinzione) in tutti e tre i gradi. Faceva il postino. E' riuscito a mantenersi lavorando nelle discoteche. Quando è stato reintegrato ha avuto tutti i suoi arretrati ma nel frattempo si è docuto arrangiare. Perchè un politico non può subire lo stesso trattamento ? Oltretutto la politica è il secondo lavoro. Se vieni rinviato a giudizio per un reato inerente il tuo ruolo pubblico perchè non dovrebbe scattare la sospensione ? Torni a farti eleggere quando hai finito il tuo iter e sei risultato innocente. E se sono passati 10 anni forse avrai la sensibilità di proporre una legge che allegerisca il lavoro dei tribunali. - Scritto da: Patrizia | 12/09/07 at 14:12
In effetti secondo me questa manifestazione, al pari di altre molto forse anche piu' serie, e qui potrei fare un lungo elenco a partire da quella del Palazzetto dello Sport a Milano, dopo qualche giorno di articoli di giornale e di commenti, finira' nel nulla come tutte le altre. O ciascun Italiano impara ad assumersi delle responsabilta' di carattere personale, cambiando cognizione della realta' e stile di vita, altrimenti resta tutto a livello epidermico di mugugno continuo. Non e' possibile demandare il cambiamento sempre agli altri senza mettersi in gioca di persona. - Scritto da: claudio | 12/09/07 at 14:16
Sono perfettamente d'accordo con Patrizia nel merito. Se poi questo richiede una modifica costituzionale (bum!), ebbene che si modifichi la Costituzione!!! Quello che si è voluto esprimere con il V-day non è nient'altro che la rabbia contro la "CASTA" di privilegiati che dal loro scranno ci dicono - un giorno sì e l'altro pure - quello che dobbiamo pensare e fare, mentre nel frattempo l'unico loro pensiero è quello di mantenere ed incrementare i loro PRIVILEGI. Fare politica non deve essere un PRIVILEGIO, deve essere un SERVIZIO. Per favore, smettiamola di guardare il dito (Grillo), torniamo a guardare la LUNA (e questo vale anche per il signor Scalfari, che peraltro, come giustamente fa notare Tafanus, è talmente autorevole ed informato da prendere una clamorosa cantonata sul primo quesito). - Scritto da: Stefano | 12/09/07 at 14:25
Tafanus, io ho concordato in pieno con te sull'allarme per il "grillismo" dilagante. Qualcuno penserà che il mio consenso è una prova del tuo errore, ma tu passa oltre. Ho sentito i sondaggi di Piepoli sulla questione, e c'è verametne da essere allarmati: il consenso alla manifestazione è amplissimo. Piepoli ha paragonato il grillismo al movimento de "L'uomo qualunque" del dopoguerra, che poi sfociò nel nulla per mancanza di prospettiva politica, esattamente come il movemento attuale. Intendiamoci, motivi di protestare in Italia ce ne sono moltissimi, e il Centro sinistra ha certamente dato fiato alla protesta con la sua inadeguatezza. Però il fenomeno è più di fondo: questo è un paese che non vuol essere governato, che è molto distante dal senso civico necessario alla convivenza civile in un regime democratico.Tutti vogliono tutto, ma nessuno è disposto a fare il minimo sacrificio.
L'emblema di tutto questo è la spazzatura per le strade di Napoli e della Campania: il problema c'è, ma nessuno vuole gli inceneritori vicino a casa. Il lavoro da fare è profondo, e non sarà Grillo ha poterlo fare. A lui del resto basta fare quattrini con questa pubblicità a buon mercato -Scritto da: Mareprofondo | 12/09/07 at 14:26
Patrizia, quando nel passato è successo che qualche politico finisse in galera come De Lorenzo, e succede sempre con i VIP, si manifestano in loro sistematiche sindromi da incompatibilità col regime carcere, come se il cittadino comune o anche il criminale incallito provasse piacere per la galera. Quello che proponi alla fine del tuo intervento sarebbe sensato ma questi, vedi il cipria, sono in politica e si creano leggi e ordinano purghe per punire chi lavora in tribunale ma li indaga. L'interdizione dai pubblici uffici è un provvedimento che già esiste ma è disatteso. Per Previti si è corso il rischio che non venisse approvato l'allontanamento tannt'è che tutta la destra ha strombazzato contro il giustizialismo della sinistra. Purtroppo le leggi le fanno i politici, loro decidono cosa tagliare e purtroppo non sono mai i loro interessi. Va bene protestare però per cambiare le cose io conosco un solo sistema e non mi piace -Scritto da: Giancarlo | 12/09/07 at 14:29
Leggo e rileggo gli interventi e mi chiedo:ma allora non dobbiamo sperare? la rassegnazione è l'unica cosa che non riesco a praticare e con me tanti altri - Scritto da: mietta | 12/09/07 at 14:50
Patrizia: d'accordo con te su tutta la linea perchè anche in questo caso si tratta di favori ad una "casta"!
Giancarlo: anch'io conosco come te "un solo sistema per cambiare le cose io conosco " e non mi piace...
Vi allego, per chi volesse, il parere di Pancho Pardi sull'argomento (da Aprile del 12/09/2007 http://www.aprileonline.info/4508/una-nuova-dimensione-della-politica)
Questa volta sono più in linea con l'analisi di Pardi che non con quella di Scalfari che leggo con attenzione e piacere da oltre tren'anni - Scritto da: Camillo | 12/09/07 at 14:51
"I movimenti reali vanno rispettati e soprattutto chi non propone alternative valide dovrebbe avere, se non altro, l'accortezza di stare zitto"...ecco dove sta il nocciolo della questione - Scritto da: mietta | 12/09/07 at 15:01
Grande Mietta! - Scritto da: Camillo | 12/09/07 at 15:14
Caro Antonio, non eri solo nelle tue precise riflessioni sulla sceneggiata pseudo politica del Grillo che da bravo comico populista ha scatenato sia a destra che a sinistra la canizza dei suoi ineffabili ammiratori,ma ci voleva solo un vecchiaccio come Barbapapà per sfrondare di tutti gli slogan qualunquisti e le menate senza razionalità del grillo urlante su l'ovvio attuale e che nulla sa nè nulla ha saputo proporre sul futuro della nostra democrazia.E mi fa piacere che tu abbia ,con tutte le tuo umane limitazioni d'impatto mediatico e politico ,portato avanti il tuo tema che ora Eugenio Scalfari,uno dei più grandi giornalisti politici italiani,ha in una veste degna e di grande impatto presentato per la riflessione di tutti i veri democratici.Nel lontano 1976 ebbi il piacere
di uno scambio di idee,sul traghetto per Ischia,con Scalfari e altri e da allora sono rimasto suo estimatore,e non dimentico il suo dire circa il tintinnio delle sciabole e il populismo che sono sempre la propedeutica alle dittaure.Avevo già espresso mesi fa in questo blog il mio dissenso per la politica trasformata in uno pecoreccio show mediatico da grillo e sodali,e ora plaudo a chi,come il Tafano Antonio e pochi altri,aderendo alle sensate parole di E.Scalfari,dimostra di saper discernere il grano della democrazia dalla segala cornuta della demagogia -Scritto da: il partigiano Roberto | 12/09/07 at 15:30
Mietta, come te nemmeno io sono facile alla resa o alla rassegnazione. Quello che penso ora noi dobbiamo fare, come ho già scritto da altre parti, è di pretendere che chi ci rappresenta prenda in mano la riforma della legge elettorale, ci liberi dalla legge porcata e butti nel cesso le liste blindate e i progetti di ingovernabilità del cipria. Implementi i divieti di accesso alle istituzioni da parte di collusi e malfattori. Se questo potrà avvenire, anche senza l'appoggio del nano, sarà un primo passo verso un'Italia più giusta. Se non saranno in grado che si astengano dall'impapocchiare quella attuale per risparmiarsi il referendum - Scritto da: Giancarlo | 12/09/07 at 15:37
Non è che io non condivida ciò che dci, ma il fatto è che non ci credo. Tutti ad osannare la Casta (giustamente), ma di quella stiamo parlando. Faranno la riforma elettorale? Boh, forse, chissà...ma alla fine riusciremo ad eleggere persone integerrime, capaci, oneste mentalmente?....In questi partiti, tutti con buona pace di chi si vuol ancora illudere, non vedo granchè di questo genere! Ecco il mio cruccio...che non ci sia niente da fare! - Scritto da: mietta | 12/09/07 at 16:08
Aggiungo che a me di Grillo non me ne frega un tubo, mi importa di quel che è riuscito a fare sperando che abbia un seguito(che molto probabilmente non avrà)...e non parlo delle mal poste proposte. Grillo non è un esempio di correttezza, ok....ma fatemi qualche nome per piacere! Ieri sera a L'Italia Diretta guardavo Berty e mi dicevo: pensa te qante belle cose dice e non fa e che belle serate va a tracorrere a casa della Angiolillo,la piaciona di An. Questo è un esempio di coerenza? Ne avrei da citare a iosa, ma vi faccio grazia!La Casta è un ottima opera ma che cosa ha smosso, di grazia? Ha fatto conoscere meglio il porcaio di cui già sospettavamo l'esistenza, ma qualcuno si è messo paura a causa di questa denuncia? Mi sembra stiano sempre là a parlare di PD, e come lo famo, e chi ce mettemo, chi sarà il leader e chi no....e dei problemi VERI della gente e del paese quando se ne occuperanno? Chiudo qua perchè non voglio annoiare con le mie considerazioni da sinistrozza delusa e amareggiata.Speriamo che, come dice Caio, con il tempo questa classe politica maturi, ma nel frattempo che facciamo? Scritto da: mietta | 12/09/07 at 16:15
Cara Mietta, anch'io faccio fatica, forse sono un illuso e con il mio blog mi auguro di essere un granello di sabbia che posto sui granelli di sabbia posti da altri, riesca a creare la base per il risanamento. Nella mia vita ho sempre cercato di comportarmi in modo corretto perchè con l'esempio chi mi stava vicino potesse prendere spunto e muoversiin modo corretto a sua volta. Non so se ci sono riuscito ma in cuor mio sento di aver fatto il possibile e mi è impossibile smettere - Scritto da: Giancarlo | 12/09/07 at 16:25
Sostengo da tempo che Scalfari è rincoglionito. Ne ho avuto la prova quando ha invocato i più terribili castighi sulla testa di chi aveva fischiato la Brichetto ( avrebbe invocato l'intervento perfino dei sommozzatori a cavallo) esibente il padre partigiano in carrozzina a fini biecamente elettorali. Secondo lui i fischiatori non avevano il diritto di fischiare perchè , secondo lo Stolido, si può fischiare solo se si è sotto dittatura.Da allora la mia diagnosi è stata confermata da sintomi incontrovertibili e questi odierni li metto a coperchietto del dossier. Dunque, comincia col connettere il giudizio da dare a quello che lui chiama "grillismo" ( lo dice, ovviamente, a mo' di prologo e senza dimostrarlo) con:"L'anarco-individualismo ( che è...) un virus che corre sotto traccia ma spesso emerge ed esplode in superficie. I suoi avversari sono inevitabilmente sempre gli stessi: il potere costituito e il potere immaginato, quelli che fanno le leggi e quelli che le propongono e le attuano." Dopo esserci chiesti verso chi, in tutti i tempi e società, dovrebbe essere rivolto un moto che contesta , per definizione ( a-narchia) il potere della gerachia crediamo che avrebbe potuto chiuderla qui: ha già detto tutto del suo "grillismo", non ci arriva per dimostrazione ( orba fede), che cazzo vuole ancora? Gli è che è servizievole e per chi non avesse capito che Scalfari mangia riso al limone ma caca pregiudizi ci mette anche questa "Movimenti d'opinione di natura antipolitica, come quello di cui stiamo discutendo...." Ecco, serviti! Lo Stolido nella sua semplicità ha risolto tutto : antipolitica ( buttata lì, come un'ovvia solare constatazione indiscutibile). Ricordate quando qualche mese fa dicevamo che sta parolina ( nata subito dopo le prime rivelazioni sulle calorose telefonate fra Fassino e coso là, quello dell'Unipol) era la mordacchia che avevano approntato per chiudere la bocca ai critici di sinistra ( a quelli di Dx di essere accusati di antipolitica al limite fa piacere), be' Scalfari la fa propria, buon ultimo nella schiera dei bodyguard dell'ortodossia centro-centrista.SulIa strada del fideismo:" il governo assembleare è sempre stato una tappa, l'anticamera delle dittature. La storia ne fornisce una serie infinita di conferme senza eccezione alcuna. Proprio per questo quando vedo prender corpo un movimento del tipo del "grillismo" mi viene la pelle d'oca; ci vedo dietro l'ombra del "law & order" nei suoi aspetti più ripugnanti; ci vedo dietro la dittatura". Peccato che il Nazismo, il Fascismo, Pinochet, Saddam, Polpot, non rientrino fra le dittature nate dall'"assemblearismo" mentre da questo sono nate la Rivoluzione Francese, quella Americana, e , oh oh!, perfino la madre della Democrazia, Atene, era Assembleare: la famosa Agorà di cui lo Stolido dà oggi lettura quasi negativa ( è più che stolido!).
Ora la prova provata che Scalfari ha bisogno di un segretario che gli spieghi quello che dice:
"Il più vivo desiderio delle masse, cioè dell'individuo ridotto a folla e a massa, è di essere de-responsabilizzato. Vuole questo. Vuole pensare e prendersi cura della propria felicità delegando ad altri il compito di pensare e decidere per tutti. Delega in bianco, semmai con una scadenza. Ma le scadenze, si sa, sono scritte con inchiostri molto leggeri che si cancellano in breve tempo. Il potere, una volta conquistato, ha mille modi per perpetuarsi."Lo dice a proposito delle "masse" in piazza Sabato! Cioè, gente che per riunirsi ha fatto forza sul proprio tempo: in trecento città ci sono state persone che sono andate a chiedere i permessi, noleggiato altoparlanti, predisposto banchetti attivandosi ( se non altro per connettersi al blog bisogna far qualcosa di più che pigiare un tastino del telecomando) sul piano della lettura e della scrittura - della discussione "scritta" voglio dire - assumendo una posizione o dileggiata o sottaciuta dai massmedia , senza alcun titolo di appartenenza a questa o quella greppia; questi, agli occhi dell'Iperstolido, sarebbero"massa" che dà una delega in bianco! E' narcolettico e scrive nella veglia sonnanbulica? No, è Scalfari che cita un discorso di David Grossman non rendendosi conto ( o sì?) di voler rivolgere contro una manifestazione - quella di Sabato - che tutto è fuorchè una cosa organizzata dall'alto o dai media del Potere, una lucida sentenza di condanna contro i massmedia d 'oggi dei quali lo Stolido è fondatore ed editorialista eponimo :"I valori e gli orizzonti del nostro mondo e il linguaggio che lo domina sono dettati in gran parte da ciò che noi chiamiamo "mass media". Ma siamo davvero consapevoli del significato di questa espressione? Ci rendiamo conto che gran parte di essi trasformano i loro utenti in massa? E lo fanno con prepotenza e cinismo, utilizzando un linguaggio povero e volgare, trasformando problemi politici e morali complessi con semplicismo e falsa virtù, creando intorno a noi un'atmosfera di prostituzione spirituale ed emotiva che ci irretisce rendendo "kitsch" tutto ciò che tocchiamo: le guerre, la morte, l'amore, l'intimità. In molti modi, palesi o nascosti, liberano l'individuo da ciò di cui lui è ansioso di liberarsi: la responsabilità verso gli altri per le conseguenze delle sue azioni ed omissioni. E' questo il messaggio dei "mass media": un ricambio rapido, tanto che talvolta sembra che non siano le informazioni ad essere significative ma il ritmo con cui si susseguono, la cadenza nevrotica, avida, commerciale, seduttrice che creano".
Ditemi se la diagnosi di stolidità è ancora valida. Credo che Scalfari sia ben oltre lo stato stolido e stia passando a quello spassoso! - Scritto da: prosdocimo | 12/09/07 at 16:42
Patrizia delle 14,12: il problema è che i processi dovrebbero completarsi in tempi brevi. Per reati bagatellari nei paesi anglosassoni non esiste appello, e dove esiste avviene in tempi brevissimi, e se hai fatto appello solo per perdere tempo, c'è il rischio che ne esci con pena e spese aggravate. Il problema non è di applicare a tutti l'ingiustizia di cui è stato vittima il tuo amico, ma di applicare a tutti una giustizia più rapida. Poi si può comunque decidere di fare qualunque cosa. Però se una proposta di legge è chiaramente incostituzionale, chi la presenta avrebbe il dovere di esserne al corrente (la costituzione prevede il diritto di TUTTI alla presunzione d'innocenza) e di evitare a se ed a noi perdite di tempo - Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 16:57
Stefano delle 14,25, che scrive:
"...Sono perfettamente d'accordo con Patrizia nel merito. Se poi questo richiede una modifica costituzionale (bum!), ebbene che si modifichi la Costituzione!!!..."
Stefano, capisco il tuo commento e sono largamente d'accordo. Quello che non capisco è il tuo "Bum!", come se la modifica della costituzione sia una balla inventata da Tafanus, da Scalfari, per osteggiare il grillismo. Purtroppo è così. La Costituzione prevede la presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva. Evitiamo di dover ripetere sempre le stesse cose. Quello che distingue (o dovrebbe distinguere) i paesi democratici dalle repubbliche della banane, è che i primi hanno una costituzione a difesa dei diritti fondamentali. Se non ci piacciono, cambiamola. Ci sono gli strumenti di legge, dalla 138 in avanti. Però finchè abbiamo questa costituzione, a questa dobbiamo attenerci, che ci piaccia o no. Altrimenti finiamo nelle castronerie berlusconiane, quando faceva una inesistente distinzione fra costituzione formale e costituzione sostanziale. Non ne abbiamo due, ne abbiamo una sola - Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 17:09
A me pare più rincoglionito Grillo di Scalfari, poi ognuno è libero di pensare e esprimere quello che la sua intelligenza gli suggerisce. L'unica cosa che voglio dire di Grillo è che è un comico come ce ne sono tanti, a molti piace e a tanti no - Scritto da: Annarosa | 12/09/07 at 17:19
Per esser riuscito a scomodare un grande come Scalfari vuol dire che il Grillaccio ha colpito e ferito l'anima purista e non pluralista della Sinistra. Perdonami Antonio ma l'articolo mi sembra tanto uno Spot Pubblicitario Pro Partito Democratico.
Scalfari scrive: Bertinotti ha sempre privilegiato la società rispetto alle istituzioni, la piazza rispetto al governo. Personalmente sono in perfetta simbiosi con il buon Fausto e credo di far parte di una grande buona e laboriosa compagnia -Scritto da: diego | 12/09/07 at 17:22
x Annarosa: e infatti tutti i Sabato sera i comici di Zelig organizzano manifestazioni in 2-300 città d'Italia e noi giù a ridere come mattacchioni! - Scritto da: prosdocimo | 12/09/07 at 17:24
Caro Prosdocimo, poco prima che Tafano pubblicasse, questa mattina, questo post, avevo scritto alla redazione di Repubblica:
"Ho letto l'articolo di Scalfari. Se questa è la vostra posizione come giornale, mi dispiace, ma secondo me non state capendo assolutamente nulla di ciò che sta succedendo. Come non capite nulla di noi elettori del centrosinistra che ci sentiamo non delusi, ma TRADITI da questo governo Prodi. E non guardate Grillo, guardate le centinaia di migliaia di persone che come me son andate alla manifestazione, e che non hanno la foto di Grillo sul comodino. Vi trovate più a vostro agio con la sinistra banchiera? Quella che voleva comperare la BNL, per esempio? Fatti vostri, però non vi lamentate se poi perdetete lettori e consensi. Un caro saluto"
Caro Prosdocimo, il problema non è Grillo. Il problema è eliminare sul nascere tutto ciò che può fare ombra al costituendo PARTITO DELLE MERAVIGLIE: IL PARTITO DEMOCRATICO (cristiano). Caro Prosdocimo, ti meraviglieresti di tantissimo a scoprire che Eugenio Scalfari sia stato uno dei mammasantissima che si è riunito in qualche stanzetta per redigere la costituzione del suddetto partito? Da quando questa fusione a freddo di ds e tonache è iniziata, Repubblica si è come militarizzata al suo servizio. Ricorda, Prosdo, chi lascia la nuova... Questa è la filosofia di tantissima parte del nostro centrosinistra: uccidere sull'istante ogni cosa nuova che dovesse presentarsi all'orizzonte: Grillo è una di queste - Scritto da: Candido Volteri | 12/09/07 at 17:29
Esattissimo. I processi si dovrebbero chiudere in tempi brevi. Ma siccome ai nostri politici vanno bene, anzi benissimo, le lungaggini perchè ci salva con la prescrizione probabilmente se la lungaggine del processo li danneggiasse fortemente nell'esercizio della loro funzione politica a qualcuno finalmente verrebbe di fare qualcosa per aiutare la magistratura ad abbreviare i tempi.
Se non si sospendono immediatamente, dal momento del rinvio a giudizio, nessuno avrà mai interesse a fare niente. Si farebbe una bella pulizia di gentaglia. Scritto da: Patrizia | 12/09/07 at 17:30
Grillo non è un comico come gli altri. E' l'unico che vuol far ridere parlando di politica, di sociale, di ecologia etc. etc. Attraverso il suo blog cerca di fare qualcosa di concreto. Facendo ridere. Se poi non ti fa ridere non cancella quello che di buono ha fatto. Non mi sembra che ce ne sia un altro che faccia come lui. Scritto da: Patrizia | 12/09/07 at 17:36
Mietta, io sono qui a lottare, e nella mia lotta probabilmente inutile, rischio di lasciarci il sonno e la vista. Ma lotto. Con quello che ho. Vengo da una famiglia nella quale mio padre non ha mai sperato che fosse Mussolini o Italo Balbo a regalargli la ricchezza, l'Impero o quant'altro. Non ha mai votato per "L'Uomo Qualunque". Io non ho mai votato per il carismatico Craxi che prometteva che "la barca va", e intanto il debito pubblico passava dal 60% al 130%, e questa cosa la pagheremo per due generazioni (solo per due generazioni, ma solo se saremo bravi e costanti). Non ho mai votato per la DC, perchè non ho mai avuto paura dei cosacchi a cavallo a piazza San Pietro, nè mai ho avuto evasioni da farmi condonare.
Io tremo tutte le volte che vedo spuntare all'orizzonte un Brancaleone da Norcia. Mi spiace, ma non mi arruolo. Nessun Cavaliere (nè da Arcore, nè da Norcia, nè da Genova) ci tirerà fuori le castagne dal fuoco.
Ieri a Primo Piano ho avuto i brividi: un Marco Travaglio che, appena arruolato da Grillo (anche se lui nega) smarrisce d'un tratto tutta la sua lucidità giuridica, e non spende una parola su come sia stata fatta la proposta di legge Grillo. Un Pancho Pardi, che stimavo moltissimo, e che dice (e non gli scappa neanche da ridere) che il movimento dei girotondi si è liquefatto perchè non aveva un collante, mentre il grillismo resisterà perchè ha dietro un blog. Cazzo! ma siamo ancora in grado di ragionare? E' mai possibile che un movimento viva o muoia perchè ha un blog o non ce l'ha? I movimenti senza consistenza di progetto politico nascono e muoiono con fulminea rapidità per l'assenza di un progetto politico di lungo respiro, non per l'assenza di un blog!!! Pardi, ma che cazzo dici?
Ognuno è artefice del proprio destino. In Italia, dopo le magnifiche prove fornite dal centro destra in cinque anni, se si votasse domani il CD rivincerebbe con largo margine. E pensiamo veramente che potrebbe salvarci il grillismo? Mi aiutate a ricordare chi disse "beato quel popolo che non ha bisogno di eroi?"Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 17:39
Bertold Brecht - Scritto da: Patrizia | 12/09/07 at 17:41
Tafanus, io purtroppo sono ignorante e non ho studiato a fondo la Costituzione, ma allora, a proposito dell'amico di Patrizia, la sospensione dall'incarico era incostituzionale????Scritto da: Stefano | 12/09/07 at 17:42
E vada, facciamo un riassuntino di tutto cio':
1. e'stata una manifestazione di spontaneo entusiasmo che ha messo in mostra la scazzatura folgorante dei cittadini italiani nei confronti dell'attuale governo. Benissimo.
2. Nella banalita' e sbrodolatezza con cui e'stata messa in atto, non servira' un cazzo, tranne che far parlare giornali e tv per una settimana o giu' di li'. Poi buonanotte.
Scritto da: charly brown | 12/09/07 at 17:48
Partigiano Roberto delle 15,30: ti ringrazio per i tuoi cortesi apprezzamenti. Per pignoleria, devo rivendicare, questa volta, una priorità temporale. Le cose che ha scritto oggi Scalfari (e che evidentemente gli stavano molto a cuore, visto che ha anticipato l'articolessa della domenica), io e pochi altri, per una volta, le abbiamo dette, scritte, ripetute fino alla nausea per giorni e giorni. Ovviamente scherzo, solo che se il buon barbapapà si fosse deciso prima, mi avrebbe risparmiato un sacco di fatica, perchè mi sarei limitato, anzichè scrivere, a copiare e incollare il suo articolo, di cui condivido fino all'ultima virgola (con la sola eccezione sullo strafalcione delle "primarie" per i candidati, presenti nei comizi di Grillo, ma non nella proposta di legge depositata in Cassazione) -Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 17:48
Diego 17,22. No, Diego: dissento, e sai perchè? perchè ha scritto quasi alla lettera cose che scrivo già io da giorni, e se hai seguito il blog in queste settimane, saprai che io sono uno di quelli che FEROCEMENTE lotta contro il PD nella forma in cui sta nascendo (Con Fassino che vuole imbarcare nientemeno che Cesa e Calderoli, dopo aver imbarcato la Binetti e Carra). Non chiedermi una soluzione, non ce l'ho. Per ora la mia unica speranza è che si spacchino a destra più di quanto ci stiamo spaccando noi a sinistra, e che il "nostro" governo (si fa per dire) non faccia al CD il regalo di una legga REALMENTE maggioritaria al Senato, per poi regalargli le elezioni anticipate, ed altri 5 anni di governo con maggioranza bulgara -Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 18:02
E siccome la discussione su Grillo mi ha un pò come dire, illanguidito, volevo segnalare a tutti i tafani l'intervista che Riccardo Iacona ha fatto ieri sera nell'ultima puntata di W l'Italia a Luciano Gallino, sociologo in Torino. Non conoscevo Gallino. Bellissima sorpresa! Ecco l'intervista:
"I precari sono in tutto 8 milioni, sommando anche il sommerso. Il totale dei lavoratori è circa 24 milioni: un terzo circa è quindi costituito da precari. Il 40/50% dopo 3 anni non ha ancora prospettiva di trovare una occupazione stabile. Dopo 3 anni, solo il 33% dei precari in ingresso si stabilizza a tempo determinato. La precarietà non è solo una condizione di ingresso: sta diventando una condizione costante. Non è nemmeno vero che con la flessibilità sono aumentati i posti di lavoro: non esiste la minima evidenza. La flessibilità fa occupare un po' prima i disoccupati. L'occupazione è aumentata di un milione: ma l'80% è costituito da immigrati regolarizzati. Le morti sul lavoro:
queste sono direttamente e indirettamente collegate alla flessibilità. Perché l'imprenditore che usa lavoratori precari non ha alcun interesse ad investire in sicurezza e formazione.
La proposta di Gallino: portare le buone leggi che abbiamo in occidente in Cina, Malesia.
Non possiamo metterci ad inseguire la Cina sul costo del lavoro, perché sarebbe una sfida che perderemmo. Bisogna fare una nuova legge sul lavoro che preveda una retribuzione equa; che stabilisca il diritto allo sviluppo morale e culturale alla persona. La proposta di Gallino: il lavoro stabile dovrebbe essere un diritto della persona: se non c'è lavoro affetti, famiglia vengono a decadere la flessibilità è un rischio per la stabilità della società. È a rischio l'integrazione sociale, che viene compromessa. Lo stiamo già vedendo con la violenza negli stadi. La flessibilità crea un clima di disuguaglianza sociale, terreno fertile da cui, aggiungo io, possono nascere idee che portano dritti dritti alla lotta armata." Servìti in poche parole tutti gli sparaminchiate della destra che appena dici "Biagi", anzi solo "Bi...." ti urlano subito addosso: "Fiancheggiatore dei terroristi!".
Naturalmente dimenticandosi sempre che la scorta glie l'hanno tolta proprio loro a Biagi....Scritto da: Candido Volteri | 12/09/07 at 18:02
Stefano 17,42: si, era incostituzionale. E se avesse adottato le giuste strategie di difesa, avrebbe vinto. Voglio ricordarti un episodio: ricordi quelli beccati e filmati con le telecamere a rubare dai bagagli a Malpensa? Ebbene, pur essendo un reato PROVATO, attraverso materiale indiscutibile come i filmati, hanno fatto ricorso in appello e la SEA, in attesa di sentenza definitiva, è stata costretta a rimetterli a libro paga. Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 18:11
Candido 18,02: grazie al cielo, dopo giorni in cui "discutiamo animatamente" di leggi che non si faranno, proviamo a premere perchè ci si occupi di liberare con "veloce gradualità" l'Italia dai guasti della legge Maroni, impropriamente chiamata legge Biagi (loro dello loro minchiate si vergognano, per cui il lodo Schifani è stato chiamato lodo Maccanico finchè Maccanico non si è incazzato, e la legge Maroni continuano a chiamarla legge Biagi. Quando uno ha il coraggio delle proprie azioni)... Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 18:17
E' sorprendente Carantò che la tua hybris critica si faccia loffia e pantofolaia quando trattasi del tuo "barbapapà". Ho circostanziato i motivi per cui lo Stolido stia ad un passo dallo Spassoso: perchè non dimostri che la mia diagnosi è errata? Non credi che credere di essere nel "giusto" solo perchè un rincoglionito ( è tale finchè non mi fai ricredere) dice le cose che dici tu, sia segnale da destare qualche perplessità circa la lucidità con cui stai guardando la grilleria in atto? Il Candido dice che quello che conta sono le persone che si sono mosse e io, fra gli altri, aggiungo che il modo è altrettanto importante. Se Fini, Fassino e tutto il giornalistame di corte ( compreso lo Stolido) bollano la grillata di sabato come "antipolitica" ( perchè la politica se non ha il loro imprimatur è "contro", riedizione del, questo sì, dittatoriale "o con me o contro di me") e Grillo il nuovo prossimo Savonarola ( al rogo, al rogo!)non mi meraviglia, anzi, conferma la natura oligarchica di questa nostra classe politica. Ma che a dire le stesse cose siano gente come te et similia fa pensare proprio agli esiti devastanti dei massmedia denunciati da David Grossman , citato improvvidamente dallo Spassoso. Scritto da: prosdocimo | 12/09/07 at 18:39
No, Pros, il fatto che lo "stolido" Scalfari (tu dici di aver espresso una dimostrazione, ma io la chiamerei più modestamente un'opinione) esprima quasi in fotocopia quanto da me espresso nei giorni scorsi, non mi fa sentire Scalfari più stolido, ma me stesso più rassicurato. Dalla coincidenza di opinioni con un giornalista che ho sempre stimato. Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 18:53
Contento tu... Scritto da: prosdocimo | 12/09/07 at 18:58
P.S. per Pros: ho appena postato un articolo di Daniele Luttazzi, che sembra la fotocopia dell'articolo di Eugenio Scalfari, che sembra la fotocopia dei posts miei. Rincoglionimento di massa? Può darsi. Speriamo che Grillo ci salvi, coi suoi superpoteri, anche dall'Alzheimer... Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 18:59
Comunque appena ho un po' di tempo scarto il mio dossier clinico su Scalfari e lo porto in sala vivisezione su questi schermi...lo sento come un dovere civico. Scritto da: prosdocimo | 12/09/07 at 19:03
Caro Prosdo, voglio solo dirti una piccola cosa mia... Conservo gelosamente un numero di Repubblica: quello del 14 gennaio 1976. Sì, il primo numero... Ricordo ancora le collette che si facevano per contribuire alla nascita del giornale: la quota era di 200.000 lire. Da quel giorno, Repubblica è stato il MIO giornale... Una seconda pelle! Scalfari non era un giornalista: era uno che ti spiegava il mondo. Una persona che se gli avessi stretto la mano non me la sarei lavata per un mese. Una stima che spesso mi è sconfinata nella mitizzazione... Per non parlare del troppo passato, negli anni dell'ultimo governo del nanazzo le sue bacchettate a Tremonti mi sono rimaste indimenticabili. Prosdo, tutto posso dargli, tranne che del rincoglionito. Eugenio Scalfari ha fatto una scelta. A un certo punto della sua vita ha legato indissolubilmente il suo destino a quello del PDS prima, dei DS dopo, e in particolare con Massimo D'Alema. Punto. Tutto quello che ha detto in questi ultimi anni si può ricondurre a questi ferrei legami. Solo che, caro Eugenio, una Repubblica ridotta a piffero del nascente Partito Democratico (cristiano), a me non serve a nulla. E' stata un bel cammino percorso insieme, ma da adesso, ognuno per la sua strada.... Amo troppo il Nuovo, anche se incerto, per scambiarlo col vecchio, negativo certo. Scritto da: Candido Volteri | 12/09/07 at 19:36
Prosdy,
non mi sembra molto corretto dare del deficiente a qualcuno, solo perche' dissente dalle tue posizioni. Personalmente su questo punto non concordo con le tue "opinioni" ma mi guarderei bene dal darti del demente. Sei tu a dare giudizi dispotici dall'alto delle tue convinzioni personali. Scalfari analizza alla luce delle sue esperienze. Tu sputi sentenze gratuite.
Sempre con stima, Charly - Scritto da: charly brown | 12/09/07 at 20:32
Prosdocimo, io invece sto trovando faticosamente il tempo per copiare e incollare 100 commenti sul post odierno di Grillo, perchè mi fa piacere conoscere più da vicino i vostri eventuali, futuri compagni di strada. Non sarà un lavoro di pennello, ma un brutale, scientifico copia & incolla, propedeutico ad una semplice, ma a questo punto indispensabile copy-analysis. Mac Luhan diceva che "il medium è il messaggio. Io, microscopico Mac Luhan in sedicesimo, come scoria della mia vita precedente mi porto dietro l'idea (mai smentita dai fatti) che "il medium è la sua readership". Novella 2000 può rassomigliare ai lettori di Novella 2000, non ai lettori di Diario o di MicrOmega. Così, con questa copy-analysis, vorrò tentare di capire CHI è attirato da questo medium, e PERCHE'. Insomma, un tentativo di capire il medium attraverso il profilo dei suoi affezionati frequentatori.
P.S.: L'elenco sarà assolutamente costruito da commenti NON scelti, ma presi in sequenza, senza esclusione di colpi - Scritto da: Tafanus | 12/09/07 at 21:51
11/09/07
SGUB del Tafanus: La presentazione "pubblicitaria" e quella reale dei testi di legge Grillo
Questa è la “promessa autografa” scritta da Beppe Grillo:
PARLAMENTO PULITO IN CASSAZIONE
Di Beppe Grillo
Martedì ho depositato alla Cassazione a Roma una richiesta di legge popolare per un Parlamento Pulito insieme ai (meravigliosi) ragazzi del MeetUp di Roma.
Dalla Gazzetta Ufficiale:
“Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970, n. 352, si annuncia che la Cancelleria della Corte Suprema di Cassazione, in data 10 luglio 2007 ha raccolto a verbale e dato atto della dichiarazione resa da dieci cittadini italiani, muniti dei prescritti certificati di iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: "Riforma della legge elettorale della Camera e del Senato riguardante i criteri di candidabilita' ed eleggibilita', i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalita' di espressione della preferenza da parte degli elettori".
I tre punti della proposta sono:
1- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI. No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado e in attesa di giudizio finale.
2- DUE LEGISLATURE. No ai parlamentari di professione da 20 e 30 anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.
3- ELEZIONE DIRETTA. No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.
E queste invece le proposte di legge depositate, e per le quali sono state raccolte le firme:
RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE DELLA CAMERA E DEL SENATO
RIGUARDANTE I CRITERI DI CANDIDABILITÀ ED ELEGGIBILITÀ, I CASI DI
REVOCA E DECADENZA DEL MANDATO E LE MODALITÀ DI ESPRESSIONE
DELLA PREFERENZA DA PARTE DEGLI ELETTORI
Articolo 1. Ulteriori cause di ineleggibilità.
1. All’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è aggiunto il seguente comma: « Non sono eleggibili coloro che sono stati eletti per due volte all’ufficio di membro del Parlamento».
2. Dopo l’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è aggiunto il seguente articolo: « 10-bis. Non possono essere candidati alle elezioni coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per reato colposo. La sentenza che applica la pena su richiesta delle parti, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, è equiparata alla sentenza di condanna. L’ineleggibilità prevista dal presente articolo è perpetua.».
3. All’articolo 5 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, le parole « 9 e 10 » sono sostituite con le seguenti: « 9, 10 e 10-bis.».
Articolo 2. Sospensione e decadenza dall’ufficio di parlamentare.
1. Sono sospesi dall’ufficio, con delibera della Camera di appartenenza, i membri che hanno riportato, anche precedentemente alla proclamazione dell’elezione, una condanna non definitiva per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per reato colposo. La sospensione cessa automaticamente in caso di successiva assoluzione dell’imputato.
2. Le cause di ineleggibilità indicate negli articoli 7, 8, 9, 10 e 10-bis del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, sopravvenute o rilevate successivamente alla proclamazione dell’eletto, comportano, rispettivamente, la decadenza o l’annullamento della convalida dell’elezione con delibera della Camera di appartenenza.
3. La sentenza di condanna che produce gli effetti indicati nei commi 1 e 2, pronunciata nei confronti di un membro del Parlamento, è comunicata dal Pubblico Ministero al Presidente della Repubblica.
4. Il Presidente della Repubblica, con messaggio motivato, invita la Camera di appartenenza del parlamentare a deliberare ai sensi dei commi 1 e 2.
5. Il Presidente della Repubblica può, ai sensi dell’art. 88 della Costituzione della Repubblica, sciogliere la Camera che omette di deliberare entro trenta giorni dal ricevimento del messaggio di cui al comma precedente.
6. Le sentenze di condanna pubblicate prima dell’entrata in vigore della presente legge, che producono gli effetti indicati nei commi 1 e 2, sono comunicate dal Pubblico Ministero presso il giudice che le ha pronunciate al Presidente della Repubblica entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge.
Articolo 3. Introduzione del voto di preferenza per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
1. Il comma 2 dell’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 è sostituito dai seguenti commi: « 2. Ogni elettore dispone di un voto di lista e di un voto di preferenza per determinare l'ordine dei candidati compresi nella lista votata.
3. Il voto di lista si esprime tracciando, con la matita, un segno, comunque apposto, sul rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta.
4. Il voto di preferenza si esprime indicando, a fianco del contrassegno di lista, il candidato prescelto. ».
2. L’articolo 14 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533 è sostituito dal seguente:
« 1. Ogni elettore dispone di un voto di lista e di un voto di preferenza per determinare l'ordine dei candidati compresi nella lista votata.
2. Il voto di lista si esprime tracciando, con la matita, un segno, comunque apposto, sul rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta.
3. Il voto di preferenza si esprime indicando, a fianco del contrassegno di lista, il candidato prescelto. ».
Articolo 4. Disciplina del voto di preferenza per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
1. Sulle schede, i contrassegni delle liste sono riprodotti di seguito, in linea verticale, ciascuno in un unico quadrante. I contrassegni delle liste collegate appartenenti alla stessa coalizione sono riprodotti di seguito, in linea verticale, in un unico quadrante. Accanto ad ogni contrassegno è
tracciata una linea orizzontale per l’espressione del voto di preferenza.
2. Il voto di preferenza si esprime scrivendo con la matita, nell’apposita riga tracciata a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o
solo il cognome del candidato preferito compreso nella lista medesima. L'indicazione deve contenere il nome e cognome quando vi sia la possibilità di confusione fra candidati della stessa lista votata. L'elettore può manifestare la preferenza esclusivamente per candidati della lista da lui votata. Sono nulle le preferenze che non designano il candidato con la chiarezza necessaria a distinguerlo da ogni altro candidato della medesima lista. Se l'elettore non ha segnato alcun contrassegno di lista ma ha scritto una preferenza, s'intende che abbia votato la lista alla quale appartiene il candidato prescelto se la preferenza è indicata a fianco del contrassegno di lista al quale il candidato prescelto appartiene. Diversamente, il voto è nullo. Se l'elettore ha segnato più contrassegni di lista del medesimo quadrante e ha indicato una preferenza, il voto è attribuito alla lista cui appartiene il candidato prescelto se appartenente ad una delle liste votate. Diversamente, il voto è nullo.
3. Durante le operazioni di scrutinio, si tiene conto dei voti di preferenza ai fini della determinazione della cifra individuale di ogni candidato. La cifra individuale di ogni candidato è data dalla somma dei voti di preferenza validamente espressi.
4. La proclamazione degli eletti, nei limiti dei seggi ai quali ciascuna lista ha diritto, avviene secondo la maggiore cifra individuale di ciascun candidato appartenente alla lista medesima. A parità di cifra individuale, è proclamato eletto il candidato di più giovane età.
Articolo 5. Entrata in vigore.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
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Cosa non torna, tanto per stare ai fatti:
INELEGGIBILITA' O REVOCA DEL MANDATO
TITOLO VOLANTINO GRILLO: "No ai parlamentari condannati" (e chi potrebbe non essere d'accordo?)
TEST0 VOLANTINO GRILLO: "... e in attesa di giudizio... (...in attesa di giudizio è cosa diversa da condannati. O no?... provate a parlare ad un costituzionalista, o ad uno studente del primo anno di legge, di privare di un qualsiasi diritto un cittadino in attesa di giudizio (e che quindi gode della presunzione d'innocenza), e vi riderà in faccia!
TESTO LEGGE DEPOSITATA: Art. 1, comma 2: non possono essere essere candidati i condannati CON SENTENZA DEFINITIVA... (siamo alla terza versione dello stesso fatto) con pena superiore a 10 mesi e 20 giorni... (?) ...l'ineleggibilità... è perpetua (insomma, siamo alla privazione a vita di diritti civili anche per reati "bagatellari". Chi ha in casa un codice penale, vada a vedere quanta e quale roba è punita con una pena superiore a 10 mesi e 20 giorni (diciamo 12 mesi?) e poi mi illumini.
DUE LEGISLATURE
TESTO VOLANTINO GRILLO: No ai parlamentari di professione da 20 e 30 anni in Parlamento - Nessun cittadino può essere eletto per più di due legislature . La regola è valida retroattivamente (!!!)
TESTO LEGGE: ...non sono eleggibili coloro che sono stati eletti in due legislature... (ora si da il caso che le legislature, fin qui, siano durate 3,8 anni in media (siamo alla XV legislatura): quindi la legge non parla, come il volantino, di gente che ha il culo incollato alla poltrona da 20-30 anni, ma in media di gente che è in parlamento esattamente da 7,6 anni. Come direbbe il compianto Professor Pazzaglia: tanto per la precisione.
L'ELETTO SCELTO DAI CITTADINI
IL VOLANTINO DI GRILLO: ...No ai parlamentari scelti dai segretari di partito...
IL TESTO DI LEGGE: ...scrivendo il nome del candidato COMPRESO nella lista... (...caspita... qui i giureconsulti di Grillo superano se stessi, e riscoprono LA LISTA! Il cittadino elettore può scegliere il candidato, ma, guarda caso, ALL'INTERNO DELLA LISTA USCITA DALLE SEGRETERIE DEI PARTITI!. Insomma, Grillo ha riscoperto il voto di preferenza su liste fatte dai partiti. O da chi, se per caso sono cretino ed ho capito male?
...ecco, credo di poter dire che ancora una volta mettendo a confronto I FATTI SEPARATI DALLE OPINIONI, il Tafanus abbia svolto un ruolo da servizio pubblico. Altro che viscerale invidia del pene... qui si parla di fatti, e si documentano...
Ed ora una domanda (la risposta è facoltativa) ai tanti lettori del Tafanus che legittimamente si sono entusiasmati per questa operazione. In tutta sincerità: quanti di voi hanno letto il testo autentico, prima di apporre la firma sul modulo?
Scritto alle 14:49
COMMENTI:
Ska, ti ringrazio per il tuo prezioso contributo. Ho provveduto già a mettere il testo .doc sul post. Ti ringrazio soprattutto per la preziosa informazione sulla condanna di Grillo per omicidio colposo. Mi chiedevo come mai, come limite per l'ineleggibilità, avesse scelto un termine di tempo così balordo e anomalo (10 mesi e 20 giorni... chissà perchè non 10 mesi o un anno!) Ora è tutto più chiaro. E anche un tantino più sporco. Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 16:12
Scusami, ho dovuto controllare per precisione. Le fonti ufficiali, ossia sè stesso, dicono che sia stato condannato ad 1 anno e 3 mesi, sempre per omicidio colposo nel 1980. Però non so se abbia usufruito dell'amnistia del 1989 e quindi con pena azzerata. Stando a quanto dice lui di sè stesso non dovrebbe rientrarci, cerco informazioni altrove. (mi scuso per l'imprecisione con i lettori) Scritto da: SKA | 11/09/07 at 16:18
Ska, grazie per la collaborazione. La mia mentalità sospettosa e scientifica mi ha portato subito a verificare cosa significhino 10 mesi e 20 giorni rispetto ad un anno e tre mesi: sono esattamente il 70%. In altri termini, mettiamo che siano scattate delle attenuanti generiche... Non sono un uomo di legge, ma la coincidenza appare sospetta. Vuoi vedere che si è scordato di parlare delle attenuanti generiche? Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 16:54
calma e gesso - sicuramente presi dall'entusiasmo grillo ed i suoi amici giureconsulti si sono fatti prendere la mano ed hanno formalmente toppato, purtroppo, nella formulazione dei quesiti ma senza dubbio l'idea non è stata letteralmente da buttare, visto che comunque moltissimi cittadini hanno firmato, e dimostra in qualche modo che il problema esiste e bisogna risolverlo con dei fatti concreti e non con le solite vuote parole pronunciate, anche in questa occasione, dai nostri politicanti e/o parlamentari da strapazzo. io non voglio fare di tutta l'erba un fascio ma è ora passata di finirla perchè è risaputo che con le chiacchere e l'acqua non si fanno le frittelle e di sicuro la situazione non migliorerà da sola. Scritto da: compagno pasquale | 11/09/07 at 18:05
Preso da Wikipedia: Grillo nel 1980 è stato condannato con sentenza passata in giudicato per omicidio colposo a un anno e tre mesi di carcere, poichè giudicato responsabile della morte di due adulti e del loro bambino in seguito ad un incidente d'auto nel quela lui era alla guida. Dubito che abbia usufruito dell'amnistia dell'89, troppo distante. Di quella amnistia aveva usufruito il piduista, quello a cui, viste le differenze tra quanto pubblicizzato e quanto presentato, si sta avvicinando. Scritto da: Luigino | 12/09/07 at 00:17
Credo che gli italiani si siano stufati delle insoddisfazioni ricevute dai nostri politici e dalla nostra politica. Certe situazioni sono pericolosissime, sono pericolose perché l’italiano medio, quello che non si occupa di politica quello che è abituato a delegare una persona che si presenta come un uomo “FORTE”, come un uomo che è capace di mettere ordine e risolvere i problemi del paese, mi pare che nei paesi che hanno poi avuto dei regimi autoritari le cose siano andate più o meno così. Certo che in Italia con un curtu alla guida dell’opposizione credo, non si possano raggiungere accordi sulle riforme che necesiterebbero, lo avete sentito cosa ha dichiarato, per il fatto che dopo 18 mesi di opposizione ha perso la maggioranza della RAI. U’curtu è continuamente alla ricerca di qualsiasi argoment5o per mettere i bastoni tra le ruote all’attuale maggioranza. E credo che tutte queste cose lavorino in favore dei vari grilli parlanti. Tullio - Scritto da: Tullio Cella | 12/09/07 at 08:05
La proposta di legge di Grillo
Dopo che ci siamo ben bene accapigliati sulle proposte di legge Grillo, sono finalmente riuscito a reperirle (purtroppo solo in formato pdf) al sito
http://www.terzoocchio.org/docs/testo_legge_iniziativa_popolare_grillo.pdf
Tutte le tre proposte sono contenute in una unica paginetta (una paginetta per tre leggi). Il tutto è peggio dei miei peggiori sospetti di pressappochismo.
-1) All'art. 1 comma 1 non è specificato, come prevedevo e temevo, se l'ineleggibilità scatta dopo due legislature complete o anche parziali. Quindi se ci sono due crisi in 22 mesi (questa era la media fino al '94) tutti coloro che hanno fatto i parlamentari in quei 22 mesi, sono ineleggibili.
-2) all'art. 2 comma 1 si specifica che sono ineleggibili anche coloro che hanno riportato condanna NON DEFINTIVA (quindi anche in primo grado) per reati punibili con almeno 10 mesi (non anni) e 20 giorni di carcere. Questa legge non arriva neanche in aula, ovviamente.
-3) Infine, la perla: il Parlamentare eletto dal popolo. Si parla di come è fatta la scheda, di come si scrive il nome, del fatto che il nome deve essere preso sola dalla lista per cui si vota....
Ohibò... dalla lista? quindi io non posso candidarmi ed essere scelto dal "cittadino elettore". Io devo essere preventivamente inserito in una lista. Di grazia, chi decide chi è nella lista e chi è fuori?
Ed ora spero di non beccarmi ancora del "diffamatore" da qualche amico, visto che questa volta non mi sono cautelato riportando solo i virgolettati di Grillo (insomma, non ho ripetuto quello che i giornali hanno attribuito a Grillo), ma sono andato ancora più a fondo, prendendo il testo delle leggi presentato da Grillo stesso, in versione integrale, così da non poter essere sospettato di averlo "diffamato"
Scritto alle 08:05
Signori non dimentichiamo una cosa. La proposta di Grillo, clownesca e sconsiderata, è l'unica che mi risulta seriamente presentata. La porcata di calderoli è ancora in vigore e tra le proposte "fittizie" presentate dalla "mia" sinistra (caxxo, l'ho sempre votata e la chiamo mia, anche se ultimamente me ne vergogno) ruotano tutte intorno al fatto che prima votiamo la lista e poi ci faranno sapere, con comodo, il nome dei parlamentari che abbiamo eletto. Riguardo alle crociate telecom e parmalat, ha fatto quello che la consob doveva fare, quello che un serio parlamento doveva fare (do you remember "abbiamo una banca"), quindi vanffanculo 10 volte. Con immutato affetto e stima, se cosi' non fosse non starei quà a leggervi tutti i giorni.Scritto da: Giovanni | 11/09/07 at 10:02
Sono assolutamente d'accordo con Beppe Grillo e con la crociata che sta' portando avanti, ma mai mi sarei immaginato di leggere critiche proprio su questo blog ... e di questo ne sono profondamente deluso. Scritto da: Sandro | 11/09/07 at 10:56
Sandro, siamo tutti d'accordo con gli argomenti che Grillo sta portando avanti (di quanto lo sapremo presto) le perplessita' nascono solo - ed e' qui chiaramente enunciato - sull'efficacia di questa impresa e sul come egli intenda raggiungere i fini che si e' prefisso. Non e' denigrazione, e' semplice disincantato realismo.Scritto da: charly brown | 11/09/07 at 11:15
Seguo da alcuni mesi questo ottimo ed interessantissimo blog. Sono molto felice che ci sia qualcuno come il Tafano a commentare con competenza e passione civile quello che accade qui in questo disgraziatissimo paese e nel resto del mondo (che tutto sommato, a parte poche eccezioni, non sta molto meglio di noi). Non ho mai sentito l'impulso di scrivere la mia opinione sui vari argomenti trattati, dato che non avrei sinceramente saputo che altro aggiungere rispetto a quello che il Tafano aveva scritto. Lo faccio oggi, dopo aver visto l'ultimo commento al V-Day ed alle proposte di legge che anch'io ho firmato entusiasticamente, dopo aver fatto - civilmente e diligentemente come tutte le altre persone presenti - la mia bella coda. Trovo francamente che sia un atto di autolesionismo - per puro spirito di ripicca - prendere di mira Grillo ed il suo blog, che hanno avuto il merito enorme di spingere a muoversi tutte queste persone in difesa della "decenza" delle nostre istituzioni politiche. Ho una grandissima stima per il signor Marco Travaglio e trovo che il suo appoggio all'iniziativa sia una più che valida garanzia che non si tratti solo di una "boutade" frutto del pressappochismo di Grillo e dei suoi collaboratori. Le obiezioni alle proposte di legge che il Tafano ha espresso possono anche starci - sebbene a me personalmente la proposta vada benissimo così com'è - ma il punto non è questo! Il punto è che è STRAnecessario porre un freno a questi politici e a questi partiti politici e riportarli sotto il controllo dei cittadini. E' chiaro che le responsabilità maggiori di questa situazione stanno a destra, ma questo non può essere una scusa per impedirci di vedere che il marcio c'è ormai dappertutto, "sinistra radicale" (maddeché...) compresa. E se qualche "destro" o qualche "qualunquista" si aggrega a questa proposta, io sono ben felice di accoglierlo... forse è l'occasione giusta per appassionarlo anche ad altri temi che Beppe Grillo sta trattando da tempo nel suo blog (precarietà del lavoro, ambiente, diritti dei cittadini, banche e potentati economici, ecc.). Concludendo, spero proprio che su questo tema il blog cambi registro, perché sono convinto che a questa iniziativa del V-Day ne seguiranno altre, e l'appoggio del Tafano sarà davvero prezioso! In ogni caso, resta intatta la mia stima e profonda gratitudine per quello che fai e continuerò a leggere il Tafano con immenso piacere.Scritto da: Stefano | 11/09/07 at 12:31
Non intendo sicuramente misconoscere i meriti di Grillo, parmalat, telecom e tutto il resto: pero' quest'ultima iniziativa non la condivido, la trovo generica ed anche un po' demagogica, d'altra parte credo che anche Grillo cominci ad ammalarsi del male caratteristico degli uomini di successo
italiani e non: il delirio di onnipotenza od anche il complesso di masaniello. Questo blog mi piace perche' non e', come dice Zucconi, uno di quelli dove tutti se la cantano e se la suonano, anzi emergono posizioni diversificate che favoriscono il confronto; cerchiamo di non prendere certe posizioni critiche sul personale; voglio dire che se io critico l'iniziativa di Grillo (saro' libero di avere un parere personale no?) non e' che me la prendo con Candido che ne e' uno strenuo fautore (il nome e puramente di esempio). Voglio dire che tempo addietro ero anche un frequentatore di quel famoso blog, ma poi, dato che non e' possibile leggere 8-900 interventi, considerando che la maggior parte di essi si riduceva a scambio d'insulti, siccome non ho tempo da perdere, ho desistito. Scritto da: claudio | 11/09/07 at 12:41
E' incredibile! cercando il testo della legge non in formato pdf, mi sono imbattuto in un altro blog di "informazione" che fa un articolato commento sulle proposte di legge Grillo, e dal contesto si capisce che sta commentando qualcosa che non ha letto! Provare per credere:
http://www.finotti.info/considerazioni-sulla-proposta-di-legge-di-beppe-grillo
Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 12:57
RitaC 9,45: no, Rita. Io sono fra i pochi che non l'hanno presa sul serio (ed è anche per questo che mi sembra di giocare, non fosse per Charly, Giancarlo e Luigino) a "Solo contro tutti") Ne ho scritto tanto, perchè nei limiti delle mie forze fisiche, se qualcuno mi chiama in causa, cerco di rispondere. L'hanno presa sul serio i giornali italiani (TUTTI) che ieri erano pieni di pagine intere sull'evento (ma a morire che un giornale abbia pubblicato il TESTO delle proposte di legge, tanto è vero che ieri abbiamo passato la giornata in una allucinante discussione su una legge che non aveva letto nessuno, e forse neanche tanti di coloro che l'hanno firmata. Ora vedo che qualcuno inizia a concordare che stiamo dibattendo su una legge malfatta, peggio scritta, senza sbocchi, e carica di populismo e demagogia. Alla buon'ora. Vedo che già oggi l'impatto mediatico di è ridotto, in genere, a una sola pagina. Rettifico quanto scritto prima. La Rivoluzione non durerà neanche una settimana. Si spegnerà in 3/4 giorni. Leggo stamattina che Grillo attacca Moretti. Ecco, siamo alla lotta fra primedonne. Ma Grillo non dovrebbe perseguire esattamente gli obiettivi che perseguivano i Moretti, i Pardi, le Hack? Maurizio ricordava prima (e mi scuso ma non mi sono ricordato di rispondere) gli interventi di Grillo all'assemblea Telecom. L'ho sentito, lo ricordo. Ma anche li Grillo ha detto cose che sapeva chiunque legga un giornale. Solo che dette da Grillo sotto i riflettori della TV e coi toni da consumato professionista dello spettacolo hanno un impatto. Se avesse comprato un'azione Telecom qualcuno di noi ed avesse fatto esattamente lo stesso intervento, non lo avrebbe coverto nessuno. Quindi concordo TOTALMENTE con Maurizio e con tutti sulla capacità d'impatto mediatico di Grillo (vorrei ricordare che di comunicazione ho campato per qualche lustro). Ma questo non aggiunge valore oggettivo all'intervento. C'era scritto già tutto su articoli di Massimo Riva, di Tito Boeri, di Marco Travaglio. Quindi ben venga un efficiente megafono, ma di questo stiamo parlando, non di un novello genio del diritto societario. Che grazie alle scatole cinesi Tronchetti avesse assunto il controllo di Telecom tirando fuori quattro lire, e con quote azionarie ridicole, lo sapevamo cani e porci. Vorrei aggiungere che "la serietà e l'impegno" con cui cerco di ridimensionare la portata dell'avvenimento non sono rivolti all'avvenimento in se (che trovo salutare), ma al cercare di far capire che è un avvenimento mediatico, punto e basta. Infarcito di approssimazione. Peccato, perchè se è vero che ha raccolto trecentomila firme valide, sarebbe stato un GRANDE avvenimento anche pratico, se solo le firme fossero state apposte sotto leggi scritte da uno pratico.Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 13:15
Giovanni, Sandro e altri. Mi sembra di sbattere contro un muro di gomma.
E' da ieri che mi sforzo di far capire che non ho nulla contro la manifestazione di Grillo, ma solo contro i propositi di "distruzione dei partiti", non seguiti dal "cosa propongo per il dopo".
E' da ieri che mi sforzo di far capire che le leggi sono scritte coi piedi e che non porteranno quindi da nessuna parte.
Quindi se vogliamo parlare di una bella e frequentatissima manifestazione, sono con voi. Se vogliamo parlare di effetti pratici, saranno ZERO. Se vogliamo parlare di stile e di linguaggio, insisto: in una scala da 0 a 10, zero. La demagogia che trasudava da ogni parola di Grillo è sotto gli occhi di tutti, e mi infastidisce. Mi infastidisce non trovare neanche sulla home-page del blog di Grillo le proposte di cui stiamo discutendo. Che magari, sotto sotto, sappia anche lui di aver scritto delle belinate ad usum delphini?
Ora proverò a postare il pdf che ho trovato. Se risulterà leggibile lo lascerò su, così almeno sapremo di cosa stiamo discutendo.Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 13:24
Forse sono fuori tema: ma sui test di medicina mi pare che ci sarebbe da dire qualcosa. Cosa c'entra con Grillo si dira'; c'entra eccome se c'entra, meditiamo gente: il malcostume e' diffuso e comincia anche dal basso, non sara' che questa classe politica rappresenta uno specchio della realta' generale? A me ha colpito l'accoglienza trionfale di mele (quello del'udc) al suo paese, e quella di moggi alla Versiliana. Noi siamo grandi esorcizzatori, e mi ci metto anche io per primo, dei mali del nostro paese con manifestazioni di piazza e raccolte di firme, ma siamo molto restii a cambiare costume, a partire dalle piccole cose.Scritto da: claudio | 11/09/07 at 13:32
Tafanus, 13,15
Taffy, non stai giocando a " "Solo contro tutti", ancora una volta sei " avanti a tutti", vedrai che alla fine della giornata ne avrai conferma.Scritto da: RitaC | 11/09/07 at 13:44
claudio | 11/09/07 a 13:32 - in parte collegato al post sopra c'è una verità che non vogliamo vedere: siamo fondamentalmente un popolo di cialtroni.Scritto da: RitaC | 11/09/07 at 13:46
Credo che il problema sia non il COSA ma COME. Si sono raccolte firme per l'abrogazione di questa legge elettorale porcata, sono state raccolte 700 mila firme ma tutti i partiti, compresi quelli che lo hanno appoggiato, stanno accordandosi per evitare di andare al referendum. Adesso sono state raccolte 300 mila firme e come sei far a fare che queste contino qualcosa? La classe politica è una Casta e come tale ritiene di avere solo diritti, del termine DOVERE neppure conosce la definizione del Garzanti.Scritto da: Giancarlo | 11/09/07 at 14:02
Urlare al vento i tre articoli(?) è cosa molto facile, metterli in pratica è difficilissimo. Ascoltare Grillo che urla in quel modo, sinceramente, mi sembra di vedere bossi che urla ed incita le sue camice verdi. Hanno entrambi lo stesso effetto. Leggiamo bene cosa richiede Grillo e poi chiediamoci come attuare queste richieste, sacrosante, senza farci prendere per il sedere da politici (di destra e di sinistra) scafati ed incollati alle loro poltrone. SilvanoScritto da: Silvano | 11/09/07 at 14:32
Secondo me la cosa più importante che ci ha insegnato la giornata di sabato è la potenzialità di Internet. Fin'ora i grandi appuntamenti sono stati resi possibili per l'intercessione della tv o della stampa. Qggi abbiamo visto che la rete ci rende liberi. Credo che in noi si sia creata la consapevolezza che possiamo comunicare ed agire senza intermediari. A questo punto credo che il "dopo" sarà proprio il tentativo delle caste imperanti di emmutolire questa minaccia ai loro privilegi. Troveranno centomila scuse per imbavagliare i blog e forse ci riusciranno perché "loro" sono i più forti. Certo ci può essere della demagogia nelle azioni e nelle parole di Grillo, ma quello che conta ora è proteggere la rete.Scritto da: Ignazio | 11/09/07 at 14:46
E' frustrante cercare di spiegarsi in tutti i modi e non essere capiti, vero amici? Forse quando si spendono troppe parole per argomentare la propria posizione, anche senza voler convincere gli altri, si finisce per non riuscire a mettere la parola fine… Alla fine tutti diciamo le stesse cose...i distinguo sono solo sul metodo usato, soprattutto in questa occasione, da Grillo. Grillo ha talmente esagerato con le parole usate dopo il grande successo della manifestazione, da lui fortemente voluta ma appoggiata da tanta gente, che ha finito per avere una crisi di onnipotenza (alla Berluska), sconcertando quelli come me che preferiscono ascoltare chi sa argomentare in modo chiaro, realistico e non demagogico, senza trascendere, usando i termini giusti e non quelli altisonanti usati solitamente da Bossi e da Berlusconi. Mah, vedremo il seguito…se ci sarà un seguito Scritto da: rita | 11/09/07 at 14:49
Candido sono con te su tutta la linea! Tafano ha ragione a dire tante cose, ma questa giornata del V-day deve essere un esempio di cosa si "può" fare anche con pochi mezzi: ritengo perciò che tutti questi distinguo su Grillo e la sua manifestazione non siano altro che le "classiche" discussioni sul sesso degli angeli che tante volte hanno contraddistinto la sinistra italiana. Secondo il mio modesto parere bisogna prendere il buono di questa giornata per magari farne un'altra (o altre...) rimediando agli errori fatti sabato scorso: di questa politica, di questi politici ne abbiamo tutti piene le tasche, ma che facciamo? scriviamo sui blogs? non basta... La cosa che non riesco a capire è come mai adesso dopo una due manifestazioni su un tema, tutto muore lì, si dilegua nella nebbia: quando ero studente le manifestazioni erano all'ordine del giorno, le "battaglie" erano dure, ma si continuava a lottare, manifestare, protestare... adesso l'oblio scende rapidamente su qualsiasi cosa, come se mancassero le forze ( o la voglia) di andare avanti. La Casta, secondo me, questo la ha capito, e dei grilli, panchipardi, nannimoretti ecc.non gliene frega più di tanto.Scritto da: Camillo | 11/09/07 at 14:50
dal blog di grillo la lettera della Gabanelli sulla manifestazione (che ho letto dopo avere scritto il mio post...)
""Caro Beppe,
sabato sono arrivata tardi in piazza, ma abbastanza per godere di un avvenimento di cui avevo perso memoria. Così tanti giovani, e così partecipi di fatti che riguardano il disgraziato paese, non li vedevo da quando, proprio in questa città, ero studente, cioè dagli anni 70. Per me l'avvenimento era questo, la possibilità di coinvolgere generazioni che sembravano indifferenti a tutto, e che evidentemente non è vero. Li ho guardati farsi 40 minuti di coda per mettere la loro firma su un pezzo di carta che chiede a gente non più degna di rappresentarci di andarsene. Amo questa città, nonostante sia diventata vecchia e incapace, la amo perchè in un momento cruciale, ha aperto le porte e ha ospitato un evento scomodo e fastidioso. Per un giorno è tornata ad essere viva e ha saputo esporre il dissenso in modo pacifico e coinvolgente. Lo sanno tutti quelli che c'erano. Do atto a Cofferati (che non amo e ho sempre criticato) di aver capito che era giusto così. Avrei dovuto salire sul palco, ma non l'ho fatto perchè non è il mio posto,o forse anche per timidezza. La battaglia io la conduco in altro luogo, e con altre parole, ma è la stessa. Vorrei che chi oggi polemizza cominciasse a riflettere sull'eventualità che un giorno a trascinare centinaia di migliaia di persone in piazza potrebbe esserci qualcuno di diverso da un comico. L'allarme è partito. Sarebbe meglio prenderlo sul serio e cominciare a porre rimedio sulle cause che esaltano gli animi e uniscono così tante persone...prima che sia troppo tardi".
Milena Gabanelli" Scritto da: Camillo | 11/09/07 at 14:54
Anche io dico: W la Gabanelli e aggiungo: a mio modesto parere Grillo non voleva farci aprire gli occhi, bensì renderci vi si bi li a ben altri "occhi", quelli di chi non vuol vedere ed accettare che questo andamento non ci sta bene. Io sono convinta che lui abbia voluto dire: con questi partiti non si può andar avanti, dobbiamo cambiar modo di far politica e ridare alla popolazione il sacrosanto diritto di scegliere rappresentanti seri, onesti, capaci ed in buona fede...e con la fedina penale pulita! Perchè io, insieme a tanti altri, per svolgere una attività modesta ho dovuto esibire un casellario giudiziario immacolato o mia figlia non può partecipare ad un pubblico concorso essendo sottoposta ad un processo, di cui ancora non si conosce l'esito, per un malaugurato incidente stradale? Invece in Parlamento o ai vertici di grandi industrie etc. siedono persone implicate in loschi affari o peggio ancora condannate.Ne abbiamo piene le balle e ci dispiace tanto che non siano stati i vari D'Alema, Diliberto, Fassino , F.Colombo & Co a proporre queste riforme...sarebbe stato loro dovere, ma fanno orecchie da mercante! Abbiamo tutti capito che come sono poste queste proposte non vanno...ma dagli e dagli, continuando con queste manifestazioni, forse si riuscirà a far capire a 'sta gente che le debbono proporre loro ed anche con urgenza...altrimenti rischiano di andarsene a casa e pure in malo modo! Scritto da: mietta | 11/09/07 at 15:18
Sono un estimatore della Gabanelli, il cui intervento ho letto. E tuttavia vorrei ricordare alla Gabanelli che non molto tempo fa ci siamo messi pazientemente in fila, per una cerimonia ancora più inutile di questa, in oltre 4.000.000 di persone. Per firmare alle primarie per il candidato unico Prodi. Per una settimana sembrava che Berlusconi fosse terrorizzato da questo evento, e che tutto il CD volesse organizzare le primarie per "non restare indietro". Ovviamente l'eco si è spenta, nessuno ha fatto altre primarie, e la fila dei 4 milioni è ormai sepolta nell'amarcord. Oggi siamo tutti eccitati per i 300.000 di Grillo. In ottobre ci ecciteremo per i 3.000 della Brambilla, e per i 3.000.000 delle primarie del PD che correranno ad eleggere Veltroni. Che popolo di memoria corta, che siamo! Leggo i commenti di oggi, e mi sembrano già distanti anni-luce da quelli di ieri sullo stesso argomento. Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 15:19
Con tutto il rispetto per le opinioni appena lette vorrei dissentire (un pochino) da chi tratta il Grillaccio da furbo qualunquista che parla di Politica. Ragionando in questo modo si dà dello stupido (presente) ai 300mila cittadini che sono adati a firmare ai banchetti.Può anche esistere il fatto che Grillo lavori mediaticamente grazie al Blog e alla sua fama di comico Massacra-Politici. Non si può negare il fatto che dice e scrive grandi verità sulla Politica "sèporca" e sui Politici disonesti.Per molti che conoscono queste verità vi assicuro che in questo Paese c'è una grande disinformazione.Non parlo dii disinteresse che in una Democrazia ci può stare, no parlo di Disinformazione a tutti i livelli.Personalmente ritengo utili queste iniziative che comportano anche esternazioni.Fanno parte del lato comico del personaggio.Come ha detto giustamente Bertinotti il Grillaccio copre gli spazi vuoti da questa (non)Politica e dai politici. Mi pare che qualcosa di simile l'abbia fatta anche il buo n Moretti.Ma non è stato strumentalizzato.Sbaglio?Scritto da: diego | 11/09/07 at 15:24
Scusate......Gli spazi vuoti lasciati da questa Politica. Scuse Bis ....vi assicuro che per molti altri in questo Paese c'è una grande disinformazione. Scritto da: diego | 11/09/07 at 15:30
SEMPRE SULLA GABANELLI: chiude così il suo intervento: "...Vorrei che chi oggi polemizza cominciasse a riflettere sull'eventualità che un giorno a trascinare centinaia di migliaia di persone in piazza potrebbe esserci qualcuno di diverso da un comico. L'allarme è partito. Sarebbe meglio prenderlo sul serio e cominciare a porre rimedio sulle cause che esaltano gli animi e uniscono così tante persone...prima che sia troppo tardi".
Milena Gabanelli"
Cara Milena, non "potrebbe esserci qualcuno di diverso da un comico". C'è già stato, anzi ce n'è stato già più d'uno, ma erano tutti comici: da Mussolini, a Bossi, a Berlusconi. Purtroppo i comici che fanno politica non portano quasi mai a nulla di buono. Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 15:36
Taf saremo in parecchi a non accitarci nè per la Brambilla nè per il Pd, stanne pur certo!!!Dice bene Diego...Grillo riempie gli spazi non occupati da chi dovrebbe occuparli....un po' quello che successe con "mani pulite", quando la Magistratura si trovò a dover coprire gli spazi lasciati da un politica latitante, o no? Non ce la dovremmo prendere con Grillo, anche se avrebbe potuto far meglio ma non è detto che non accadrà in futuro...ma con coloro che, dopo tante promesse circa la moralizzazione, il lavoro,la lotta alla corruzione ed ai benefit da casta,nulla hanno fatto!Scritto da: mietta | 11/09/07 at 15:41
Sono quasi commosso.
C'è qualcuno che ancora ragiona con la propria testa e soprattutto entra nel MERITO delle questioni, leggendo i testi reali e criticando gli stessi. Non teoremi ne ideologie astratte. Da quanto ho potuto capire anche tu hai avuto molta difficoltà a reperire il testo, che è stato linkato una sola volta all'interno del blog di Grillo. Alla faccia della trasparenza. Concordo in tutte le obiezioni fatte in merito agli articoli della proposta. Un saluto, tengo d'occhio il tuo blog.Scritto da: SKA | 11/09/07 at 15:43
Diego, su Moretti sbagli. A Moretti tanti, a cominciare da me, hanno sparato addosso per le invettive "con questi leaders non vinceremo mai". Gli ho sparato addosso perchè ha denunciato la malattia, ma poi non ha indicato la terapia. Grillo ha indicato una terapia inesistente. Nè Grillo, ne Moretti, hanno proposto qualcosa di fattibile, nè hanno accettato la sfida di mettersi in gioco personalmente, in politica. L'uno e l'altro, se si candidassero, sarebbero eletti sicuramente. Lo facciano, e ci facciano vedere come sapranno muoversi non da un palco, ma nell'arena delle politica (magari in un senato con un voto di maggioranza. Criticare è lo sport più facile al mondo. Fare è più complesso. Strappare l'applauso con l'invettiva o lo sberleffo, specie per uomini di spettacolo come un regista o un comico, è cosa semplicissima. Costruire è più complesso. Io faccio il tifo per i muratori ed i carpentieri, meno per i filosofi dell'architettura. Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 15:45
Antò scusami, non voglio far polemica con te.... ma qui non si tratta solo dei numeri che non ci sono in Senato, ma di ciò che non viene nemmeno messo sul tavolo! Ad un unico senatore...mi pare dei DS, che ha proposto di autoridursi tutti lo stipendio, l'hanno preso a pernacchie. Taf, ma di che stiamo a parlare... io purtroppo ho perso le illusioni, ma per non scontentare nè te nè altri, spero di sbagliarmi. Un abbracioScritto da: mietta | 11/09/07 at 16:00
Stavo per scriverti nei commenti che nel post in cui hai trovato il testo in .pdf c'era anche in link per il formato .doc che è poi raggiungibile a questo indirizzo http://www.terzoocchio.org/docs/testo_legge_iniziativa_popolare_grillo.doc
Ma mi hanno preceduto, cmq è sempre lì se ti serve. Ovviamente rinnovo i miei complimenti per l'analisi comparativa tra volantino e legge, che era anche un mio punto fermo di critica, ma che in pochi hanno compreso. Il volantino è propaganda pura. Il testo è di molto differente e rischi di andare in violazione a trattati internazionali. Ho posto la tua stessa ultima domanda anche ad altri e mi hanno risposto ad offese, ribadendo che la capacità di Grillo è stata quella di sintetizzare i punti. Ma li ha presi per il culo, sempre in sintesi. Volendola dire tutta, i casi di condanna previsti dalla proposta di legge tutelano l'eventuale futura candidatura dello stesso Grillo, condannato per omicidio colposo in passato ma che non ha superato la pena detentiva dei 10 mesi e 20 giorni. Geniale. Scritto da: SKA | 11/09/07 at 16:17
Ska, ti ringrazio per il tuo prezioso contributo. Ho provveduto già a mettere il testo .doc sul post. Ti ringrazio soprattutto per la preziosa informazione sulla condanna di Grillo per omicidio colposo. Mi chiedevo come mai, come limite per l'ineleggibilità, avesse scelto un termine di tempo così balordo e anomalo (10 mesi e 20 giorni... chissà perchè non 10 mesi o un anno!) Ora è tutto più chiaro. E anche un tantino più sporco. Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 16:18
Sono strabiliato! a leggere i commenti di oggi, sembra che tutti abbiano capito, fin dal primo minuto, che i quesiti di Grillo, così formulati, non portano da nessuna parte. A scorrere gli oltre cento commenti di ieri, invece, si ricavava una diversa impressione. Ma certamente era una impressione sbagliata. Sembrava che l'unico a non aver capito la portata epocale e PRATICA della proposta di legge fossi io...Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 16:27
Mietta 15,18: ti invito a leggere con attenzione l'ultimo paragrafo del commento di SKA delle 16,17. Tutti i condannati fuori dal parlamento, tranne Grillo, sembrerebbe. Mi chiedevo infatti come mai avesse scritto nella legge un termine di tempo così balordo (10 anni e 20 giorni... non ti sembra perlomeno strano?) Probabilmente un termine più alto e rotondo (24 mesi?) avrebbe incluso reati abbastanza gravi; un termine più basso e rotondo (6 mesi?) avrebbe escluso anche Grillo da una eventuale "scesa in campo". Infatti Grillo ha dichiarato che non si candiderà (criticare è più facile e divertente che fare). Però non si sa mai, meglio cautelarsi.Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 16:33
Scusami Tafanus, credo ti sia scappato il dito anche sul mio secondo commento. Scrivevo una precisazione al mio commento precedente, scusandomi con i lettori. Grillo è stato condannato ad 1 anno e 3 mesi di carcere, sempre per omicidio colposo, nel 1980. Non ha mai visto però, neanche di striscio, la galera. Le fonti della condanna, purtroppo, per ora sono soltanto le sue. Sto cercando qualcosa di più specifico che chiarisca la questione del carcere e l'eventuale usufruizione dell'amnistia del 1989 con pena quindi completamente cancellata. Scritto da: SKA | 11/09/07 at 16:41
Stefano 12,31: come ho scritto ieri (ma molti si sono accanitamente impegnati a non accorgersene) abbiamo promosso la manifestazione sul Tafanus, e personalmente ho fatto la mia puntata a quella di Milano, per far numero nelle statistiche delll'affluenza. Firmare le leggi, me ne guardo bene. Ho postato oggi un confronto puntuale fra i volantini di Grillo e la legge presentata in Cassazione. C'è molto di storto e di non coincidente, Travaglio o non Travaglio, di cui peraltro ho grandissima stima. Firmo cose scritte da competenti, e che abbiano una qualche possibilità di successo, non volantini demagogici spacciati per articolati di legge. Sul futuro, vedremo. Tutte le volte che Grillo proporrà cose sensate, sarò con lui, come lo sono stato sul "lancio" del V-Day, prima di realizzare l'enorme dilettantismo di chi ha formulato la proposta di legge, la demagogia che la pervade, e la non coincidenza fra quanto promesso (il ritorno della leva di comando all'elettore) e quanto scritto nella legge (la lista, la maledetta lista, presentata dai partiti). Infine, tutte le volte che parlerà di "distruggere i partiti" (quelli degli altri, immagino) io mi metterò di traverso, anche se dovessi dispiacere al 99% dei lettori del blog e perderne il 90%. Grazie anche per le critiche. Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 16:47
Quando decidiamo di mitizzare qualcuno, facciamolo fino in fondo: leggo su Wikipedia, fra molti osanna a Beppe Grillo, questo seminascosto trafiletto:
"...Le critiche rivolte al comico hanno riguardato soprattutto il suo stile di vita: è stato accusato di non essere coerente coi principi che dice di sostenere. In particolare è stato detto che possiede una Ferrari e una barca a motore, ma lui ha risposto che ha già venduto entrambe le cose. Pesanti critiche gli sono state rivolte anche quando si avvalse del condono tombale promosso dal governo Berlusconi e da lui più volte osteggiato (il condono tombale). Sulla vicenda Grillo non ha mai fatto chiarezza, rifiutandosi di commentare..."
Riepiloghiamo?
-a) spara a zero contro l'inquinamento degli altri, ma lui va in giro con Ferrari e barca modello "Ruspa", come diciamo noi ex uomini di vela per definire quelle barche a motore che consumano circa 400 litri di gasolio all'ora, e scavano profonde ed inutili voragini sulla loro poppa, inquinando aria, acqua, spiagge.
-b) si difende dicendo di avere venduto ruspa e Ferrari, quindi ammette che era tutto vero
-c) ha partecipato al condono tombale di Berlusconi, quindi vuol dire che è un Savonarola che tuonava contro i reati degli altri mentre rubava alla collettività. Proprio come Valentino Rossi, che abbiamo tanto attaccato TUTTI.
-d) "...Sulla vicenda Grillo non ha mai fatto chiarezza, rifiutandosi di commentare..." E perchè mai? uno che si propone col suo furore ideologico, non avrebbe intanto il dovere di spiegarsi e di spiegarci?
Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 17:10
Pros, posso assentire sul fatto che forse non vuole distruggere i partiti con una bomba, ma io sono stufo di gente alla Berlusconi o alla Bossi, che bisogna sempre interpretare. Ho già sentito che il "portavoce" di Grillo ha assicurato una "dichiarazione meditata" nei prossimi giorni.
-1) Cazzo, ha anche un portavoce!
-2) Ha ammesso che la prima dichiarazione non era meditata?
Non ho detto che deve spiegare con cosa intende sostituire i partiti esistenti perchè si è candidato a scendere in campo. Ho detto che a me piacciono le persone che, contestualmente alle critiche distruttive, fanno proposte alternative. Per farle, almeno in termini di opinioni o di suggerimenti, non occorre rivestire cariche istituzionali. Basta averle in testa e sputarle fuori, affinchè possano giovarsene l'istruito e il profano. Mi sembra la Brambilla: "dobbiamo ridurre le tasse"; poi le chiedi cosa taglierebbe lei nei servizi per tagliare le tasse, e non ti risponde. Dice che trovare il come è compito di Prodi. Sul fatto che pagare poche tasse è più bello che pagarne tante, siamo tutti d'accordo. Ma io, testone, da chi mi fa questo discorso, voglio sentirmi dire anche il COME.
Sulla faccenda della demagogia: voglio parafrasare il famoso patto proposto anni fa da Grillo ai socialisti, quando era stato riammesso ijn TV, e subito cacciato di nuovo (il che me lo aveva reso simpatico): rispondendo ai socialisti, che lo accusavano di chiamarli "ladri", aveva ribattuto proponendo un patto, una sorta di gentlemen's agreement: "facciamo un patto: loro smettono di rubare, ed io smetto di chiamarli ladri". Ecco, parafrasando Grillo: "facciamo un patto: Grillo smette di assumere toni demagogici, ed io smetto di dargli del demagogo"
P.S.: sembra che percentualmente oggi quelli disposti ad ammettere che nell'operazione del V-Day ci sia stata una carica forse superflua di demagogia e populismo sia cresciuta rispetto a quella di ieri.
Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 17:29
Taffy, tu dici "Quando decidiamo di mitizzare qualcuno"... che Grillo non sia uno stinco di santo credo che lo sappiano in molti, lui stesso lo dice, magari gigionescamente, ma lo dice.. Da parte tua fai bene a sottolineare quelle che sono le incoerenze e le sbavature della sua iniziativa, e per come ho imparato a conoscerti frequentando il tafanus, vedo che lo fai con "la serietà e l'impegno" (mi ripeto) di sempre, documentando e portando prove a supporto di ciò che sostieni. Io credo che molti, come me, siano andati e abbiano firmato il V day per lanciare un segnale di disagio, per dire " non ne possiamo più", di una o di cento cose che in Italia proprio non vanno e nel fare questo siamo diventati tutti un pò opportunisti, utilizzando questa " sagola" lanciata. Molti sono o sembrano fanatici, chi dice "Grillo grazie di esistere", non so fino a che punto stimi Grillo, probabilmente gli fa solo comodo che qualcuno veicoli la sua protesta. In certi momenti mi sembra di essere dentro alla pubblicità di Aldo Giovanni e Giacomo, sabato abbiamo fatto giacomo che manda il " message in the bottle" e siamo già stai beccati. Scritto da: RitaC | 11/09/07 at 17:48
Prosdocimo, io rispetto in massimo grado tutti i mestieri, purchè restino separati. "ofelè fa el to mestè", dicono a Milano (i puristi milanesi mi scuseranno: se sbaglio mi corriggerete) che significa Pasticciere, fai il tuo Mestiere. Berlusconi ha scelto di fare il comico, come Bossi? faccia il comico. Pago anche il biglietto per andarlo a vedere.
Grillo ha scelto di fare politica? la faccia, ma senza fare come il cavaliere che fino al dicembre del '93 giurava che mai e poi mai sarebbe entrato "nel teatrino della politica". La faccia a viso aperto, senza camuffarsi dietro a dell'altro. E soprattutto la faccia con la professionalità della cui mancanza accusa gli altri. Si faccia rivedere le proposte di legge, prima di portarle in cassazione, da un "correttore di bozze". Sarebbe bastato uno studente in legge al secondo anno, per evitargli di scrivere, presentare e far firmare le belinate cha ha fatto firmare. Oggi ho chiesto più volte QUANTI abbiano letto il testo prima di firmare. Finora, confesso, non mi ha risposto nessuno.
Aristofane era "anche" un comico, ma era "anche" un demagogo. Lo dice Cacciari, che non mi esalta, ma di quel settore è pratico.Sulle tue ultime domande:
"Stai bene?" SI
"Hai cambiato improvvisamente dieta?" NO
"Hai ancora presente di CHI stiamo parlando?" NO. Io so di chi sto parlando io: di un comico che è sceso surrettiziamente in politica, ma sbagliando nel merito e nel metodo. Altri stanno parlando di un novello genio della politica. Altri ancora della probabile "Nuova Guida Spirituale.
L'Italia s'è desta? Può darsi. Ma potrebbe anche darsi che si sia addormentata definitivamente
Io accolgo anche i pensamenti altrui senza pormi il problema se dietro ci sia una malattia o un dannoso cambiamento di dieta. Esprimo però le mie opinioni, alle quali testardamente non rinuncio, e cerco anzi persino di documentarle. Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 18:07
RitaC delle 17,48: quando chiedo provocatoriamente quanti abbiano letto il testo di legge prima di firmarlo, è chiaro che non mi aspetto che siano stati in molti, visto che era introvabile. Neanche io ho letto alcunchè prima di firmare alle primarie dell'Unione. Però ci tenevo a sottolineare che molti si sono lanciati, in questi due giorni, contro le mie posizioni in dissenso da Grillo, senza neanche aver verificato COSA e COME Grillo avesse scritto.
Sulla credibilità del personaggio sono voluto andare a rinfrescarmi i ricordi, ed è così che sono riaffiorate certe magagne della vita del Nostro. Niente di grave, ma capisci che uno che aderisce al condono tombale di Berlusconi e Tremonti dopo aver sparato palate di merda sul condono tombale dai palchi di mezza Italia, mi ricorda tanto il Berlusca che giura sulla testa dei figli (suoi?) di non aver mai evaso una lira, e poi le sue aziende partecipano ai condoni tombali varati dal suo governo. Savonarola non può essere beccato in viale Zara che va a puttane. Se per l'incidente stradale è stato condannato per omicidio colposo e le parole hanno un senso, forse non guidava da Savonarola; magari guidava solo come me.
Da uno che fa le dimostrazioni anti-inquinamento e succhia lo scappamento di una macchina ad idrogeno (l'unica reperita in Europa?) non ti aspetti che poi, nel suo piccolo, contemporaneamente sia beccato alla guida di una Ferrari da tre chilometri con un litro, o con un ferro da stiro che solca i mari bruciando 400 litri di gasolio all'ora. Magari ti aspetti che guidi una Toyota Prius a motore ibrido, in attesa dell'epoca delle auto a idrogeno preconizzata da Formigoni, e che solchi i mari con una bella barca a vela.
Io le prediche morali le accetto: da Madre Teresa di Calcutta, da Giobbe Covatta, da Salvo D'Acquisto... tutta gente che predicava bene e razzolava bene. Non da Casini concubino che predica contro i PACS. Non da Grillo evasore fiscale che predica la moralità.
P.S.: Sono tornato sul suo blog per guardare qualche altro commento. Evito di riportarli, perchè anche il mio stomaco ha dei limiti. Però ho scoperto una cosa allucinante: la rissa fra commentatori è scientificamente programmata ed incentivata, in due modi:
-1) è possibile dare un voto ai commenti, quindi si scatenano le più feroci lotte fra commentatori.
-2) è possibile (però ti devi registrare) CANCELLARE I COMMENTI (Voglio sperare i propri); il che significa che puoi sparare tutte le cazzate che vuoi, tanto se qualcuno ti becca in castagna rientri e fai sparire tutto. Comodo, no? Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 18:42
Mietta delle 15,41: può darsi che i 3.000.000 che faranno la fila per votare per Veltroni abbiano lo stesso diritto di emozionarsi che abbiamo avuto i 4.000.000 di Prodi, che hanno avuto i 300.000 di Grillo, e che avranno i 3.000 della Brambilla, che se ficcati in un cinema da 2.500 posti si sentiranno come una massa enorme. Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 18:52
Mietta delle 16,00: sono cose sacrosante, ma almeno io non avevo bisogno che me le rivelasse Grillo. Quando sono al PC, seguo tutte le dirette parlamentari, incluso il kirieleison delle votazioni degli emendamenti. Il problema è che le "prediche inutili" posso accettarle da Einaudi, non da Grillo o da Bisio. Non posso accettarle da uno che si indigna per cose che fa lui per primo. Non posso accettarle da un evasore fiscale scovato a fare i condoni tombali, e che si rifiuta pervicacemente di rispondere sull'argomento. Io non ho mai fatto un condono. Scritto da: Tafanus | 11/09/07 at 19:04
Vi ricordo che fra qualche giorno ci ritroveremo a Firenze in tanti...Se qualcuno é intenzionato a rovinare l'incontro gli farò vedere io quanto so essere dolce... Questa é una minaccia e anche una promessa...;-) Se Grillo é riuscito a farci questo, lo mando davvero a fanculo! Scritto da: rita | 11/09/07 at 20:18
Se tutte le volte che discuto di politica dovessi chiudere con chi ha le opinioni diverse da me, sarei l'uomo piu' solo d'Italia. Ripeto: questo blog mi piace proprio perche' sono espresse opinioni divergenti a differenza di altri dove il gestore fornisce il verbo e i partecipanti l'ammirazione e gli applausi. E invece l'arricchimento sta proprio nel confronto di idee. Rita, per carita', a Firenze andiamo per rilassarci! Scritto da: claudio | 11/09/07 at 20:49
Convengo con quanto detto da Prosdocimo e da Candido...a me di Grillo non me ne frega niente, mi importa di quel che è riuscito a fare sperando che abbia un seguito(che molto probabilmente non avrà)...e non parlo delle mal poste proposte. Grillo non è un esempio di correttezza, ok....ma fatemi qualche nome per piacere! Ieri sera a L'Italia Diretta guardavo Berty e mi dicevo: pensa te qante belle cose dice e non fa e che belle serate va a tracorrere a casa della Angiolillo,la piaciona di An. Questo è un esempio di coerenza? Ne avrei da citare a iosa, ma vi faccio grazia! La Casta è un ottima opera ma che cosa ha smosso, di grazia? Ha fatto conoscere meglio il porcaio di cui già sospettavamo l'esistenza, ma qualcuno si è messo paura a causa di questa denuncia? Mi sembra stiano sempre là a parlare di PD, e come lo famo, e chi ce mettemo, chi sarà il leader e chi no....e dei problemi VERI della gente e del paese quando se ne occuperanno? Chiudo qua perchè non voglio annoiare con le mie considerazioni da sinistrozza delusa e amareggiata. Scritto da: mietta | 12/09/07 at 14:41
Grillo è un comico, non un burocrate. E per fortuna. Scrivere le leggi non è suo compito. E non credo che si arroghi doti di infallibilità. Però almeno prova a fare qualcosa. Prova e cercare di trovare (il groviglio verbale è voluto) una via d'uscita da questo schifo che è sotto gli occhi di tutti da troppo troppo tempo. Per questo lo stimo. Poi su molte cose dissento da lui. Ma il dissenso in fondo è il fulcro della dialettica che porta al progresso, quello vero. La democrazia funziona se il popolo esercita il suo potere. Se si lascia sballottare a destra e a sinistra da una massa di incompetenti e corrotti, fa solo finta di essere un cittadino, ma è solo un suddito. Quindi per piacere cogliamo il positivo dall'iniziativa di Grillo e non rischiamo, additando i suoi (numerosi) errori, di gettare al vento una buona occasione di rinnovamento. Grazie - Scritto da: TOM | 20/09/07 at 02:15
TOM, non vedo in Grillo "una buona ocasione di rinnovamento", ma la perdita di un buon comico, e l'acquisizione di un pessimo politicante. Le tre proposte sono talmente mal scritte che non serviranno a nulla, se non ad alimentare ancora per qualche giorno il dibattito TV. Poi finiranno nella loro sede naturale, che è il cestino della carta straccia.
Ho provato invano a sapere da Grillo quante siano ESATTAMENTE le firme valide. Sono stato rinviato ai siti dei meettuppini, che avrebbero le cifre locali precise, sommando le quali...
Bene: Milano: 10.000 (non una di più, non una di meno). Carate Brianza (10.000 abitanti circa: 2.100); Torino (ex città milionaria: 4.800. Poco più del doppio di Carate Brianza. Abbondano i meetup che forniscono cifre "precise" che finiscono con tre zeri (1000, 2000, 5000...)
Se vogliamo far finta di crederci, facciamo pure. - Scritto da: Tafanus | 26/09/07 at 15:53
10/09/07
Grillo, ci siamo: "Non voglio fare un partito, io i partiti li voglio distruggere"
DIAMOCI UNA CALMATA
Show del comico a Sabaudia, sul litorale laziale, all'indomani del V-Day: Sembrava quasi uno scherzo, abbiamo messo su un gran casino; Grillo: Non voglio fare un partito, io i partiti li voglio distruggere"
Repubblica.it
Abbiamo messo su uno dei più grossi casini della storia quasi per scherzo": così Beppe Grillo ha aperto il suo spettacolo a Sabaudia, sulla costa laziale, con un accenno all' esito del V-Day. All'indomani del bagno di folla a Bologna, con le centinaia di migliaia di firme raccolte in tutta Italia, e le polemiche, il comico è tornato in piazza: ma stavolta con il suo spettacolo, prima tappa di un tour nel quale prende di mira i limiti della politica e dei partiti. Poco prima dell'inizio dello show, i suoi collaboratori fanno sapere che un commento più ragionato sull'iniziativa arriverà nei prossimi giorni.
In realtà, durante lo spettacolo, Grillo non fa che ribadire i concetti espressi al V-Day. "Io non voglio fare un partito, io li voglio distruggere i partiti, perché sono il cancro della democrazia - dice l'attore al pubblico - siamo noi che dobbiamo riappropriarci della politica". Una replica, indiretta, ai commenti sulla stampa e in particolare alla tesi secondo la quale starebbe per fondare un movimento politico.
Ce n'è per tutti, destra e sinistra: "Ormai non abbiamo più speranza, è la stessa gigantesca presa per il c... e questo doveva essere il governo del cambiamento". E sono applausi. Anche quando dice che "abbiamo bisogno di giovani e di parole nuove che non siano quelli dei pensionati di 70 anni. Sono tutti anziani, anche io ho 60 anni e tra poco sarò tra loro". Poi, prende di mira uno spettatore: "Lo vedete questo con il capellino arancione? Ha 1000 anni - ha concluso - non muore più"[...]
Intanto, si scatena il popolo della Rete. Quello che ieri si è messo in fila ai banchetti trasformandosi in massa reale e votante. E che ha seguito l'evento anche in streaming: centinaia di migliaia di persone da 65 Paesi. Secondo EcoTv - che ha mandato in onda la diretta dell'iniziativa da Bologna - più di quelli che hanno guardato il Live Earth di Al Gore. (acquaiò, è ffresca ll'acqua?)
I commenti all'iniziativa sul blog, da ieri pomeriggio, non si sono mai fermati. A distanza di 24 ore sono quattromila.
C'è poi chi vede nelle parole di Veltroni - abbassare a un euro la quota per votare alle primarie - il primo effetto del V-Day, chi ironizza sulle riunioni a porte chiuse nelle segreterie dei partiti per trovare una strategia per contrastare il comico genovese[...]
...come dicevo in titolo: "Diamoci una calmata". Ieri è successa una cosa importante: 300.000 persone, sparse in 180 località, sono scese in piazza, ed hanno dato un segnale di forte distacco dalla classe dirigente. Le persone erano di più dove c'era anche da godere di uno spettacolino o di uno spettacolone, e molte di meno dove si andava per firmare e basta.
Non è vero, come hanno scritto alcuni acuti pensatori politici, che si sia trattato di una manifestazione spontanea: si è trattato di una grande manifestazione, ma promossa da un mese dal primo blog italiano, 13° al mondo, supportato da una corona di damigelle d'onore di centinaia di blogs (incluso il nostro modesto Tafanus).
Sono state raccolte centinaia di migliaia di firme, il cui destino operativo e pratico sarà quello di finire direttamente al macero, per l'approssimazione dei quesiti, la palese incostituzionalità, e per il fatto che nessun partito (tranne forse la sola IdV) li sosterrà nella sede propria, che è il Parlamento.
Le dichiarazioni del "day after" di Grillo confermano il surplus di populismo e di qualunquismo che non "si cela", ma viene orgogliosamente esibito dalle parole di Beppe Grillo: "io non voglio fare un partito, io i partiti li voglio distruggere".
Delle due l'una: o queste parole sono pomposamente vuote, una scorreggia nell'etere, o le trovo estremamente pericolose. Tertium non datur. Quando faremo i conti finali, scopriremo che sull'opinione pubblica avrà lavorato molto più, in profondità e in estensione, il libro di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, che non le sparate demagogiche di Beppe Grillo. Posso chiedergli, timidamente, con cosa penserebbe di sostituire i partiti, una volta che gli fosse riuscito di distruggerli?
Ogni tanto l'Italia "prende la scossa": con la marcia dei quarantamila, coi 5 milioni di Cofferati, coi 2.200.000 del no-tax-day berlusconiano (250.000 secondo una questura mai nemica del Cipria); poi passa una settimana e tutto torna come prima.
Oggi è già iniziata la girandola delle dichiarazioni: ad iniziare da quelle di Beppe Grillo (che se non sono eversive, allora sono solo cretine), a quelle di Rosy Bindi (fra le poche intelligenti che siano state udite), a quelle che fra i politici meritano la palma delle più incoerenti e idiote, aggiudicate, ancora una volta, al solito cretino che non riesce proprio a distignuere fra parola e azione: "...and the winner is..." ma si, il pierferdi, quello che predica contro i Dico ma nella vita è di professione concubino. In questa circostanza, si scandalizza oltremodo per le parole contro Marco Biagi, ma si scorda che ad ammazzarlo, prima che le BR, è stata la sua coalizione, ed i Ministri Scajola e Maroni, quando gli hanno pervicacemente negato la scorta che così generosamente hanno poi concesso a tanti disutili della politca, a nani e ballerine. Era sufficiente denunciare due minacce telefoniche, e lo status symbol della scorta era raggiunto. Casini era alleato mai critico di questa gente, quindi faccia il piacere di tacere. Si chiuda, per quanto riguarda la morte di Biagi, in un doveroso e decoroso silenzio, come complice sempre assenziente di chi ha gestito la "sicurezza" (si fa per dire) di Marco Biagi. Casini cerchi di ricordare che quando il SUO governo ha deciso di risparmiare sulle scorte, i primi ai quali hanno pensato sono stati Marco Biagi ed Ilda Bocassini.
Leggo che a distanza di 24 ore dal V-Day i commenti sul blog di Grillo sono 4.000. Per un blog cliccato, secondo il suo gestore, in media 1.500.000 di volte al giorno, non mi sembra un risultato da sbandierare. Il nostro modesto blog ha raccolto 200 commenti su uno scherzoso post sulla scorreggia.
Leggo ancora che oggi partirà un tour di spettacoli di Beppe Grillo. La contiguità temporale col V-Day è ovviamente solo un caso. Non credo che saranno ad ingresso gratuito, e non credo che il bailamme scatenato dal V-Day produrrà dei danni al botteghino. Come diceva Andreotti, "...a pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina..."
Leggo che molti politici si sono affrettati a dichiarare: hanno fatto bene, ma spero che un giorno scoprano che i veri creatori della diffusa indignazione che serpeggia sempre più forte negli elettorati di ogni partito hanno due nomi: Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. Tutto il resto rischia di essere cabaret.

Ho letto l'articolo di Travaglio sull'Unita' di oggi: fa una difesa appassionata del V-day e di Grillo.
Mi dispiace, ma una volta tanto non sono d'accordo, nel nostro paese covano
ancora, sotto la cenere, sopite ma mai spente, pulsioni autoritarie ed e'
molto pericoloso giocarci.
Non mi piacciono questi atteggiamenti da vate e da unico depositario della
verita', purtroppo la maledizione italiana che affligge un po' tutti i personaggi pubblici e' il delirio di onnipotenza,
di comici al potere ne abbiamo avuti anche troppi, e non mi pare che abbiano dato buona prova di se'.
Scritto da: claudio | 10/09/07 at 11:48
Pasquale, non ne dubito. Io sono andato in piazza, per curiosità e per fare numero per le foto e le statistiche. Ma non ho firmato, perchè non firmo, per principio, carte senza sbocco. Se anzichè far scrivere quei testi dall'autore dei suoi programmi, si fosse avvalso dell'opera di esperti in leggi e diritto costituzionale, ne sarebbe venuto fuori certamente qualcosa che avrei firmato. L'effetto l'ha avuto, ma mi chiedo quanto durerà e che sbocchi avrà.
Ogni dubbio mi è scomparso stamattina, quando ho letto le trionfalistiche e demenziali dichiarazioni: Abbiamo creato un gran casino... e soprattutto "io non voglio fare un partito, voglio distruggere quelli che ci sono".
Mi ha tanto ricordato la demagogia e la demenza del Bossi prima maniera, quello del Roma Ladrona, dei 300.000 armati delle valli bergamasche, dell'antipolitica, del qualunquismo, del populismo, della demagogia senza sbocchi. No, grazie, abbiamo già dato. Quando Grillo, anzichè sbraitare solo di distruggere "quello che c'è", mi dirà anche, in positivo, "cosa vuole fare in sostituzione di quello che c'è", sarò pronto a cospargermi il capo di cenere, e dargli eventualmente persino il mio modesto appoggio.
Per ora abbiamo conosciuto, specialmente nel Day-after, la parte peggiore di Grillo, la parte "destruens". Ora aspetto un momento di resipiscenza, di sedazione da dopo-trionfo, ed aspetto di sentire "la proposta", che non può essere certamente quella contenuta nelle sue inattuabili proposte di legge.
Ieri Cacciari, che è uno che spesso canta fuori dal coro, ha detto quello che avevo detto io due giorni prima: la legge sulla ineleggibilità dopo il secondo grado di giudizio è una stronzata, finchè in costituzione ci sarà il principio della presunzione d'innocenza. Diverso sarebbe stato se avesse parlato, dopo essersi consultato con qualcuno "pratico", di sentenza passata in giudicato. Per la cronaca, vorrei spiegare a Grillo che può passare "in giudicato" e diventare definitiva persino una sentenza di primo grado, se nessuno oppone appello, così come non "passa in giudicato" una sentenza di secondo grado, se qualcuno si oppone in cassazione.
Scritto da: Tafanus | 10/09/07 at 12:26
Credo che una manifestazione del genere, messa in realzione ai dati di popolarità del governo, serva a travisare e a confondere ancora di più le idee. Da un anno e mezzo l'opposizione dice che questo governo ha sbagliato e che se ne deve andare. Al di là del fatto che se ne debba andare quello che non capisco e che loro non spiegano è "che cosa hanno sbagliato e dove hanno fallito".
Il debito pubblico si è fermato, le entrate fiscali sono migliorate, i pensionati riceverenno dei quattrini, forse riusciranno a ridurre le tasse: dove sta l'errore? Nel fatto che non sappiano comunicare probabilmente o che spesso litighino? Questo succedeva regolarmente ogni settimana nel precedente governo e i guai venivano riappianiati il lunedi sera a cena ad Arcore. Ma l'opinione pubblica, disabituata al ragionamento, fa sua la campana che suona più forte (Bonaiuti, Cicchitto, Schifani, Cesa, Casini, Ronchi ecc).
Per questo non sono d'accordo con il V-day. Il governo di csx ha senz'altro un sacco di torti ma proviamo a fare un confronto con il precedente e soprattutto facciamo i conti con i numeri che reggono questa maggioranza, gradito regalo della destra. Da parte mia non farò mai nulla che possa in qualche modo restituire la palla al cipria anche se questa maggioranza non rappresenta l'optimum.
Scritto da: Giancarlo | 10/09/07 at 12:45
Angelo, il discorso della eventuale discrasia fra numero reale di partecipanti e numero di chi "avrebbe voluto esserci e non ha potuto" vale per Grillo, ma vale per Cofferati, e persino per Berlusconi e per la Brambilla. Purtroppo gli unici numeri che possiamo comparare sono quelli di chi alla fine partecipa. Non fraintendermi: 300.000 sono una cifra importante, ma vanno divisi per 180 località, e la media fa 1667. E' un successo, ma non mi sembrano numeri che debbano farci pensare che l'Italia ha trovato il nuovo leader che in quattro e quattr'otto "ripulirà il cortile". L'Italia, nella sua storia del dopoguerra, è piena di gente che ci ha provato, ed anche con un notevole successo iniziale: Giannini con "L'Uomo Qualunque", Bossi con la Lega Nord, in parte Di Pietro, e Berlusconi, che sembra un successo, ma solo se si trascura il fatto che Forza Italia non è una nuova "cosa", ma è il ricettacolo degli orfani di gran parte di realtà sparite: DC, PSI, PSDI, PLI, PRI. Berlusconi così come la Fininvest ha creato poco (Canale 5) ed ha comprato molto (Rete 4, Italia Uno. Mondadori, Mediolanum, Standa, eccetera) ha "comprato molto" anche in politica. Sia negli affari che in politica, a volte ha comprato anche male. Ha ramazzato quello che era caduto per terra. Intelligente, certo, ma con Forza Italia non è nato niente di nuovo, è stato creato un condominio dove alloggiare coloro che Mani Pulite aveva lasciato senza casa.
Grillo non ha parlato alla testa della gente, ahimè, ma solo alla pancia. Perchè dire che "è tutto sbagliato, è tutto da rifare", era capace persino Bartali. Questa non è politica, è "Bar dello Sport". La politica comincia quando diventa proposta, e finora le tre proposte di Grillo sono, ancora una volta, fatte con la pancia e non con la testa e con un duro,oscuro e serio lavoro di giuristi e costituzionalisti.
Quando e se Grillo smetterà di fare Masaniello, cambierò idea. Io apprezzo coloro che provano a parlare alla mia testa, non alla mia pancia.
Scritto da: Tafanus | 10/09/07 at 12:47
Giancarlo, tu fai fatica a capire perchè, come me, ti ostini a voler reagire con la testa e non con la pancia. Percorso più apprezzabile, ma più faticoso...
Scritto da: Tafanus | 10/09/07 at 13:12
Sostiene delle 12,57: hai ragione sulla "inutilità legale" delle nostre petizioni (vedi Gino Strada), ma nessuno di noi ha mai contrabbandato una petizione per una "proposta di legge di iniziativa popolare": abbiamo chiamato le cose col loro nome, cioè petizione, e tutti sanno che le petizioni sono prive di valore legale: sono una lettera, firmata da x persone. Se Grillo avesse chiamato la sua raccolta firme "petizione", nulla quaestio; il problema è che l'ha spacciata per una cosa che poi va in Parlamento e quasi certamente diventa legge. O ignoranza, o malafede. Non esiste una terza alternativa.
Sui numeri: è vero, ma Berlusconi ha detto che alcuni milioni di manifestanti sono andati a Roma perchè c'era il panino con la mortadella gratis. Non è vero. Molti sono andati in macchina, in aereo, in treno, e nessuno ha rimborsato loro la benzina, il pedaggio, il biglietto o la fatica. Certamente a Roma qualcuno è andato per il grande concerto. Così come è certo che a Bologna e nella altre città dove erano previsti supporti spettacolari i numeri siano stati di gran lunga più alti che non dove questi supporti non ci sono stati. Niente di male o di imprevedibile, ma così è stato. Qundi sia nel caso di Roma/Cofferati che in quello di Grillo/180 città, c'è un numero imprecisato di persone che sono andate non mosse dal sacro fuoco della politica o dell'antipolitica, ma mosse dallo show. Se i politici hanno reagito e si sono impauriti, tanto meglio. L'importante è che i nostri politici imparino ad avere paura di se stessi, non di Beppe Grillo.
Scritto da: Tafanus | 10/09/07 at 13:24
A TUTTI: mi piacerebbe se riuscissimo ad approfondire la tragica frase "io non voglio fare un partito, voglio distruggere quelli che ci sono". Mi meraviglio che in pochi (forse nessuno) si sia fin qui posto la domanda delle domanda, che invece angoscia me: nella testa di Beppe Grillo, "what's next?"
Scritto da: Tafanus | 10/09/07 at 13:31
"io non voglio fare un partito, voglio distruggere quelli che ci sono".
Non credo siano stati pochi quelli che come me sono rimasti sconcertati di fronte a questa frase di Grillo. Io ieri sono andata a firmare non perché desideravo distruggere i partiti, sono andata a firmare perché trovavo giusto, utile e doveroso aggiungere la mia voce a quella di tanti altri elettori che come me chiedono solo una cosa che dovrebbe essere automatica e scontata:
FUORI I CONDANNATI DAL PARLAMENTO!
Se Grillo ha altri grilli per la testa la sottoscritta gli dice già da ora: Vaffanculo!
Scritto da: rita | 10/09/07 at 13:50
Sono con te Tafanus,
anch'io mi sono molto preoccupato per quella frase e questa preoccupazione ho anche esternato nel mio post precedente. In prima approssimazione si direbbe che Grillo voglia diventare plateale quasi alla...."Bossi"
Scritto da: Angelo | 10/09/07 at 14:01
Taffy, credo che con quelle parole Grillo voglia intendere, semplicemente, la sua visione della politica italiana come di un male da estirpare e che come tale, non avrebbe senso " rifondare".
Grillo nelle cose che scrive sul suo blog ormai da anni, sostiene un modo di fare politica molto diverso da quello che è esercitato da noi, con connotazioni di casta. Io penso che adesso, come in tutte le cose italiane, scattino i soliti meccanismi perversi, che sono alla base delle nostre disgrazie: la tendenza a mettere su un piedestallo chi " esce dal coro" e riesce a fare audience( che è quello che è successo a Di Pietro durante e dopo mani pulite).
Scritto da: RitaC | 10/09/07 at 14:07
Mi piacerebbe (ma in questo momento non ho il tempo neanche di cercare il link e segnalarlo) che qualcuno leggesse e commentasse l'articolo di Ceccarelli su Repubblica, che parla dei commenti sul blog di Grillo. Una parata di adoratores della serie "grazie di esistere".
Scritto da: Tafanus | 10/09/07 at 14:10
RitaC | 10/09/07 a 14:07
Concordo...comunque io ci sono andata, non c'era alcun concerto ma uno spettacolino molto modesto e la gente stava lì essenzialmente per firmare! Poi che i quesiti non abbiano fondamento è chiaro...ma il segnale c'è stato! Perchè pensar male per forza, vediamo l'evoluzione: forse Grillo vuol dire semplicemente che con "questi" partiti non si può andar avanti e che bisognerebbe formarne di nuovi e diversi.Non potrebbe essere?
Scritto da: mietta | 10/09/07 at 14:27
mietta | 10/09/07 a 14:27
credo che anche tu, come me, ami ragionare con la tua testa , dopo aver comunque ascoltato quel che si dice.......ti segnalo questo articolo della Stampa http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200709articoli/25590girata.
Scritto da: RitaC | 10/09/07 at 14:38
Evidentemente la discussione si era spostata qui...non capisco ma mi adeguo.
Dato che l'ho già scritto di là lo copio:
Grillo o non Grillo - vedo che rischiamo di fare il solito errore aristocratico, tipico della cultura esibita da tutto l'acquario medio-politico,per cui il "protagonista di quella giornata del vaffa è un tale che ci sa fare - in piazza c'eravamo sempre noi,quelli dei quarantamila di Milano ( la prima organizzata via Rete!), quelli di S.Giovanni, quelli della manifestazione dei tremiloni con quello stronzo di Cofferati, quelli delle primarie di Prodi! Dunque non siamo spariti, e se prima il catalizzatore è stato Nanni, i Pancio Pardi, ora è Grillo che ( m'è piaciuta!)è ancora un dito! Chissenefotte di Grillo - che mi è simpatico e dice tante minchiate ma , cazzo, ce ne fossero! - ci deve importare di tutte le persone che hanno "fatto" Grillo! E' questa la materia all'esame e non la riduzione della "storia" a gossip, classico falso obbiettivo costruito dai media dei Mungitori proprio per depistarci fuori da una reale presa di coscienza di quel che succede oggi.
- la "Grilloforia" serve e come, soprattutto come segnale di una incipiente e minacciosa ( per i Partitogeni) autonomia della "pubblica opinione" che rischia ( per i suddetti) di passare dallo stato gassoso allo stato solido al di fuori di macchine organizzatrici partitiche fino a ieri uniche ( ancora escludenti, di fatto) formatrici del consenso e dissenso pubblici;
- il problemone dello stato dei Partiti comincia a emergere dal limaccio ipnotico del chiacchierume mediatico come uno scoglio sempre più imponente sulla rotta apparentemente pazzotica che percorre l bastimento dei privilegiati della Repubblica ( di cui i Partitogeni sono solo gli alfieri).
- il Popolovacca sta prendendo coscienza che il "parlarsi" sulla Rete, sul treno, al bar, al lavoro, in gita non è attività segaiola ma fondamentale, primaria struttura costitutiva di qualunque tipo di azione, se lo si pratica partendo dalla buona fede e dalla voglia di guardare agli altri com una ulteriore faccia di se stessi.
Ora mettersi a discettare cosa abbia voluto dire il Grillo con "distruggere i Partiti" non credo che serva visto che il registro che egli usa è quello tipicamente apodittico di chi indica il bersaglio grosso, tipico, d'altronde, dei masanielli di sempre ( senza andare lontano, anzi,andando per letamai il Nano coi suoi 348 golpe della sinistra, il Pad-ano coi suoi fucilieri pronti all'assalto). Si può perfino dire che il Grillo ha alleggerito lo stile e reso il tutto gradevole.Il problema è: quanto passa al popolo e che cosa passa?
- Passa sicuramente ( ai voti!) il senso di liberazione da una passività che ci rende inermi e infelici; G. catalizza la frustrazione e la trasforma in protesta ,in presenza, in facce e sudore e... allegria ( sembra, ad uno sguardo superficiale, che trattasi di elemento superfluo ma è quello che stempera in sarcasmo la grevità delle affermazioni più iperboliche ed il sarcasmo è " distruttività positiva" perchè partecipata emotivamente, diceva Gramsci).
- Passa la coscienza di non essere pochi e isolati e di fornire un'autoidentità all'insieme delle persone che, quando la si piglia in culo o come quando si è ammalati, sono afflitte da sindrome persecutoria: si esce dalla soggettività privata e la "malattia"si trasforma in "politica", guadagnandoci in salute, fra l'altro.
- Passa la sensazione che qualcosa si può fare. La sensazione...che è essenziale. Non è vero che si agisca perchè in possesso di un ragionamento che ti convince "razionalmente" ad agire. E' assodato scientificamente che la "decisione" emotiva precede quella che noi crediamo essere una decisione razionale, persino nella scelta di un attuatore pneumatico!La gente va a farsi ammazzare in guerra non certo perchè ha fatto un ragionamento e noi compriamo l'auto con motivazioni "ragionevoli" che coprono una predecisione di cui perfino ci vergogniamo. Avete notato che il motivo pubblicitario per cui ci si invita a comprare il silicone saratoga è...una bella figa che fa il bagno mentre qualcuno espelle liquido bianco da un tubone bello grosso?
L'arcaicità del mondo della Sinistra ( altro che le cagatine di Amato!) è non voler introdurre nei propri ragionamenti quello che , da comuni consumatori mortali, sappiamo benissimo. Allora serve Grillo! Serve perchè la Sinistra al Governo non c'è, perchè ci hanno preso per il culo con un programma che è stata un esercizio di sadismo ( ma qualcuno ricorda il bailamme sul programma, si o no?), serve perchè ci mancano le parole per ridefinirci ora che siamo orfani di una qualsiasi iea di praticabilità positiva del far Politica. Serve a condizione che non si finisca col reagire il "vade retro Demagogo" buttando questo ( che è solo un casuale catalizzatore) insieme alle persone che, vivaddio, se erano in piazza dicono di non sentirsi ancora del tutto condannati a vedere solo Portaaporta e ballandosottosticazzi! Serve a condizione che non ci si metta lì con il Galateo del Politico che "distingue" quasi sempre per "smontare"...che cosa? Credete Grillo, l'attore comico politico che in quanto individuo è riducibile, o prima o poi , alla sua individualità, o la folla che ha invaso le piazze? Sparando su Grillo chi si vuole colpire?
Scritto da: prosdocimo | 10/09/07 at 14:39
Caro Tafano, non mi sembra vero di avere una discussione con te!!! Mettiamo subito le mani avanti, che fa sempre bene... Ti assicuro che non ho la foto di Beppe Grillo sul comodino. Ma quanta ingenerosità da parte tua verso quest'uomo! Un uomo che nel bene o nel male ha sempre pagato di suo le scelte che ha fatto, a cominciare dalla cacciata a pedate nel culo dalla rai da parte di Craxi. Perchè tante attribuzioni malevole alla frase: "Io non voglio fare un partito, io li voglio distruggere i partiti, perché sono il cancro della democrazia". Ci vuole tanto a capire che si riferisce a "questi" partiti, a "questa" politica? Mi sbaglio o è quanto stiamo, con accenti diversi, dicendo un pò tutti sul blog da parecchi mesi? Con Prosdocimo che addirittura li vorrebbe "legalizzare" i partiti (Prosdo, sono d'accordo con te!)? Perchè stargli addosso col fucile puntato aspettando il passo falso, il flop come dei Fede o dei Ferrara qualsiasi? Perchè questa acrimonia verso quest'uomo? E' stata o no una bella pietrata nello stagno putrido della pseudo politica italiana la manifestazione di sabato? Caro Antonio, se sono cazzate incostituzionali, irrealizzabili, populiste, qualunquiste, perchè a tenere fuori dal parlamento i condannati non ci hanno pensato Prodi, D'Alema, Fassino, Rutelli , Mastella? dimentico qualcuno? aggiungicelo te! Abbi pazienza, ma io Beppe Grillo non riesco proprio a vederlo come un nemico: casomai lo vedo come uno al mio fianco, che magari non penserà e farà le stessissime cose che faccio io, ma gli riconosco l'onestà di chi, in una situazione caotica come questa, cerca di FARE qualcosa, di farci voltare la pagina di questo regime che non ho nessun imbarazzo a definire MAFIOSO, con la cupola che va da Prodi a Fini. Caro Giancarlo, tra le cose che hai detto che ha fatto questo governo hai dimenticato la più importante: NON HA TORTO UN SOLO CAPELLO TRAPIANTATO A SILVIO BERLUSCONI!!! Ecco perchè parlo di cupola!!! Con le squadre che si sono messe d'accordo e i tifosi che si accoltellano negli spalti.
P.S. Ma alla fine un piccolo sbilanciamento per il Beppùn lo voglio fare: lo avrei baciato a quattro per l'intervento che ha fatto al consiglio di amministrazione di Telecom. Che goduria!
Scritto da: Candido Volteri | 10/09/07 at 14:42
SostienePereira | 10/09/07 a 14:30
....Il disperato bisogno che ha la gente di essere ascoltata ha fatto sì che lo si eleggesse a capopopolo e lui ci è cascato....... che la gente lo acclami capopopolo è possibile, che ci " caschi" non è detto, da buon genovese credo che badi all'essenziale......
Scritto da: RitaC | 10/09/07 at 14:43
"io non voglio fare un partito, voglio distruggere quelli che ci sono"
Quando ha chiuso i battenti la DC sembrava finito lo schifo e poi ci siamo ritrovati: FI, UDC, UDEUR, Nuova DC e quant'altro. Se vogliamo distruggere i partiti veramente usiamo i gas nervini se speriamo di moralizzare i politici "E' più facile che un cammello entri nella cruna di un ago che un politico faccia gli interessi di chi lo ha votato".
Scritto da: Giancarlo | 10/09/07 at 14:51
Ieri ho visto l'intervista di Segolene Royal alla festa nazionale dell'Unità di Bologna.
Mi pare che i problemi francesi non siano dissimili dai
nostri, con la differenza che loro hanno uno stato che funziona e non hanno il nostro debito pubblico.
I francesi hanno risolto le loro ansie da globalizzazione affidando i pieni poteri a Sarko'e a sua moglie.
A noi toccherà affidarli a Grillo e a Di Pietro.
Una differenza sta nel fatto che noi abbiamo già dato, affidando al Puzzone il nostro destino e si concluse con 500 mila morti. Anche allora del resto si parlava di "traformare il Parlamento in un bivacco", mentre oggi si dice "Non voglio fare un partito, io i partiti li voglio distruggere"
Che fare? Ripetere?
Perchè no, tanto la vita è tutto uno scherzo, e noi italiani siamo portati per la comicità, tanto da aver voluto prima il nano e ora il comico di professione, che trovo un po' ingrassato dai buoni affari che fa con la demagogia.
Infine ci saranno sempre dei cretini che seguono i demagoghi.
E allora avanti un altro!!
Scritto da: Mareprofondo | 10/09/07 at 15:14
A proposito delle illusioni di corretteza dei costumi e di giustizia sociale, che passano in tante testoline acerbe, vorrei rimarcare che i regimi dittatoriali (dove non ci sono partiti nè Parlamento) sono i più corrotti che ci siano.
Scritto da: Mareprofondo | 10/09/07 at 15:23
A me il discorso voglio distruggere tutti i partiti non è piaciuto per niente, se diceva taluni partiti forse sarebbe stato meglio ed anche più onesto. Non mi piacciono le persone che fanno di tutta l'erba un fascio.
Scritto da: annarosa | 10/09/07 at 15:31
X Rita delle 13,50.Ritina sono con te :era questo il messaggio che noi abbiamo voluto mandare ed in effetti abbiamo firmato solo quella proposta. Credo però che tutto si tramuterà in un beneamato nulla (come sempre): fra una settimana, al più tardi, calerà di nuovo la tela e...buonanotte ai suonatori.
Scritto da: nonnaMana | 10/09/07 at 15:32
"io non voglio fare un partito, voglio distruggere quelli che ci sono"
Secondo me la frase di Grillo è giusta, ma dovrebbe essere completata, perché una soluzione reale del problema politico non può emergere dalla sola distruzione di tutti i partiti.
Anch'io ho sostenuto in un post precedente, non ricordo quale, che un Parlamento diviso in classi sociali rappresentati dai partiti corrisponde ad una realtà assolutamente fantasiosa che implica disaccordi permanenti per presupposti contrasti ideologici. A quale rappresentazione politica reale apparterrebbe, per esempio, un un morto di fame, se non c'è un partito dei morti di fame? Il fatto che certi morti di fame votino per Berlusconi basterebbe a dimostrare che i partiti non rispecchiano la realtà sociale, ma nascono in funzione di interessi personali camuffati da ideologie tra cui differenze restano oscure e indefinite.
E allora? Allora Beppe Grillo avrebbe dovuto aggiungere che alla demolizione dei partiti dovrebbe seguire l'elezione delle persone che hanno dato prova di onestà, serietà e competenza, per governare con criteri che non siano basati sulla lotta, ma sulla giustizia.
Scritto da: Vincenzo Carollo | 10/09/07 at 16:43
mietta | 10/09/07 a 16:14
ammetterai che la categoria "italiani seri" è un po' prepolitica.
Io non saprei prendere un'iniziativa come quella di Grillo, ma sopratutto me ne vergognerei se la prendessi.
Io non dico che i livelli dei partiti italiani (tutti destra e sinistra, altrimenti andiamo a Cuba)siano adeguati, o che la loro moralità lo sia.
Ma non c'è bisogno di demagoghi da strapazzo per cambiare questo: in democrazia esiste il voto, tra le altre cose.
Inutile lamentarsi poi quando si manda in parlamento uno come Di Pietro o come Mastella, per non parlare poi della destra.
Oggi Grillo sulla Stampa ha detto che la sinistra è peggiore della destra.
Bene, questo significa parlar chiaro!
Se fossi in lui chiederei a Berlusconi di prendere il posto della Brambilla.
Scritto da: Mareprofondo | 10/09/07 at 17:09
Ho letto la prosa aulica di Prosdocimo,le ragionate considerazioni di Pippi la difesa appassionata di Candido, ma che ci volete fare io dei trascinatori di folle, dei capipopolo, quand'anche siano Vadimimi Iliic che arringa la folla, diffido e diffido molto.
Scritto da: claudio | 10/09/07 at 17:38
Solite strumentalizzazioni e mistificazioni: "Non voglio fare un partito, io i partiti li voglio distruggere" non è il titolo di un proclama di grillo che da un giorno all'altro si professa novello condottiero, prosaicamente deve essere la risposta ad una domanda o ad una affermazione di chi lo ha intervistato ieri. Estrapolare da un discorso una frase e ricamarci per giorni e giorni è il solito modo becero che garantisce il poter pontificare sul nulla, che è il nostro sport nazionale.
Mi viene da dire ...: vaffanculo.
Scritto da: RitaC | 10/09/07 at 19:02
Caro Claudio 17:38: credi, è assolutamente superfluo sottolineare su Tafanus la diffidenza per i trascinatori di folla, o i capipopolo! Da questo punto di vista penso che siamo tra i blog più scettici del mondo intero... Ma, caro Claudio, pensi che in un paese appena appena normale un comico possa assurgere a Leviatano dei delusi e degli incazzati di tutte le risme? Se fossimo un paese normale, dovrebbe esserci il bisogno di una iniziativa di legge popolare per escludere dal Parlamento i pregiudicati? Per scopare le strade devi avere la fedina penale pulita, per stilare una finanziaria no? Se siamo arrivati al punto in cui siamo arrivati, è perchè un numero sempre crescente di persone ha ritirato la delega di rappresentanza a dei partiti che tutto fanno, tranne che rendere conto a chi li ha eletti! Un numero crescente di persone che si è veramente rotta i coglioni di sentirsi dire che bisogna rimettere i conti in ordine, che bisogna stringere la cinghia (VAFFANCULO VERAMENTE A LORO!!!), e poi vede che questi farabutti, con degli automatismi contabili si vedono aumentare lo stipendiuccio di migliaia di euro al colpo! Ah, già, ma questo è populismo, questo è qualunquismo, questa è demagogia... E' Grillo l'antipolitica, la minaccia alle istituzioni, o queste idrovore succhiasoldi dei partiti che pensano solo alle tascacce loro? E tollerano TUTTI, senza eccezioni, che in mezzo a loro siedano dei pregiudicati per reati GRAVISSIMI, come peculato o corruzione?
Scritto da: Candido Volteri | 10/09/07 at 19:10
@ RitaC: può darsi che con la storia dei partiti da distruggere abbia voluto dire qualcosa d'altro, ma io di gente che deve rettificare o essere rettificata 5 munuti dopo che ha parlato, sono stufo fin dai tempi della scesa in campo del nano. Una volta Mussi, richiesto di commentare una dichiarazione di Berlusconi, ha chiesto se quella dichiarazione fosse la prima o "l'aggiustamento". Saputo che era la prima, si è rifiutato di commentare, dicendo che lui, ormai, di Berlusconi commentava solo le rettifiche. Oggi, roba da non credere!!! del neopopulista Grillo prende le difese nientemeno che il populista in SPE (Servizio Permanente Effettivo) Umberto Bossi. "...après ça, on aura tout vu... (Camus)"...
Sulla coerenza fra obiettivi e metodi, ricordo a tutti, fino alla nausea, che Grillo non è il primo ad aver scoperto l'antipolitica. C'è stato un certo Giannini, e ne è venuto fuori "L'Uomo Qualunque", bandiera del qualunquismo doc. C'è stata una certa lista del Melone (chi se ne ricorda ancora?) C'è stato in Francia il "poujadisme" nel 53, seguito dal "Partito della Bistecca" In Italia. C'è stato Achille Lauro, ed a Napoli è arrivato il laurismo, di cui la città porterà i segni in eterno. Poi c'è stato il Senatur, lo squallido pratone di Pontida, e sono arrivati in politica, in posizioni di responsabilità, Bossi, Calderoli, l'autista Boso, il meccanico Speroni, il ragiunatt Paglierini, la metallara teo-con Irene Pivetti, mezza Fininvest, un blocco di latitanti, alcuni idraulici della bassa Brianza, ed il Cipria, summa massima, col suo "niente tasse" ed altre amenità del genere. Io credo che fra la cattiva politica e l'apolitica, lotterò sempre per avere una politica migliore, e lotterò sempre contro il populismo, di qualunque colore e provenienza.
Scritto da: Tafanus | 10/09/07 at 19:45
Siccome Marprof mi piace me la piglio con lui.
"Ma non c'è bisogno di demagoghi da strapazzo per cambiare questo: in democrazia esiste il voto, tra le altre cose"
Dice.
Siamo di fronte all'uso del "luogo comune" come categoria politica.
Luogo comune n° 1: "in democrazia esiste il voto" che vuol dire "se c'è il voto c'è democrazia". Insomma il voto è condizione necessaria e sufficiente. E' opinione corrente questa in generale, ma è martellante nei centri anziani. E' l'equivalente de " se è vergine vuol dire che è onesta", però questa non circola neanche più nei centri di cui sopra. Solo una formazione mentale arcaizzante però può concepire una o tutt'e due le belle pensate.Infatti quando fu conquistata l'idea di democrazia era identificata con l'atto che aveva fatto saltare il governo per censo.Ma da allora ( o Atene del V o Parigi del XVIII) ne è passato di sangue sotto e sopra i ponti! Hitler è stato eletto plebiscitariamente proprio quando aveva varato le prime misure restrittive della libertà, e anche Benito trebbiò voti in una Italia già fascistizzata. Senza contare Ceausescu,e i governi fantoccio USA e getta e a seguire millanta dittatori che continuano a mimare la democrazia con la spesa irrisoria di un po' di carta e...niente matite perchè le schede sono già fornite chiavi in mano. Che vor di'? Vuol dire che il voto pur necessario non è sufficiente e che proprio quello stolido luogo comune rende plausibili, spendibili, almeno in faccia alle diplomazie internazionali, truffe e raggiri sanguinosi. Allora se non è vero che se c'è il voto c'è democrazia quando i cittadini non si sentono rappresentati, malgrado le elezioni, c'è da indagare nella più complessa dinamica sociopolitica per scoprire se la democrazia c'è o no.Dire perciò, ah quante volte tocca sentirlo, che " il parlamento è specchio del Paese", che " ogni popolo ha il governo che si merita", che "se l'abbiamo votato vuol dire che ci sta bene" e altre innumerovoli varianti, significa dire delle gran cazzate. Certo con l'attenuante dell'ignoranza, ma cazzate lo stesso.
Luogo comune N° 2: il demagogo.E' certo: l'uomo politico che asseconda i desideri del popolo non è ancora un demagogo ( che vuol dire alla fine capopopolo) perchè, dico, i desideri di chi altro dovrebbe assecondare un politico? Bisogna che i desideri del Popolo non siano giusti, ecco! Per chi? Per...il popolo? Illogico. Per lo Stato? Sì, se lo stato ha interessi diversi dal Popolo, il che in Democrazia ( teorica) non è dato. No, comunque la metti il Politico che asseconda i desideri del Popolo non solo non è un demagogo ma è un Politico desiderabile. Allora il Demagogo asseconda a parole i desideri del popolo per carpirne il favore e volgere il potere raccolto (fosse pure il potere di condizionare altri poteri) ai propri fini ( supposti differenti e perfino opposti a quelli promessi). Questo è un Demagogo! Giusto. Amato, per ex., è Ministro dell'interno e da quello scranno allarma il Popolo sul pericolo rappresentato dai lavavetri e la conseguente necessità di far cessare tale attività e...sulla fine da far fare alle persone che lavano i vetri non è stato chiaro e per forza! Il Min. ( Ministro, non Minchia )in realtà - è stato dimostrato su Aprile - sa che non c'è spazio in calendario parlamentare per discutere niente più del previsto, che l'argomento in realtà non rappresenta un'emergenza e che la maggioranza si spaccherebbe per cui ha assecondato una generalizzata paura del diverso, specchio, a sua volta, di una insicurezza sociale originata dalla reale precarietà in cui si vive: dalla spesa che ogni giorno decurta a tassi crescenti lo stipendio al lavoro dei figli sempre in bilico, dal proprio sotto minaccia alla vecchiaia sempre più certezza di miseria,per utilizzare il favore raccolto per fini i quali se non sono quelli promessi....
Ma Grillo, dico Grillo, c'entra in questo personaggio del demagogo? Il favore raccolto di sicuro farà aumentare le vendite ai suoi libri e le presenze ai suoi spettacoli se da qualche parte aveva posti liberi. O fra un po' si presenta candidato a capo di un Partito. In questo secondo caso finchè, da politico, non contravverrà alle promesse fatte non si potrà ancora dargli del demagogo se no bisognava tacciare di demagogia anche il Di Pietro di manipulite.In tutti i casi mi pare dimostrato che Grillo se è un demagogo, allo stato attuale che è l'unica realtà visibile, lo è a causa di una non ancora dimostrata maggior vendita dei suoi libri e cd. Meraviglia,allora che l'ultimo è scaricabile da internet! O vogliamo dire che Marprof ha proferito la sua ennesima ma - mi fido - non ultima cazzata? E' più logico.
Scritto da: prosdocimo | 10/09/07 at 20:02
Candido 14,42: nessuna diatriba fra noi. Semplicemente un diverso paio di occhiali. Io ho sempre apprezzato, in politica, chi parla a bassa voce (i Berlinguer, per intenderci), e con la politica si è sporcato le mai. Grillo non è stato l'unica vittima della TV (ce n'è una sfilza, di vittime della TV, da Biagi, a Santoro, a Luttazzi, ai fratelli Guzzanti, ad un certo Gugliemi cacciato a pedate per prendere un certo Marano, e potrei continuare). Grillo urla troppo, le spara troppo grosse, ed io non ho voglia di ricominciare, come con Berlusconi, nuovamente la faticaccia dell'esegesi di ciò che dice; non ho voglia di dedicare a Grillo (ma a nessuno) la fatica di prendere una frase, e farne l'analisi semantica, per cercare ci capire "cosa voleva veramente dire". Se uno dice "sono qui non per formare un partito ma per distruggere i partiti che ci sono, fa un discorso alla Bossi, alla Capezzone, alla Berlusconi, ed io lo valuto per quello che sento. Quando e se rettificherà, valuterò la rettifica. Quello che NON ABBIAMO fatto noi questo blog lo denuncia fin dall'atto di nascita, nel quale c'era persino la lista delle priorità che coincide come una fotocopia alle cose non fatte che denunci tu. Ma non mi aspetto che le faccia Grillo. Non le farà nessuno, perchè nessuno si autolicenzia, nessuno si autoesclude dal comodo sistema delle liste elettorali. Davvero Grillo pensa che, arrivato lui, gli voteranno cantando allegramente l'inno "Andiamo tutti a Casa a Lavorare"? Davvero Grillo pensa che la casa delle Libertà Voterà una legge che manderebbe a casa 20 pregiudicati in un colpo solo? Se lo pensa davvero, allora è più ingenuo di altri populisti che abbiamo già visto all'opera nel corso dei decenni. Questo tipo di invettive non porta da nessuna parte. Uno solo è riuscito nell'impresa, in 80 anni: parlava in maniera roboante, con la mascella quadrata, e fra una frase e l'altra lasciava lo spazio per le inquadrature dell'Istituto Luce. Si chiamava Mussolini, e non ci ha portato bene. Sappiamo come sia finito il suo anti-parlamentarismo. Io sono per strade magari più lunghe, ma calate nella democrazia. E lo resterò fin quando qualcuno non mi dimostrerà che esiste un sistema DEMOCRATICO che può prescindere dai partiti. Certo, poi anch'io li voglio MOLTO, MA MOLTO MIGLIORI DI QUELLI ATTUALI, ma non mi accoderò mai a che dice che vuole distruggerli.
Tafanus
Caro Candido penso che di queste cose e di altre ancora potremo discuterne
quando c'incontreremo. PS.: la dignita di casini e' come l'amore di hitler per gli ebrei.
Scritto da: claudio | 10/09/07 at 20:11
Tafanus | 10/09/07 a 19:45
Taffy, tu dici .." Io credo che fra la cattiva politica e l'apolitica, lotterò sempre per avere una politica migliore.....
è un pensiero condiviso, anche se magari diversamente declinato, da quasi tutti quelli che frequentano con interesse e assiduità il tafanus, che per molti di noi è diventato qualcosa di più importante dello stesso quotidiano preferito.
Di questi tempi questa che viviamo quotidianamente non è l'espressione di un fare politica, quanto piuttosto la degenerazione di un paese che sembra non avere più punti di riferimento e ondeggia stranito tra contendenti che utilizzano il mandato politico " sopra le nostre teste", a guisa di " mostri" alieni che popolano certi film dove alla fine arriva il cavaliere senza macchia a salvare tutti.
Viviamo in una specie di grande fiction, dove purtroppo però per la maggioranza delle persone il finale non sembra mai premiarci.
Di tutte le cose che Grillo dice c'è una che ritengo il perno del nostro dramma collettivo:....." il vero problema non sono neppure le leggi: è che in Italia non c’è lavoro”.
Per una Repubblica che dice di essere fondata su di esso, c'è poco da stare allegri e allora credo che la gente, in grillo, riconosce almeno uno che non ti prende per il culo.
Scritto da: RitaC | 10/09/07 at 20:25
Mietta, dopo aver fatto professione di purezza antipolitica, a Grillo è sfuggita dalla bocca la frase "...e ora andrò a fare una marchetta a Sabaudia, per raccogliere..." Quindi Grillo il puro sa che andrà a Sabaudia, e per cominciare , grazie al rumore prodotto dal V-Day, avrà per mesi teatri pieni, e magari potrà anche alzare un tantino il prezzo del biglietto d'ingresso.
Scritto da: Tafanus | 10/09/07 at 20:33
Maurizio delle 15: prima di Beppe Grillo, molto prima, fra i buoni esempi di civismo metterei Peppino Impastato, Ambrosini, Caponnetto, quelli dei comitati antiracket, i ragazzi di Locri (Ammazzateci Tutti), quelli che come Caselli o la Bocassini sono andati per scelta a fare i reclusi a Palermo o a Catanissetta. Insomma, gente che per strada, poi, poteva vivere o morire, e le probabilità erano esattamente come il rosso e il nero alla roulette. Impastato, i ragazzi di Locri, quelli del'antiracket, dopo le loro performances in difesa di diritti autentici, tornano nelle loro sguarnite case della locride o della Sicilia, sperando che "non accada". Grillo va a fare un ben remunerato spettacolo a Sabaudia.
Scritto da: Tafanus | 10/09/07 at 20:43
Mietta delle 15,18: sentire Grillo che accusa Cofferati di non sapere nulla di pannelli fotovoltaici: ecco un altro esempio di demagogia allo stato pure. Sarebbe lo stesso se l'accusa la facesse alla Moratti. Non credo che fra i doveri di un sindaco rientri la tuttologia, l'obbligo di essere esperti di solare, di eolico, di fotovoltaico, di tramvie veloci. Il sindaco dovrebbe essere un coordinatore di saperi altrui. Grillo parla di tutto, è esperto di tutto, ma fammelo dire da ex geologo: a volte, nel suo furore da tuttologo, spara delle cazzate enormi, pari solo a quelle che spara Formigoni quando parla delle "magnifiche sorti e progressive" dell'auto a idrogeno. C'è stata l'epoca dell'innamoramento per l'auto ad alcool prodotto dal mais, salvo scoprire che questo ha portato al raddoppio del prezzo del "cibo dei poveri" in sudamerica, e ad una irrefrenabile accelerazione delle deforestazione. Ecco, sentirlo parlare, mi ricorda quando, parlando di fecondazione assistita, ogni mattina in parlamento sentivo allucinanti lezioni di genetica e microbiologia tenute da esimi esperti come Buttiglione, la Binetti, il carabiniere Ascierto, la Bertolini...